Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA URGENTE 2/00850 presentata da CASINI PIER FERDINANDO (UNIONE DI CENTRO) in data 20101012
Atto Camera Interpellanza urgente 2-00850 presentata da PIER FERDINANDO CASINI martedi' 12 ottobre 2010, seduta n.381 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per sapere - premesso che: l'ANAS, che ha il compito di gestire i lavori per l'ammodernamento dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, aveva ipotizzato, all'inizio del 2010, che gli stessi lavori sarebbero stati ultimati e consegnati nel 2013 salvo oggi ipotizzare una diversa conclusione degli stessi entro la fine del 2014 (data segnalata anche sui cartelli dei cantieri); il Presidente del Consiglio dei ministri, smentendo di fatto l'ultimo annuncio dell'ANAS, il 29 settembre 2010 ha annunciato che l'autostrada sara' completata nel 2013, di fatto proseguendo la scia di infiniti annunci che si susseguono fin da quando, nel 1996, sono stati avviati i lavori di ristrutturazione sulla Salerno-Reggio Calabria; il 30 settembre 2010 in Commissione bilancio della Camera dei deputati e' stato esaminato lo schema di delibera del Cipe che ha disposto la riduzione di risorse finanziarie di 178 milioni di euro per il completamento di un tratto autostradale della Salerno-Reggio Calabria; sempre il 29 settembre, sul sito dell'ANAS, anche una dichiarazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteoli smentiva il Presidente del Consiglio dei ministri, facendo presente che «dei 443 chilometri della A3, 209 chilometri sono gia' stati ultimati e 174 chilometri gia' appaltati e finanziati. Restano circa 50 chilometri i cui progetti sono in fase di realizzazione. L'A3 sara' dunque pronta per il 90 per cento entro il 2014»; la stessa ANAS, sul suo sito, precisava che «i lavori su 209 chilometri sono ultimati e fruibili, rappresentanti circa il 46 per cento dell'intero tracciato. I lavori in esecuzione (151 chilometri) o in fase di gara (14 chilometri) interessano circa 165 chilometri dell'autostrada e per questi si prevede la fruibilita' entro il 2014; al completamento dell'opera mancherebbero dunque 69 chilometri, e per questo tratto i lavori, secondo l'ANAS, sarebbero in «avanzata fase di progettazione»; per tale ultimo tratto di 69 chilometri servono ancora 2 miliardi e 660 milioni di euro, dei quali 537 gia' deliberati in modo programmatico dal Cipe; rimarrebbero da reperire circa 2 miliardi e 123 milioni di euro, ma nessuno dice come e dove si dovrebbero reperire queste risorse; se dunque per realizzare ex-novo l'autostrada Salerno-Reggio Calabria negli anni 60 si impiegarono appena 11 anni (e gia' esisteva la criminalita' organizzata), per ammodernarla serviranno non meno di 18 anni, nonostante le tecniche di costruzione moderne dovrebbero essere di certo piu' efficienti aspetto a quelle di 50 anni fa; secondo alcuni organi di stampa, l'autostrada Salerno-Reggio Calabria non sara' completata per intero, in quarto probabilmente, rispetto al progetto iniziale, i lavori di completamento si fermeranno alla localita' di Campo Calabro (luogo in cui presumibilmente si potra' imboccare il famigerato e ancora inesistente Ponte sullo Stretto) e non, come previsto, a Reggio Calabria; il lotto in questione (macrolotto 6) riguardera' i 20 chilometri che separano Scilla da Reggio Calabria, il cui costo originario ammonta a circa 634 milioni di euro, e verra' dunque seguito per appena la meta' dello stesso; se logica vuole che ad un dimezzamento dei lavori dovrebbe corrispondere un pari dimezzamento dei costi da sostenere, questo non si e' verificato in quanto al prevedibile contenzioso aperto tra ANAS e general contractor dell'autostrada e' seguito un accordo: i 634 milioni di euro della commessa sono stati ridotti a 415, ma l'ANAS ha dovuto concedere un indennizzo alla ditta appaltatrice pari a 91 milioni di euro; per completare il 50 per cento circa del tratto inizialmente progettato, poco piu' di 10 chilometri (rispetto ai 20 chilometri iniziali), serviranno dunque 506 milioni (rispetto ai 643 iniziali), circa il 78 per cento delle risorse inizialmente previste; oltretutto il tratto che non verra' realizzato corrisponde per le condizioni morfologiche del territorio a uno tra i piu' complicati per realizzazione dell'intero lotto autostradale; il costo finale dell'intera opera di ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, alla fine si dovrebbe aggirare intorno ai 9 miliardi e 698 milioni di euro, circa 22 milioni di euro a chilometri, addirittura 4 volte di piu' rispetto a quanto si spese quando negli anni 60 l'A3 venne costruita; in questo quadro gia' di per se' difficile e' doveroso, citare lo sdegno per la palpabile presenza della criminalita' organizzata negli appalti dei lavori di completamento dell'autostrada, presenza che, ad avviso degli interpellanti, non e' mai stata combattuta fino in fondo dagli organi istituzionali e che e' quasi stata accettata come se fosse normale per le cosche mafiose guadagnare profitti nell'esecuzione dei lavori; si parla, ma nessuno ha avuto mai la coscienza e la forza di verificarne la veridicita' e disporne i necessari rimedi, di una «tassa» del 3 per cento imposta dalla malavita a tutte le imprese che lavorano a qualunque titolo sull'autostrada (solo questa voce, nel totale delle spese, ammonterebbe a circa 270 milioni di euro), senza contare i subappalti concessi alle imprese «amiche» delle famiglie mafiose e la scelta delle forniture sovra prezzate e di scarsa qualita'; la magistratura, nonostante i controlli continui che dispone (sono 52 gli arresti disposti solo nel mese di giugno 2010), aiutata in questo dagli organi di polizia, carabinieri e Guardia di finanza, non e' ancora riuscita a risolvere le problematiche che la malavita provoca interferendo con l'opera di ammodernamento dell'autostrada; nonostante i numerosi moniti provenienti anche dagli amministratori locali, non si e' ancora disposta alla forma di commissariamento per i lavori, in modo da evitare l'eccessiva burocrazia e controllare ancora meglio il pericolo di infiltrazioni mafiose -: se non ritenga di chiarire in modo certo i tempi di realizzazione dell'opera, i relativi costi effettivi e le fonti di finanziamento; quali siano i motivi per cui nella citata delibera del Cipe si sia proceduto ad una consistente riduzione delle risorse gia' previste per il completamento dell'opera e quali siano le conseguenze che ne potranno derivare; se non ritenga di fornire elementi certi volti a chiarire i motivi della palese e, ad avviso degli interpellanti, macroscopica differenza tra il costo previsto per la realizzazione dei 22 chilometri del macrolotto 6 Stella-Reggio Calabria e quelli realmente necessari per il completamento della porzione rimanente; se oltre all'indennizzo corrisposto alla ditta appaltatrice citato in premessa, nel corso di realizzazione dell'intera opera, ne siano stati dispose ulteriori per parti di opere non realizzate o modificate e quali siano gli eventuali relativi costi. (2-00850) «Casini, Libe', Occhiuto, Tassone, Compagnon, Mereu».