Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01300 presentata da LULLI ANDREA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20101026
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01300 presentata da ANDREA LULLI martedi' 26 ottobre 2010, seduta n.388 LULLI. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: di recente l'Unione europea ha espresso l'intenzione di sospendere, dal 1 o gennaio 2011 e per tre anni, i dazi in ingresso dal Pakistan per 74 linee tariffarie, quasi tutte riguardanti il tessile e l'abbigliamento; tale decisione se fosse effettivamente assunta creerebbe seri problemi al settore del tessile italiano, senza alcuna ricaduta per le popolazioni pakistane colpite dalle drammatiche alluvioni della scorsa estate; le nuove concessioni al Pakistan, secondo calcoli maturati nella stessa sede europea, equivalgono al fatturato di 1.500 piccole e medie imprese all'inizio del triennio e a 5.000 alla fine; poiche' l'Italia rappresenta il 30 per cento del settore in Europa, e' evidente il rischio che incombe sulla produzione del tessile-abbigliamento nazionale; il tessile italiano sara' il piu' colpito dalla decisione dell'Unione europea, secondo il presidente di Sistema Moda Italia; una tale decisione potrebbe avere come conseguenza la sparizione di circa 120 mila posti di lavoro in tutta Europa e 40 mila solo nel nostro Paese; si tratta di un nuovo, pesante attacco ad un settore che gia' con il recentissimo accordo con la Corea del Sud e' stato sacrificato, senza tenere conto delle ripercussioni anche in termini di riduzione dell'occupazione; inoltre non appare chiara la ragione per cui si chieda quasi esclusivamente al settore tessile un ulteriore sforzo, quando il Pakistan esporta anche in altri settori; l'Unione europea e' inoltre assente, ad avviso dell'interrogante, quando si tratta di proporre politiche di sviluppo per il settore, quali per esempio l'introduzione del «made in», mentre l'eventuale decisione di sospendere i dazi in ingresso dal Pakistan creera' un effetto distorsivo del mercato, senza che cio' abbia alcun effetto dal punto di vista umanitario -: quali iniziative intendano adottare per evitare che l'Unione europea porti a termine la decisione di sospendere i citati dazi in ingresso dal Pakistan; se non ritengano comunque urgente che al settore vengano riconosciute misure compensative in relazione agli accordi sottoscritti in sede europea e a quelli che potrebbero essere sottoscritti in un prossimo futuro. (3-01300)