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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00802 presentata da BERRETTA GIUSEPPE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100729

Atto Camera Interpellanza 2-00802 presentata da GIUSEPPE BERRETTA giovedi' 29 luglio 2010, seduta n.361 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro della difesa, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per sapere - premesso che: l'aeroporto di Comiso (Ragusa), aeroporto per l'aviazione generale civile e cargo, ha iniziato il suo lungo iter procedurale nel 1999, con l'inserimento negli accordi e nelle intese fra Governo e regione siciliana; il 16 luglio 2010 la direzione dei lavori ha concluso la verifica della chiusura dei lavori dell'aerostazione; l'infrastruttura e' costata quasi 60 milioni di euro, nata dalla fruttuosa collaborazione fra l'Enac, la regione siciliana e il comune di Comiso, utilizzando finanziamenti regionali e contributi dell'Unione europea; la proprieta' della struttura e' del comune di Comiso; nei mesi scorsi, in diverse occasioni, non si e' proceduto alla firma del protocollo di intesa Stato-regione riguardo alla proprieta' dell'area in cui sorge lo scalo; sarebbero sorti dubbi sulla procedura sin qui seguita in merito alla sdemanializzazione; si tratta di una pista aerea in precedenza di proprieta' del Ministero della difesa, successivamente smilitarizzata; tali difficolta' burocratiche hanno causato il rinvio dell'apertura al traffico aereo dello scalo; ogni ulteriore ritardo potrebbe mettere a rischio il contributo dell'Unione europea, oltre che compromettere la programmazione della struttura e penalizzare i numerosi imprenditori turistici, e non solo, che facendo affidamento sulla realizzazione dell'opera, hanno localizzato in quella zona numerosi ed ingenti investimenti; l'aeroporto di Comiso rappresenta un imprescindibile tassello per la piena funzionalita' del trasporto aereo in Sicilia ed una infrastruttura di grande rilievo in una zona con il piu' basso tasso di infrastrutturazione di tutto il Paese -: quali ostacoli impediscano l'apertura al traffico aereo dello scalo aeroportuale di Comiso (Ragusa); se intendano intervenire, ed in quali tempi, al fine di risolvere ogni e qualsiasi ostacolo riguardo alla proprieta' dell'area in cui sorge lo scalo di Comiso; se vi siano, oltre a quelli su esposte, altre difficolta' che impediscano l'apertura al traffico aereo dello scalo aeroportuale di Comiso e, in particolare, quali disposizioni sulla certificazione aeroportuale e sulla certificazione del gestore aeroportuale siano state individuate ovvero quali siano gia' state attivate; se le amministrazioni dello Stato interessate, polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza, Agenzia delle dogane, vigili del fuoco, ENAV ed ENAC, abbiano attivato le procedure e siano pronte ad assicurare i servizi di istituto, al fine di garantire la sicurezza e la piena operativita' dell'aeroporto di Comiso. (2-00802) «Berretta, D'Alema, Migliavacca, Siragusa, Samperi, Letta, Antonino Russo, Capodicasa, D'Antoni, Burtone».

 
Cronologia
mercoledì 28 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Afghanistan una bomba uccide Mauro Gili e Pierdavide De Cillis, due militari italiani impegnati in un’operazione di sminamento nei pressi di Herat.

giovedì 29 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica (C. 3638), approvato dal Senato il 15 luglio (legge 30 luglio 2010, n. 122).

  • Parlamento e istituzioni

    Il Parlamento riunito in seduta comune elegge otto membri del Consiglio superiore della magistratura. Risultano eletti: Nicolò Zanon, Glauco Giostra, Annibale Marini, Bartolomeo Romano, Filiberto Palumbo, Michele Vietti, Guido Calvi e Matteo Brigandì.



    Matteo Brigandi' Michele Giuseppe Vietti
venerdì 30 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    33 deputati e 10 senatori (2 agosto) lasciano il PdL e aderiscono al nuovo gruppo parlamentare: Futuro e libertà. Per l’Italia, che garantisce un appoggio condizionato al Governo. Aderiscono alla nuova formazione anche cinque componenti del Governo: il ministro Andrea Ronchi, il viceministro Adolfo Urso, i sottosegretari Antonio Buonfiglio, Roberto Menia e Pasquale Viespoli. Il Presidente della Camera Gianfranco Fini aderisce al gruppo l’8 settembre.

    Pasquale Viespoli Andrea Ronchi Antonio Buonfiglio Roberto Menia Adolfo Urso Gianfranco Fini