Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01223 presentata da REGUZZONI MARCO GIOVANNI (LEGA NORD PADANIA) in data 20100914
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01223 presentata da MARCO GIOVANNI REGUZZONI martedi' 14 settembre 2010, seduta n.367 REGUZZONI, LUCIANO DUSSIN, FOGLIATO, LUSSANA, MONTAGNOLI, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CAVALLOTTO, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, DAL LAGO, D'AMICO, DESIDERATI, DI VIZIA, DOZZO, GUIDO DUSSIN, FAVA, FEDRIGA, FOLLEGOT, FORCOLIN, FUGATTI, GIDONI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, LANZARIN, MAGGIONI, MOLGORA, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, PIROVANO, POLLEDRI, RAINIERI, RIVOLTA, RONDINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI, VOLPI e ZAFFINI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: a fronte delle difficolta' in atto connesse alla disoccupazione giovanile, i dati piu' recenti testimoniano la presenza di uno squilibrio tra domanda e offerta di laureati, con un esubero nel settore politico-sociale, psicologico, letterario, linguistico e biologico, mentre resta spesso insoddisfatta la domanda nei settori economico-statistico, sanitario e ingegneristico; tale squilibrio interessa, in particolare, il settore medico: dopo il boom di iscrizioni degli anni '70, l'introduzione del numero programmato alle facolta' di medicina e chirurgia ha contingentato il numero dei laureati, evitando che si determinasse un eccesso dell'offerta rispetto alla domanda di lavoro; nei prossimi anni, pero', quando per motivi anagrafici un'intera classe di medici sara' collocata a riposo, si registrera' una vera e propria carenza di medici, alla quale si dovra' far fronte, in primo luogo, rivedendo il numero delle immatricolazioni; secondo un recente rapporto di Almalaurea, consorzio di 60 universita', le lauree che, nel prossimo futuro, potrebbero offrire maggiori sbocchi professionali sono innanzitutto quelle del settore sanitario, seguite da quelle ingegneristiche e da quelle economico-statistiche; accanto alle future carenze nel settore medico, si registra ormai da alcuni anni nel nostro Paese una carenza di personale sanitario non medico, a partire dagli infermieri; secondo dati diffusi dalla Federazione nazionale dei collegi degli infermieri Ipasvi, confermati anche dal rapporto Ocse sulle risorse umane in ambito sanitario 2008, pubblicato sul sito del centro di epidemiologia dell'Istituto superiore di sanita', la carenza di personale infermieristico in Italia si attesta sulle 60 mila unita' di personale; tale situazione di squilibrio tra domanda ed offerta di lavoro e' legata in parte a ragioni di ordine strutturale (in particolare, il numero programmato previsto per l'accesso alle facolta' di medicina e chirurgia), in parte a fattori culturali, legati agli orientamenti dei giovani in merito alla scelta della loro professione; l'adozione di iniziative finalizzate ad attenuare tale condizione di squilibrio appare di fondamentale importanza al fine di prevenire i problemi futuri legati alla carenza strutturale di personale medico e sanitario all'interno del servizio sanitario nazionale, evitando di dover ricorrere a personale proveniente da altri Paesi per coprire i posti di organico vacanti nelle aziende sanitarie ed ospedaliere, nonche' nelle altre strutture sanitarie, pubbliche o private -: quali iniziative il Ministro interrogato intenda promuovere, anche attraverso apposite azioni finalizzate ad orientare le scelte formative dei giovani in sinergia con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, al fine di favorire una piu' efficace programmazione delle immatricolazioni alle facolta' di medicina e chirurgia, nonche' ai corsi di laurea in area sanitaria, con l'intento di ovviare alla carenza di personale sanitario ad oggi esistente, nonche' di prevenire la carenza di personale medico, che, secondo le statistiche ad oggi disponibili, potrebbe verificarsi nel medio periodo. (3-01223)