Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01425 presentata da TOUADI JEAN LEONARD (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110127
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01425 presentata da JEAN LEONARD TOUADI giovedi' 27 gennaio 2011, seduta n.425 TOUADI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'articolo 3 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e successive modificazioni ed integrazioni, recante il testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero dispone che la determinazione annuale delle quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato avviene con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sulla base dei criteri generali per la definizione dei flussi d'ingresso individuati nel documento programmatico triennale, relativo alla politica dell'immigrazione e degli stranieri nel territorio dello Stato, e che «in caso di mancata pubblicazione del decreto di programmazione annuale, il Presidente del Consiglio dei ministri puo' provvedere in via transitoria, con proprio decreto, entro il 30 novembre, nel limite delle quote stabilite nell'ultimo decreto emanato»; la programmazione dei flussi - prevista dalla legge - non ha trovato puntuale attuazione negli ultimi tre anni spingendo famiglie ed imprese a ricorrere al lavoro irregolare; la farraginosita' dei meccanismi burocratici dell'attuale disposizione di legge impedisce, di fatto, l'incontro tra offerta e domanda di lavoro, costringendo famiglie ed imprese alla finzione della chiamata diretta dall'estero con notevoli esborsi di denaro e di tempo; molte associazioni di volontariato e di difesa dei diritti degli immigrati segnalano casi di pressioni, ricatti e intimidazioni esercitati sui lavoratori impiegati irregolarmente in vista del click-day fissato per il 3 febbraio 2011 -: se il Ministro interrogato sia al corrente di tali fatti; se il Governo non intenda procedere - in concomitanza con il cosiddetto decreto flussi - alla regolarizzazione di altre tipologie lavorative precedentemente escluse dall'ultima regolarizzazione - rivolta in via esclusiva a colf e badanti; se il Governo intenda facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro attraverso la semplificazione burocratica e l'attivazione dell'istituto dello sponsor - persona fisica o ente morale - in grado di conferire maggiori garanzie all'intero processo di regolarizzazione. (3-01425)