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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01256 presentata da GINEFRA DARIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100930

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01256 presentata da DARIO GINEFRA giovedi' 30 settembre 2010, seduta n.376 GINEFRA. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: il 17 marzo 2007 moriva a diciassette anni Giuseppe di Vincenzo, vittima di un'incidente sul lavoro avvenuto nel cantiere d'ampliamento della sala ricevimenti «Corte Bracco dei Germani» sulla strada provinciale Corato-Ruvo in provincia di Bari; nei giorni scorsi i sette partiti dell'opposizione (PSI, SEL, DC, PD, UDC, PRC e IDV) attraverso i loro consiglieri comunali hanno protocollato presso il palazzo di citta' di Corato una interrogazione per ottenere chiarimenti in merito alla mancata costituzione di parte civile del comune nel processo penale pendente innanzi al tribunale di Trani; il Sindaco della citta' di Ruvo, Luigi Perrone, a tale proposito avrebbe dichiarato che «quest'amministrazione comunale sin dai suo insediamento nei 2003 ad oggi, non ha mai deliberato di costituirsi parte civile in qualsiasi procedimento giudiziario, se non in due casi, in cui doveva recuperare danaro pubblico anticipato e per attivita' investigativa svolta dalla polizia municipale, casi cioe' in cui era giuridicamente tenuta a farlo per difendere interessi specificamente previsti dalla normativa di settore»; a tale riguardo, invece, il servizio politiche per il lavoro della regione Puglia, con una relazione del 28 giugno 2010, ha espresso il suo favorevole orientamento circa la costituzione di parte civile, motivo per cui, con una delibera di giunta del 12 luglio 2010, n. 1621, ha autorizzato la costituzione di parte civile in relazione a ciascun capo di imputazione e nei confronti di ciascun imputato al fine di chiedere il risarcimento di tutti i danni; per la morte di Giuseppe Di Vincenzo sono stati rinviati a giudizio sette imputati, tra i quali anche il figlio del sindaco, ovvero Vincenzo Perrone, legale rappresentante della «Snc Idrotermica di Perrone Luigi & C.»; il comune, come anche la regione, e' stato individuato parte offesa dalla procura limitatamente al capo di imputazione relativo alle violazioni di norme edilizie contestate, cio' nonostante la regione ha inteso costituirsi parte civile anche per l'omicidio colposo; allo stato attuale delle cose, sia il comune di Ruvo quanto il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, hanno scelto di non orientarsi circa la costituzione di parte civile -: se il Ministero ritenga, anche in considerazione di quanto e' stato espresso in premessa e, soprattutto, successivamente alla delibera 12 luglio 2010, n. 1621 della regione Puglia, che sussistano i presupposti per richiedere la costituzione di parte civile nel suddetto processo. (3-01256)

 
Cronologia
mercoledì 29 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi riferisce alla Camera sulla situazione politica generale. Al termine del dibattito la Camera approva, con 342 voti favorevoli, 275 contrari e 3 astenuti, le risoluzioni di sostegno all’azione di Governo presentate dai deputati Cicchitto (6-00044), Reguzzoni (6-00045), Bocchino e Lo Monte (6-00046) e Sardelli (6-00047), sulle quali il Governo ha posto la questione di fiducia.

    Fabrizio Cicchitto Luciano Mario Sardelli Carmelo Lo Monte Marco Giovanni Reguzzoni Silvio Berlusconi Italo Bocchino
giovedì 30 settembre
  • Parlamento e istituzioni

    Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi riferisce anche al Senato sulla situazione politica generale. Al termine del dibattito il Senato approva, con 174 voti favorevoli e 129 contrari, le risoluzioni di sostegno all'azione del Governo presentate dai senatori Gasparri (6-00001), Bricolo (6-00002), Viespoli e Pistorio (6-00003), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.



    Federico Bricolo Pasquale Viespoli Giovanni Pistorio Maurizio Gasparri Silvio Berlusconi
sabato 9 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Afghanistan un ordigno uccide Sebastiano Ville, Francesco Vannozzi, Marco Pedone e Gianmarco Manca, quattro militari del contingente italiano impegnati nella missione Nato-Isaf.