Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04083 presentata da MIGLIOLI IVANO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110120
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04083 presentata da IVANO MIGLIOLI giovedi' 20 gennaio 2011, seduta n.421 MIGLIOLI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nei primi sei mesi del 2010, come emerge dai dati fomiti dalla Direzione investigativa antimafia (DIA) su 12 mila segnalazioni di operazioni finanziarie sospette ad alto rischio di riciclaggio ben 910 (8 per cento del totale, quindi al 5 o posto in Italia, dopo Lombardia, Lazio, Campania, Toscana) provengono dall'Emilia Romagna; sempre nel primo semestre del 2010 l'Emilia Romagna risulta al 4 o posto tra le regioni del centro-nord per i reati di estorsione, 106 casi documentati; l'arresto a Modena nel marzo scorso di 25 «casalesi» con il sequestro di beni per 6 milioni di euro che testimonia come la criminalita' organizzata si sia radicata nella realta' economica dell'Emilia Romagna; le attuali condizioni dell'economia (crisi della liquidita', difficolta' di accedere al credito, aumento della disoccupazione, ridimensionamento del tessuto produttivo) possono permettere alla criminalita' organizzata di compiere un ulteriore salto di qualita' potendo disporre di ingenti risorse finanziarie; negli ultimi anni la magistratura locale ha sottolineato la pericolosita' estrema delle infiltrazioni criminali di natura mafiosa riconducibili principalmente al clan dei casalesi che ormai stabilmente ha proiettato la propria sfera di influenza criminale nelle province di Modena, Reggio Emilia e Parma; da alcune indagini (si fa riferimento all'osservatorio socioeconomico sulle criminalita' del CNEL del 23 febbraio 2010) e' poi emersa l'attiva presenza nella provincia di Modena anche di importanti esponenti di alcune famiglie mafiose siciliane con particolari interessi nell'aggiudicazione di appalti pubblici. Va registrata la presenza nel modenese del gruppo dei «corleonesi»; nonostante i positivi risultati operati dalle Forze dell'ordine e dalla magistratura che hanno consentito nel corso di questi anni di ottenere significativi risultati contro la criminalita' organizzata, nonostante l'impegno di istituzioni pubbliche modenesi, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni delle imprese (Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, Osservatorio provinciale contro la criminalita' organizzata. Associazione antiracket) la regione Emilia Romagna costituisce terreno ideale per operazioni di riciclaggio di capitali da parte della criminalita' organizzata; per questo dalle istituzioni, dalle forze politiche modenesi e' venuta la proposta di istituire a Modena un ufficio distaccato della direzione investigativa antimafia -: se il Ministero ritenga di procedere nell'accoglimento dell'istanza proveniente dalle istituzioni modenesi e se dunque si intenda procedere all'istituzione di un ufficio distaccato della Direzione investigativa antimafia a Modena. (5-04083)