Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00822 presentata da GARAGNANI FABIO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20100920
Atto Camera Interpellanza 2-00822 presentata da FABIO GARAGNANI lunedi' 20 settembre 2010, seduta n.370 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della salute, per sapere - premesso che: si fa riferimento all'errore diagnostico da parte di un team di sanitari dell'ospedale Sant'Anna di Ferrara che, basandosi soltanto su di un «sospetto diagnostico di tumore», ha intrapreso un intervento chirurgico con carattere di urgenza ed un trattamento terapeutico rivelatosi sbagliato, vista la diagnosi errata; il caso risale al 2005 quando al piccolo Marco di appena 40 giorni viene diagnosticata una «massa tumorale maligna con sanguinamento» al cervello ed in seguito a cio', viene prospettato ai genitori del piccolo paziente di procedere subito ad un intervento chirurgico «senza drenare perche' l'emorragia si riassorbe da sola»; effettuato l'intervento e, come riferito dai medici, asportata la neoplasia, il bambino non si riprende facilmente presentando movimenti anomali agli arti superiori ed inferiori di ipertensione e intrarotazione, con mani chiuse a pugni e scarso o quasi nullo controllo del capo; il referto dell'esame istologico non evidenzia alcuna cellula tumorale tanto che i genitori si rivolgono ai medici per sapere cosa hanno tolto con l'intervento; gli stessi sanitari si lanciano in spiegazioni poco comprensibili continuando tuttavia a sostenere, a dispetto del referto istologico, la diagnosi di tumore; una volta dimesso dall'Ospedale il piccolo continua a piangere ed, in generale, non presenta miglioramenti tanto da procedere ad un nuovo ricovero ed a un trattamento che prevede un ulteriore intervento chirurgico per l'applicazione di una valvola di drenaggio dalla scatola cranica al peritoneo che pero' non viene applicata in quanto «il liquido e' troppo proteico ed emorragico». Intanto Marco presenta la sindrome di West e viene trattato con farmaci antiepilettici. A questo punto i genitori si rivolgono all'ospedale Meyer di Firenze per un consulto durante il quale i sanitari del medesimo concludono dicendo che «ritiene che dalla TAC e Risonanza non si poteva dire che c'era tumore, ci poteva essere il sospetto ma, data la diagnosi di cisti dei plessi coriodei, era piu' facile ipotizzare che il plesso di destra avesse collassato provocando l'emorragia perche' il danno che puo' provocare la stessa e' superiore ad ogni altra cosa; «in altre parole» il sangue brucia le cellule cerebrali e l'emorragia andava subito tolta e non lasciata con la speranza che si riassorbisse da sola»; a Firenze Marco subisce altri due interventi, il primo per mettere il catetere arterioso ed il secondo per l'inserimento di una valvola subduroperitonale e viene trattato con farmaci per curare la sindrome di West che nel frattempo e' molto peggiorata; e' stata effettuata, per incarico dei genitori, anche una perizia da parte del professor Ivan Galliani dell'universita' di Modena e Reggio Emilia, specialista in medicina legale e delle Assicurazioni, il cui esito ha confermato l'errore diagnostico, basato solo su di un «sospetto diagnostico di tumore», nonche' l'errore di impostazione trattamentale. Secondo la perizia medico legale in primis non doveva essere effettuato l'intervento chirurgico e dovevano essere effettuate quotidiane aspirazioni del liquor per diminuire l'ipertensione endocranica ed evitare i danni cerebrali e un dubbio sorge anche con riguardo alla tecnica operatoria altamente lesiva e probabilmente non idonea per un neonato»; in conclusione, tale complesso di errori ha causato lo stato attuale del bambino che ha una tetraparesi spastica con grave encefalopatia, epilessia e ritardo psicomotorio gravissimo; la AUSL di Ferrara nel 2006 ha riconosciuto l'invalidita' totale e permanente e l'inabilita' lavorativa con necessita' di assistenza continua al piccolo Marco, perche' non in grado di compiere gli atti della vita quotidiana; tutto cio' ha comportato nei genitori del piccolo paziente uno stravolgimento della vita in tutti i sensi con necessita' di sostegno psicologico per entrambi, depressione ed un notevole carico economico -: di quali elementi disponga il Ministro interrogato in relazione alla vicenda di cui in premessa e quali iniziative di competenza, anche di carattere ispettivo, intenda assumere al fine di assicurare una migliore gestione del rischio clinico e limitare il fenomeno degli errori in campo sanitario. (2-00822)«Garagnani, Carlucci».