Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01393 presentata da MATTESINI DONELLA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110112
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01393 presentata da DONELLA MATTESINI mercoledi' 12 gennaio 2011, seduta n.416 MATTESINI e NANNICINI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: tenuto conto che la stazione ferroviaria di Arezzo e' interessata da pesanti economie di personale pur con l'aumento di carichi di lavoro derivanti dalla presenza di nuove imprese ferroviarie, che si attestano su Arezzo per sottoporre i convogli a verifiche tecniche; tali provvedimenti di riduzione del personale sono adottati in assenza di modificazioni dell'organizzazione del lavoro che non ha infatti subito variazioni; altre realta' vicine, pur in presenza di un concreto minor carico di lavoro, preservano la dotazione organica al completo e senza riduzioni; gli attuali accordi sottoscritti prevedono: a) per gli addetti alla circolazione, 3 agenti per turno, mentre ad oggi si verifica che sia utilizzato, ed in piu' occasioni, 1 solo operatore e tale situazione sembra essere quella che RFI vuole rendere definitiva per la stazione di Arezzo; b) per il settore manovra, dipendente da Trenitalia, il modulo e' di 3 addetti, ed invece anche in questo caso le economie di personale riducono ad 1 solo agente; tale situazione determina una concreta e pericolosa diminuzione della sicurezza di esercizio, nonche' la stessa regolarita' di circolazione, come dimostrano le ultime nevicate che hanno evidenziato lo scarso livello di presidio degli impianti ed i conseguenti e noti disservizi; tali scelte producono delle ricadute negative in una realta' che vede molte stazioni impresenziate. Infatti da Pontassieve (FI) a Chiusi (SI) sono presenziate regolarmente le realta' di Arezzo, Terontola e Chiusi e da cio' risulta evidente che ricorrere ad ulteriori economie di personale implica l'amplificazione di criticita' come e' accaduto per le recenti nevicate; tale situazione ha determinato la proclamazione di uno sciopero che rende evidente l'insicurezza per tutto il sistema ferroviario dell'area interessata, creando molto allarme tra i cittadini ed i pendolari in primo luogo; la Stazione di Arezzo ha subito nel tempo impoverimento di funzioni, come la scomparsa di CARGO e delle relative funzioni di scalo merci -: cosa intenda fare il Governo affinche' si assicuri alla stazione di Arezzo il personale necessario per garantire la sicurezza del sistema ferroviario nonche' dei cittadini ed utenti. (3-01393)