Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01328 presentata da PELUFFO VINICIO GIUSEPPE GUIDO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20101111
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01328 presentata da VINICIO GIUSEPPE GUIDO PELUFFO giovedi' 11 novembre 2010, seduta n.394 PELUFFO. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: da notizie apparse sulla stampa risulta che nelle casse del gruppo Profit spa, editore di Odeon Tv, Telereporter, Telecampione, Canale 10 (Toscana) e TeleGenova (Liguria) con circa 160 dipendenti, non vi sia piu' liquidita' per onorare le scadenze tra cui 22 milioni di euro con fornitori e 38 milioni con banche; il proprietario del gruppo Profit spa, Raimondo Lagostena, tuttora detentore del 100 per cento assieme alla moglie Tiziana Grilli, appare non in grado di poter trovare una soluzione per risanare la societa' sia per le vicende giudiziarie che lo hanno visto coinvolto per tangenti corrisposte all'ex assessore regionale lombardo Gianni Prosperini concluso con il patteggiamento a due anni 11 mesi, sia per l'impossibilita' di ricapitalizzare la holding, che solo lo scorso anno ha registrato 43,4 milioni di perdite; dopo le vicende giudiziarie del fondatore di Profit spa Raimondo Lagostena, si e' avviato un processo di riorganizzazione del gruppo che a febbraio 2010 ha portato alla nomina, in accordo con le banche creditrici, di un nuovo consiglio di amministrazione, presidente l'avvocato Munari e amministratore delegato il professor Carlo Bassi; a luglio 2010 dal nuovo consiglio di amministrazione viene presentato un piano industriale che ha riscosso da subito gli apprezzamenti delle banche, piano presentato alle parti sociali solo nelle linee guida; il piano tra l'altro prevedeva investimenti anche della proprieta', ma non risulta mai eseguito, determinando le conseguenti dimissioni di Bassi e di tutto il consiglio di amministrazione; il 2 ottobre 2010 la proprieta' provvede a nominare un nuovo consiglio di amministrazione presieduto dall'avvocato milanese Discepolo, che ad oggi non ha ancora presentato un nuovo piano di rilancio industriale -: se corrispondono al vero le notizie apparse sulla stampa e quali iniziative si intendano intraprendere affinche' venga garantito ai 160 lavoratori il posto di lavoro e tutto cio' che spetta loro a livello economico; se non ritenga opportuno convocare la proprieta' e le parti sociali per trovare una soluzione, che da tempo si sta cercando senza alcuna concretezza, utile per dare impulso per un nuovo piano di rilancio industriale o riprendere e attuare il piano industriale precedentemente presentato dall'amministratore delegato Bassi. (3-01328)