Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00856 presentata da RUVOLO GIUSEPPE (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 20101018
Atto Camera Interpellanza 2-00856 presentata da GIUSEPPE RUVOLO lunedi' 18 ottobre 2010, seduta n.384 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: i gravissimi incidenti provocati nello stadio Luigi Ferraris di Genova da ultras nazionalisti serbi, compresi elementi pregiudicati, in occasione dell'incontro di calcio Italia-Serbia ha suscitato vivo sgomento nella opinione pubblica; gruppi di vandali hanno operato indisturbati nella citta' di Genova provocando la rottura di vetrine, il danneggiamento delle auto, atteggiamenti minacciosi verso i passanti, nonche', all'interno dello stadio, danni alle strutture senza alcuna valida ed efficace reazione da parte degli organi preposti alla sicurezza; le forze di polizia impegnate sono apparse inadeguate rispetto alla gravita' della situazione; secondo notizie di stampa, i nazionalisti serbi sono entrati dall'Austria, hanno comprato i razzi nei negozi di Genova, sono entrati allo stadio dopo perquisizioni «ridicole», mentre sono stati perquisiti i bambini e sequestrate le magliette degli stessi -: se non vi sia stata una sottovalutazione dell'evento sia rispetto alla conoscenza del fenomeno del nazionalismo serbo che aveva provocato disordini nella citta' di Belgrado in occasione del gay pride sia rispetto ai fax pervenuti da Belgrado che annunciavano l'arrivo di soli 97 tifosi; se non vi sia stata una sottovalutazione nell'impiego dei reparti di pubblica sicurezza in 400 unita', anche in considerazione del tardivo invio di 300 uomini dei reparti mobili giunti dalla citta' di Roma a supporto della questura di Genova; quali siano le ragioni per le quali non siano stati utilizzati reparti da citta' piu' vicine a Genova in grado di meglio assicurare la funzionalita' operativa fin dall'arrivo dei tifosi serbi; quali siano le ragioni per le quali non siano stati operati gli indispensabili filtraggi, individuando la identita' dei passeggeri, e non sono stati sequestrati oggetti contundenti, cesoie, spranghe, martelli, bombe carta, fumogeni immessi nello stadio; di chi sia la responsabilita' di cosi' gravi carenze informative non solo nelle frontiere, ma anche nella citta' di Genova; come sia considerato l'operato della questura di Genova rispetto all'azione preventiva fuori e dentro lo stadio nelle ore precedenti l'incontro di calcio; come siano da considerare le affermazioni del portavoce dell'Osservatorio del Viminale sulle manifestazioni sportive Roberto Massucci per il quale «È chiaro che sabato e domenica terremo ancora di piu' gli stadi sotto controllo» che sembrerebbero una conferma del completo fallimento della tessera del tifoso e la inadeguata valutazione e distinzione tra evento internazionale e gare nazionali; se risulti altresi' al vero che dalla questura sia arrivato l'ordine di evitare scontri di piazza e di «evitare arresti a tutti i costi»; quali iniziative intenda assumere per accertare ogni tipo di responsabilita' nella gestione dell'evento, che rappresenta una pagina negativa per lo sport oltre che una brutta figura a livello internazionale; quale sia lo stato degli accordi tra Italia e Serbia in ordine allo scambio di informazioni sulle persone che si muovono tra i due Paesi e se intenda intervenire per modificare l'attuale situazione alla luce di cosi' gravi episodi. (2-00856) «Ruvolo, Drago, Romano, Mannino, Pisacane».