Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04041 presentata da PILI MAURO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20110112
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04041 presentata da MAURO PILI mercoledi' 12 gennaio 2011, seduta n.416 PILI e CARLUCCI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: l'articolo 18 del Trattato dell'Unione europea riconosce il diritto al cittadino dell'Unione di «circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri secondo le procedure e le condizioni previste dal trattato stesso e dalla legislazione successiva»; il trasporto marittimo non rientra fra le materie attribuite dall'articolo 117 della Costituzione alla legislazione dello Stato ne' fra quelle rimesse alla legislazione concorrente Stato-regioni. Tuttavia, le disposizioni volte a garantire la continuita' del servizio pubblico di trasporto marittimo, sono riconducibili alla materia «determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali», di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione, di competenza statale; in sede di conversione del decreto-legge 5 agosto 2010, n. 125 sono stati definiti gli obiettivi al fine di assicurare il conseguimento della privatizzazione di cui all'articolo 19-ter del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 2009, n. 166, garantendo la continuita' del servizio pubblico di trasporto marittimo e la continuita' territoriale con le isole; le convenzioni di cui al comma 6 del predetto articolo 19-ter del decreto-legge n. 135 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 166 del 2009, sono state conseguentemente prorogate dal 1 o ottobre 2010 fino al completamento della procedura competitiva limitatamente alle clausole necessarie alla gestione del servizio pubblico per assicurare la continuita' territoriale; in base al suddetto decreto dell'agosto 2010, per far fronte alla gestione di criticita' del settore del trasporto marittimo, legate all'esigenza di garantire la continuita' territoriale, e per favorire la conclusione dei processi di privatizzazione in atto, le regioni possono utilizzare le risorse del fondo per le aree sottoutilizzate relative ai programmi di interesse strategico regionale di cui alla delibera del CIPE n. 1/2009 del 6 marzo 2009, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 137 del 16 giugno 2009; tali precise indicazioni contenute nel decreto richiamato dovrebbero indurre l'amministrazione straordinaria della Tirrenia a porre in essere tutte le iniziative necessarie al fine di garantire la continuita' territoriale tra la Sardegna e gli altri scali portuali del Paese; risulta fin troppo evidente che, se tali procedure tese a garantire il rispetto della continuita' territoriale di cui alle convenzioni richiamate non venissero messe in atto, finirebbero per favorire gia' dalla prossima stagione estiva una situazione di vero e proprio «sequestro» di massa ai danni dei sardi e di un isolamento senza precedenti della regione; il mancato inserimento tra le rotte gia' prenotabili della Tirrenia della Olbia-Genova sta di fatto generando una situazione gravissima sul piano del rincaro dei prezzi dei biglietti da parte delle altre compagnie che dinnanzi a questo scenario indefinito e complice finiscono di fatto, ad avviso dell'interrogante, per agire in regime di cartello monopolistico ai danni della Sardegna; sono stati denunciati rincari dei prezzi dei biglietti da parte delle compagnie marittime che risultano in alcuni casi quasi raddoppiate; la generica affermazione delle stesse compagnie secondo le quali si tratterebbe di un rincaro dovuto al prezzo del carburante risulta ingiustificata non plausibile se non con il tentativo di approfittare di quella che appare una situazione di totale assenza di controllo sul rispetto della continuita' territoriale marittima da e per la Sardegna; la privatizzazione del gruppo Tirrenia risulta in fase avanzata senza che ancora si conoscano i partecipanti che hanno gia' aderito alla prima fase della procedura selettiva e quali siano i tempi che si intendano utilizzare per completare la procedura di vendita -: se non si ritenga di dover fornire elementi, nelle competenti sedi parlamentari sullo stato d'attuazione delle procedure di privatizzazione della Tirrenia; se non si ritenga di dover definire con l'amministrazione straordinaria della Tirrenia un cronoprogramma in grado di fissare i tempi necessari per la completare le procedure; se non si ritenga di dover con immediatezza convocare la stessa Tirrenia per definire il rispetto di tutte le clausole relative alla continuita' territoriale e l'attivazione di tutte quelle rotte indispensabili al fine di evitare comportamenti monopolistici da parte di altre compagnie di navigazione; se non ritengano di dover immediatamente attivare, per quanto di propria competenza, un monitoraggio sulle condizioni economiche praticate dalle compagnie di navigazione operanti sulle tratte sarde; se non si ritenga di dover assumere iniziative, anche normative, in merito alla continuita' territoriale marittima da e per la Sardegna, anche con l'eliminazione del doppio regime residenti - non residenti, che risulta anacronistico e non rispettoso del principio di eguaglianza e della parita' dei diritti di movimento dei cittadini europei in tutte le regioni a pari condizioni. (5-04041)