Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01234 presentata da OCCHIUTO ROBERTO (UNIONE DI CENTRO) in data 20100921
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01234 presentata da ROBERTO OCCHIUTO martedi' 21 settembre 2010, seduta n.371 OCCHIUTO, TASSONE e LIBÈ. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: la legge n. 244 del 2007 (finanziaria 2008) ha introdotto una serie di disposizioni volte a ridurre il rischio idrogeologico; tra queste si segnala quella relativa all'adozione, da parte del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di piani strategici nazionali e di intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico, da attuare d'intesa con le autorita' di bacino competenti, le regioni e gli enti locali interessati; la legge finanziaria per il 2010 ha assegnato in via straordinaria al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 1 miliardo di euro per interventi straordinari per la difesa del suolo; il 26 gennaio 2010 la Camera dei deputati ha approvato una mozione unitaria che impegnava il Governo a presentare ed a dotare delle opportune risorse pluriennali il piano nazionale straordinario per il rischio idrogeologico; ad oggi nessuna indicazione e' formalmente pervenuta in Parlamento da parte del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare circa l'assegnazione delle risorse finanziarie ne' in merito alla definizione del piano nazionale per la difesa del suolo; alcune regioni, per ultima la regione Lazio, hanno sottoscritto d'intesa con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare l'accordo di programma per gli interventi straordinari per il dissesto idrogeologico; in merito alla generale situazione di grave e diffuso rischio idrogeologico del Paese si inquadra in modo particolare il territorio della regione Calabria; in Calabria e nella provincia di Cosenza tra la meta' di gennaio e la meta' di febbraio 2010, si sono abbattuti una serie di nubifragi che hanno compromesso la gia' precaria situazione idrogeologica del territorio. Tra gli altri il centro abitato del comune di Parenti (CS), causa l'esondazione del fiume Savuto, che ha eroso il piede della scarpata, risulta interessato da un fronte di frana di circa 300 metri con l'isolamento di molte famiglie e il rischio di crollo di alcuni fabbricati; inoltre nei primi giorni dei mese di febbraio 2010 una serie di frane hanno interessato i versanti su cui insiste la strada provinciale 242, unica arteria che collega il comune di Parenti con Rogliano e Cosenza, in particolare in localita' «Fuochi» di Rogliano una frana ha interessato un vasto versante, provocando lo scivolamento dell'intera carreggiata stradale per un tratto di circa 200 metri, mentre in piu' punti in frana la strada e' stata ridotta ad una sola corsia; in seguito a tali movimenti franosi l'amministrazione provinciale di Cosenza con ordinanza del 17 febbraio 2010 ha disposto l'interruzione totale del transito sulla strada provinciale 242, decretando l'isolamento del comune di Parenti con enormi disagi per i pendolari che giornalmente raggiungono i luoghi dell'area urbana (lavoratori-studenti-malati cronici e altri) e sancendo di fatto la crisi totale delle attivita' produttive del comprensorio ( patate-acqua minerale-imprese boschive-attivita' artigiana e altre); del particolare stato di disagio della popolazione ne ha preso atto lo stesso responsabile nazionale della Protezione civile, dottor Guido Bertolaso, che nella giornata del 22 febbraio 2010 ha visitato personalmente i luoghi interessati dagli eventi franosi e in sede di conferenza stampa tenutasi a Lamezia Terme alla presenza dei sindaci interessati, ha inserito, per la gravita' riscontrata, la particolare situazione di Parenti tra le prime tre in ordine di priorita' in Calabria (Maierato (VV) - Parenti (CS) - Jona' di Catanzaro (CZ)); ad oggi la strada provinciale risulta ancora interrotta al traffico veicolare pesante, con gravissime ricadute sull'economia del Paese, mentre il traffico leggero sulla frana in localita' «Fuochi» viene provvisoriamente garantito da una pista in terra battuta realizzata proprio sulla frana medesima; le soluzioni provvisorie individuate per alleviare i descritti disagi della popolazione sono incompatibili e non praticabili con l'arrivo della prossima stagione invernale pena l'isolamento di un intero comune -: quale sviluppo abbia avuto il piano nazionale straordinario per il rischio idrogeologico di cui alla mozione approvata dalla Camera nella seduta del 26 gennaio 2010; a quale punto sia l'iter di confronto con la regione Calabria in merito alla predisposizione dell'accordo di programma per l'individuazione degli interventi e l'attribuzione delle risorse destinate alla mitigazione del rischio idrogeologico; se tra gli interventi oggetto di finanziamento risulti inserito quello inerente il centro abitato di Parenti e la messa in sicurezza dei versanti in cui insiste la strada provinciale 242 cosi' come richiesto dal comune di Parenti. (3-01234)