Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04023 presentata da IANNUZZI TINO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110111
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04023 presentata da TINO IANNUZZI martedi' 11 gennaio 2011, seduta n.415 IANNUZZI e VACCARO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: dal 1 o gennaio 2011 e' entrato in vigore sulla autostrada Napoli-Pompei-Salerno gestita in concessione dalla Societa' Autostrade Meridionali (SAM), il nuovo sistema tariffario differenziato e fondato sui chilometri effettivamente percorsi; e' giusta l'introduzione di questo nuovo modello tariffario che sostituisce il precedente pedaggio - unico ed indifferenziato a prescindere dal chilometraggio effettuato - soprattutto per venire incontro alle esigenze delle tantissime persone che ogni giorno utilizzano per ragioni di studio e/o di lavoro l'autostrada; e' assolutamente necessario tuttavia che i pedaggi differenziati, scaglione per scaglione e tratta per tratta, siano al massimo contenuti e ridotti per evitare pesanti ed inaccettabili conseguenze economiche negative sugli utenti dell'autostrada, soprattutto in una fase economica e sociale cosi' dura per le famiglie ancora di piu' nel Mezzogiorno del Paese; il quadro delle nuove tariffe e' ingiustificato e troppo oneroso e, quindi, va con immediatezza e tempestivita' modificato; le tariffe in vigore dal 1 o gennaio 2011 sono nettamente piu' elevate di quelle comunicate dal Vice Ministro alle infrastrutture Roberto Castelli nella seduta della IX Commissione il 21 luglio 2010, sempre in risposta ad una interrogazione degli esponenti che hanno costantemente seguito la vicenda dall'inizio della legislatura; infatti, il quadro delle tariffe oggi in vigore, rispetto a quello in precedenza indicato dal Governo in Commissione, presenta le seguenti sensibili e consistenti differenze: Tariffa in vigore Tariffa indicata il 21 luglio 2010 Fino a 5 chilometri 0,80 euro 0,60 euro 5-10 chilometri 1,00 euro 0,80 euro 10-15 chilometri 1,30 euro 1,00 euro 15-20 chilometri 1,50 euro 1,20 euro 20-25 chilometri 1,80 euro 1,40 euro 25-30 chilometri 1,90 euro 1,60 euro Oltre i 30 chilometri 2,00 euro 2,00 euro; e', quindi, evidente che in appena 5 mesi la SAM ha aumentato in misura rilevante e pesante il quadro dei pedaggi differenziati senza fornire alcuna giustificazione; in particolare lo scaglione iniziale non e' piu' fissato a 0,60 euro ma a 0,80 euro, per le tratte da 10-15 chilometri e 20-25 chilometri l'incremento rispetto al precedente scaglione non e' piu' di 0,20 euro ma di 0,30 euro; ne deriva che, a fronte della tariffa unica in vigore sino al 31 dicembre 2010 di 1,60 euro, con il nuovo meccanismo tariffario si paghera' di piu' a partire dai 20 chilometri in su, quindi per piu' del 60 per cento dell'intero tracciato autostradale pari a 51,6 chilometri; il Governo deve intervenire con urgenza per la modifica dei pedaggi che vanno riportati ai livelli gia' indicati a luglio 2010; del resto la nuova decisione entrata in vigore il 1 o gennaio 2011, contraddice e confligge in modo assai rilevante con le analisi sui flussi di traffico e le attivita' istruttorie svolte fino a luglio 2010 e poste alla base del quadro dei pedaggi comunicati ufficialmente dal Governo in Parlamento in quella data; ci sono tutte le condizioni anche per un vasto e motivato contenzioso innanzi agli organi di giustizia amministrativa, per far valere le giuste ragioni degli enti locali e delle comunita' interessate; non e' ragionevole ne' corretto, a giudizio degli interroganti, modificare cosi' sensibilmente in appena cinque mesi il quadro delle tariffe, ne' il Governo e l'ANAS possono rimanere inerti e legittimare cosi' questa operazione penalizzante per i territori campani; e' poi gravissimo e privo di ogni giustificazione che, per gli utenti cosiddetti «manuali», viene applicata la tariffa di 2 euro, una tariffa quindi maggiorata addirittura del 25 per cento rispetto a quella previgente di 1,60 euro: e' questo un aumento fortissimo che non trova riscontro in nessun incremento tariffario disposto a partire dal 1 o gennaio 2011 nelle diverse zone del Paese e per le diverse tratte autostradali; si tratta di una decisione secondo gli interroganti, assolutamente inaccettabile, senza alcun fondamento e da annullare con la massima urgenza; il Governo e l'ANAS, poi, non hanno rispettato l'impegno di consentire che l'acquisto del telepass, necessario per fruire del pedaggio differenziato, avvenga al mero costo di produzione non piu' di 20 euro), e non, invece, al prezzo di 49 euro; il nuovo sistema va pertanto rivisto e modificato con una ferma e non piu' differibile azione del Governo verso la SAM, come gli interroganti avevano gia' con forza sollecitato nella seduta della IX Commissione del 21 dicembre 2010; il Governo e l'ANAS debbono assumere senza indugio e senza altre gravi incertezze una decisa iniziativa nei confronti della SAM, volta a modificare il quadro delle tariffe e a riportarlo agli scaglioni indicati dal Governo a luglio 2010, anche in considerazione del prevedibile incremento dei volumi di traffico che potra' assicurare alla predetta societa' introiti invariati pur in presenza di una riduzione delle tariffe. In particolare, tale incremento si registrera' sull'autostrada Napoli-Pompei-Salerno in ragione sia dell'introduzione del pedaggio differenziato che, per i percorsi brevi e medi, rendera' piu' conveniente l'utilizzo della Napoli-Pompei-Salerno rispetto alla intasata viabilita' ordinaria, sia dell'ultimazione dei lavori di ammodernamento e messa in sicurezza dell'autostrada medesima, che, stando alle indicazioni fornite in Commissione dal Governo il 24 novembre 2010 sarebbero vicini alla conclusione, visto che i lotti 2, 4 e 5 dovrebbero essere ultimati entro il mese di febbraio 2011, e il lotto 3 entro il mese di dicembre 2011; pertanto la societa' SAM deve farsi carico di questa esigenza giusta, prioritaria e doverosa, essendo, ad avviso degli interroganti, assurdi e non giustificati degli aumenti cosi' sensibili rispetto al quadro definito a luglio, cioe' appena di 5 mesi orsono; a tal fine, e' doveroso che il Governo assuma iniziative per tutelare l'interesse pubblico generale delle comunita' interessate e per evitare aumenti di pedaggi privi di ogni giustificazione e clamorosamente contraddetti dall'operato precedente e dalle dichiarazioni ufficiali dell'Esecutivo e dalla modulazione dei pedaggi, ben piu' favorevole per gli utenti, prevista dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in IX Commissione il 21 luglio 2010 -: quali iniziative di massima urgenza e senza rinvii ingiustificati il Governo - nella sua prioritaria ed irrinunciabile funzione di vigilanza e controllo sulle tariffe autostradali, nella sua competenza primaria per la politica nazionale nel settore delle infrastrutture e dei trasporti e della mobilita', nel suo ruolo di tutela degli interessi dei cittadini e dell'intero Paese nel rapporto con i diversi soggetti concessionari delle tratte stradali ed autostradali - intenda assumere nei confronti della SAM per modificare con tempestivita' i nuovi pedaggi differenziati lungo l'autostrada Napoli-Pompei-Salerno e per riportarli al quadro reso dal Ministro in Commissione nella seduta del 21 luglio 2010, per eliminare il pesantissimo ed assurdo aumento da 1,60 a 2 euro per gli utenti privi di telepass, nonche' per contenere il prezzo di acquisto del telepass al mero e contenuto costo di produzione. (5-04023)