Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04077 presentata da IANNUZZI TINO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110119
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04077 presentata da TINO IANNUZZI mercoledi' 19 gennaio 2011, seduta n.420 IANNUZZI, CUOMO, BONAVITACOLA e VACCARO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: eventi alluvionali di eccezionale gravita', con precipitazioni e piogge violentissime, hanno colpito nei giorni 8, 9 e 10 novembre 2010 diverse zone della provincia di Salerno, causando danni ingentissimi; in particolare sono state duramente colpite aree estese come la valle del Sele, la piana di Paestum, il Vallo di Diano, l'area del Tanagro, l'Agro Sarnese-Nocerino, la Costiera Amalfitana, il Cilento, la citta' di Salerno; alcuni fiumi, il Sele, il Tanagro e il Sarno, in piu' punti hanno rotto gli argini, con esondazioni che hanno devastato nuclei abitati, terreni coltivati, allevamenti di bestiame, ponendo in ginocchio tante famiglie e tante attivita' economiche; numerose aziende hanno subito danni assai consistenti innanzitutto nel settore agricolo e zootecnico, ma anche nel comparto delle attivita' artigianali, turistiche e commerciali; l'acquedotto del Basso Sele ha sofferto danni molto forti che hanno privato circa 350.000 persone della regolare erogazione idrica per alcune settimane, necessarie per l'esecuzione delle opere urgenti e provvisorie di ripristino della condotta; rilevanti sono i danni che si sono determinati per diverse infrastrutture stradali; urgono anche lavori di consolidamento, di ripristino, di potenziamento e messa in sicurezza degli argini e del corso dei fiumi sopraindicati; con ordinanze della Presidenza del Consiglio dei ministri del 18 novembre 2010 e 24 novembre 2010 e' stato dichiarato lo stato di emergenza nei territori salernitani e l'assessore ai lavori pubblici della regione Campania Eduardo Cosenza e' stato nominato commissario delegato per l'emergenza, con l'assegnazione, pero', di appena 5 milioni di euro per i lavori urgenti di ripristino delle condotte dell'acquedotto del Sele; i danni sofferti sono estremamente pesanti e rilevanti e sono stati puntualmente monitorati ed attestati; il sopralluogo nelle zone colpite del salernitano del Ministro per le politiche agricole alimentari e forestali, con conseguente incontro con i sindaci salernitani nella sede della prefettura, nel mese di novembre non e' stato seguito da nessun provvedimento concreto di assegnazione dei necessari finanziamenti; nell'ambito della discussione sulla legge di stabilita' n. 220 del 2010 per l'anno 2011, alla Camera dei deputati, il Governo ha accolto l'ordine del giorno n. 9/3778/142 presentato dal gruppo del Partito Democratico, che impegna per questa vicenda che interessa il Salernitano il Governo stesso ad assegnare rapidamente «i finanziamenti occorrenti per tutte le opere necessarie per assicurare un concreto ed efficace sostegno ai comuni interessati nonche' alle imprese ed alle aziende che hanno subito danni cosi' forti e penalizzanti, adottando tutti i provvedimenti e le misure anche di carattere fiscale indispensabili»; risorse tratte dal fondo Fas destinato al Mezzogiorno sono state ripetutamente negli scorsi mesi destinati dal Governo ad eventi alluvionali e a gravissime calamita', in particolare 67 milioni di euro per le agevolazioni ai terremotati di Umbria e Marche, 50 milioni di euro per le alluvioni in Piemonte e Valle d'Aosta, 281 milioni di euro per le agevolazioni ai terremotati di Molise e Puglia, oltre a circa 5 miliardi di euro assegnati alla ricostruzione ed agli interventi conseguenti al terribile terremoto in Abruzzo; ad oggi, ad eiezione dei 5 milioni di euro erogati per i lavori urgenti relativi all'acquedotto, nessun finanziamento e' stato ancora erogato, ne' tantomeno, e' stata disposta alcuna misura di natura fiscale per gli imprenditori e le aziende colpiti dall'ondata di nubifragi nel salernitano; ben diverso e' stato il comportamento tenuto dal Governo per l'alluvione che ha devastato il Veneto; difatti per questo evento alluvionale giustamente il Governo sin dall'ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri 13 novembre 2010, ha subito disposto uno stanziamento di 300 milioni di euro, definendo anche la tipologia dei relativi interventi; inoltre il Governo ha deciso di prorogare i termici per adempimenti fiscali (acconti Irpef, ed Irap, contributi previdenziali Inps) a beneficio degli intenditori e dei liberi professionisti, la cui aziende ed i cui studi sono stati danneggiati dall'eccezionale ondata di maltempo; tali termini, dapprima con decreto ministeriale del Ministro dell'economia e delle finanze del 26 novembre e del 2 dicembre 2010 sono stati differiti al 20 dicembre 2010 e, poi, con il decreto-legge, cosiddetto mille-proroghe, n. 225 del 2010, al 30 giugno 2011; questi provvedimenti, sia finanziari che fiscali, sono sicuramente giusti, attesi gli enormi danni subiti dalle comunita' venete; ma lo stesso principio di giusta e doverosa solidarieta' nazionale e lo stesso comportamento del Governo debbono valere naturalmente anche per i territori della provincia di Salerno, devastati dagli eventi alluvionali di novembre 2010; ogni scelta e comportamento differenti da parte del Governo violerebbero e offenderebbero quei valori primari ed inderogabili di solidarieta', di giustizia, di uguaglianza di trattamento che sono fondamento del nostro ordinamento e dello stesso molo dello Stato nell'intero Paese; e' pertanto indispensabile, urgente e non piu' differibile l'assegnazione di adeguate risorse finanziarie e fiscali per fronteggiare i danni cosi' rilevanti nei territori salernitani; tali risorse potrebbero essere assegnate nell'ambito della conversione in legge del decreto-legge n. 228 del 2010 cosiddetto mille-proroghe, ovvero con ordinanza specifica della Presidenza del Consiglio dei ministri a carico del fondo della Protezione Civile come e' gia' avvenuto per il Veneto con l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri del 13 novembre 2010; analoghe, motivate e ripetute iniziative legislative sono state assunte anche al Senato della Repubblica dal gruppo del Partito Democratico con il senatore Alfonso Andria -: quando e con quali provvedimenti il Governo finalmente e senza ulteriori, inaccettabili ed ingiustificati ritardi e rinvii, intenda stanziare i finanziamenti necessari per gli ingenti e pesanti danni cagionati in tanti territori della provincia di Salerno dagli eventi alluvionali dell'8, 9, 10 novembre 2010, alle infrastrutture, all'acquedotto del Sele, per tante attivita' economiche e produttive in particolare nel comparto agricolo e zootecnico, nel settore dell'artigianato e delle attivita' turistiche, nonche' per le necessarie opere di potenziamento, consolidamento e messa in sicurezza degli argini e del corso dei fiumi Sele, Tanagro e Sarno, interessati da massicce e devastanti esondazioni ed infine per adottare tutte le misure fiscali utili ed indispensabili per gli imprenditori e le aziende colpiti da tali nubifragi, cosi' come gia' accaduto in Veneto.(5-04077)