Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01275 presentata da REGUZZONI MARCO GIOVANNI (LEGA NORD PADANIA) in data 20101012
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01275 presentata da MARCO GIOVANNI REGUZZONI martedi' 12 ottobre 2010, seduta n.381 REGUZZONI, LUCIANO DUSSIN, FOGLIATO, LUSSANA, MONTAGNOLI, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CAVALLOTTO, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, DAL LAGO, D'AMICO, DESIDERATI, DI VIZIA, DOZZO, GUIDO DUSSIN, FAVA, FEDRIGA, FOLLEGOT, FORCOLIN, FUGATTI, GIDONI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, LANZARIN, MAGGIONI, MOLGORA, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, PIROVANO, POLLEDRI, RAINIERI, RIVOLTA, RONDINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI, VOLPI e ZAFFINI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: e' notizia di questi giorni che l'azienda multinazionale Carrier chiude lo stabilimento di Torreglia per delocalizzare la produzione dei banchi frigo nell'Est Europa; la decisione e' stata ufficializzata con una lettera inviata alle segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm, in cui si comunica l'apertura della procedura di licenziamento per cessata attivita' dei 193 lavoratori interessati, dirigenti inclusi; nella lettera medesima la multinazionale americana spiega i motivi del trasferimento della produzione di banchi frigo nella Repubblica ceca ed in Ungheria, dove sono presenti altri stabilimenti Carrier, ovvero che il costo di produzione a Torreglia e' del 60 per cento, contro il 28 per cento nell'Est Europa; come risulta da notizie di stampa, alla base della chiusura dello stabilimento non c'e' una carenza di ordini e quindi di attivita', ma semplicemente un'operazione di delocalizzazione, che andrebbe contrastata anche in relazione al grande impatto che tale iniziativa determina sul piano occupazionale; da diversi giorni i lavoratori presidiano lo stabilimento per tentare di evitarne la chiusura; le modalita' con cui la Carrier ha comunicato la propria decisione e, sopratutto, i motivi che stanno alla base della stessa destano grande preoccupazione a livello politico-locale, paventando il rischio che il modo di operare della Carrier possa essere seguito dalle altre multinazionali, presenti in gran numero nella provincia di Padova -: se ed in quali termini il Governo intenda intervenire con urgenza per risolvere una questione che sta creando preoccupante allarme sociale e se non convenga sull'opportunita' di adottare al piu' presto misure volte alla riduzione del costo del lavoro, al fine di evitare il diffondersi di iniziative di delocalizzazione, anche valutando l'adozione di misure che introducano meccanismi premiali a favore delle aziende che non delocalizzano. (3-01275)