Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00473 presentata da MENIA ROBERTO (FUTURO E LIBERTA' PER L'ITALIA) in data 20110124
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00473 presentata da ROBERTO MENIA lunedi' 24 gennaio 2011, seduta n.422 La III Commissione, premesso che: gli impiegati dell'amministrazione degli affari esteri a contratto regolato dalla legge locale operanti presso l'ambasciata d'Italia e l'istituto di cultura in New Delhi, sotto il profilo retributivo sono oggetto di pesanti restrizioni tali da configurarli in una condizione di evidente disparita' rispetto al personale in servizio presso le rappresentanze diplomatiche di altri Paesi in India, avente pari mansioni; la disparita' di trattamento e' stata evidenziata dal legale di fiducia dell'ambasciata, avvocato Madhusudhan Babu, che ha definito «arbitrari ed irragionevoli i dislivelli retributivi che caratterizzano la categoria degli impiegati a contratto locale, tali da sollecitare urgente soluzione»; le disparita' sono ancora piu' marcate tra il personale con mansioni ausiliarie per il quale si rileva la mancata applicazione della normativa indiana relativa al «bonus», ossia la 13 a mensilita' che a norma di contratto dovrebbe essere corrisposta contemporaneamente alla 12 a mensilita'. Una disposizione che non e' stata mai applicata dal Ministero degli affari esteri, accentuando ancor piu' i dislivelli retributivi rispetto agli impiegati a contratto regolati dalla legge locale in servizio presso le rappresentanze diplomatiche di altri Paesi in India; la situazione retributiva riguardante gli impiegati a contratto con mansioni ausiliarie a legge locale risulta sperequativa se si tiene conto che lo stipendio mensile di 340 euro, che corrisponde a circa la meta' di quanto percepito dall'impiegato parigrado in servizio presso l'Ambasciata di Germania e dei Paesi Bassi, e' addirittura al di sotto della soglia minima di sostentamento fissata localmente all'incirca sui 480 euro; le attuali retribuzioni corrisposte al personale con contratto a legge locale, collocano l'intera categoria in condizioni di effettiva poverta' e si configurano in contrasto con il principio della «congruita'» retributiva sancita dall'articolo 157 del decreto-legge n. 103 del 2000, impegna il Governo a predisporre quanto prima il rinnovo dei contratti d'impiego della citata categoria di lavoratori, al fine di renderli rispondenti alle disposizioni della legge locale vigente, rimuovendo tutti gli elementi che sinora hanno dato luogo alla disparita' retributiva per garantire al personale tutto, retribuzioni uniformi a parita' di mansioni. (7-00473) «Menia, Di Biagio».