Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10410 presentata da BERNARDINI RITA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110117
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-10410 presentata da RITA BERNARDINI lunedi' 17 gennaio 2011, seduta n.418 BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: secondo quanto riportato dal sito giustiziagiusta.info, a Milano, a causa della tecnica del «copia e incolla», un imputato e' stato tenuto in galera con le motivazioni di un altro; nel caso di specie sembrerebbe che i pubblici ministeri, di fronte ad una richiesta di scarcerazione, si siano limitati a copiare e incollare il parere gia' espresso per un altro detenuto, senza neanche ricordarsi di cambiare il nome. E, circostanza ancora piu' grave, il giudice avrebbe accolto il parere come se niente fosse, senza accorgersi che riguardava un altro imputato; la vicenda riguarda un imputato, Giovanni Valdes, ex sindaco di un paese tra Milano e Pavia, in carcere da tre mesi, festivita' comprese, per un reato (la turbativa d'asta) che la legge punisce con una pena esigua: talmente esigua da rendere praticamente certo che, in caso di condanna, ci sara' la sospensione condizionale della pena; ecco la ricostruzione operata dallo stesso Giovanni Valdes e riportata sul sito la giustizia.info: «Il 24 dicembre il difensore di Valdes, Mario Brasa, chiede al gip Andrea Ghinetti la scarcerazione del suo assistito. Lo stesso giorno il pubblico ministero Paolo Storari, braccio destro del procuratore aggiunto Ilda Boccassini, scrive: »Parere sulla istanza di revoca/modifica avanzata dalla difesa di Valdes. Allo stato si esprime parere contrario per i seguenti motivi: si tratta della terza istanza avanzata da Introini. Introini dopo pochi mesi dall'aver ricoperto la carica di sindaco si e' subito messo a disposizione«, eccetera eccetera. Il maldestro »copia - e - incolla« e' vistoso, ma il giudice Ghinetti non fa una piega. E tre giorni dopo, »visto il parere negativo del pubblico ministero«, respinge l'istanza» -: di quali informazioni disponga circa i fatti riferiti in premessa; se non intenda avviare un'ispezione presso la procura di Milano e, se del caso, avviare tutte le iniziative di competenza. (4-10410)