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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/04129 presentata da FLUVI ALBERTO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110201

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-04129 presentata da ALBERTO FLUVI martedi' 1 febbraio 2011, seduta n.427 FLUVI e VANNUCCI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il decreto legislativo n. 85 del 2010 prevede l'attribuzione a comuni, province, citta' metropolitane e regioni di un proprio patrimonio in attuazione dell'articolo 19 della legge n. 42 del 2009; nell'ambito della discussione sul relativo schema di decreto, ai fini del parere parlamentare da parte delle Commissioni di merito, e' stato fornito, da parte dell'Agenzia del demanio, un elenco provvisorio del patrimonio disponibile 23Al, aggiornato al 30 aprile 2010; tale elenco comprendeva, alla posizione 11419, regione Marche, provincia Pesaro e Urbino, comune di Fano, l'immobile ex caserma di Fanteria Paolini, ubicato in viale Antonio Gramsci, con codice cespite PU0128001; successivamente alla pubblicazione del decreto n. 85 del 2010 l'Agenzia del demanio ha pubblicato nel proprio sito l'elenco dei beni disponibili del patrimonio dello Stato riferiti al decreto, in cui il predetto immobile non compariva e non sembra essere stato inserito nel frattempo; dalla corrispondenza intercorsa in materia con la direzione dell'Agenzia del demanio si apprende che la momentanea esclusione del bene e' riferita alla circostanza che l'immobile stesso e' inserito nel protocollo d'intesa sottoscritto tra il Ministro ed il comune di Fano in data 7 giugno 2007 e che il bene apparterebbe al demanio storico-artistico; la questione appare rilevante, oltre che nello specifico dell'immobile, per la portata generale dell'interpretazione della norma; pur essendo infatti prevista, nel decreto in questione, all'articolo 5, comma 2, l'esclusione dei beni oggetto di accordi o intesa con gli enti territoriali, va specificato che, nel caso citato, l'accordo non e' stato perfezionato, stante l'impossibilita' economica dell'ente; l'interpretazione della norma non puo' che essere quella di riferirsi ai soli accordi «perfezionati» e non alle semplici dichiarazioni di intenti che creerebbero una evidente disparita' di trattamento fra enti che vedrebbero assegnarsi l'immobile ed altri che non se lo vedrebbero assegnare solo perche' hanno dichiarato un proprio interesse, peraltro con un Governo precedente e con altre normative di riferimento; l'ipotizzata attribuzione del bene al demanio storico-artistico apparirebbe pretestuosa e infondata, dovendosi includere in tale categoria di beni solo quelli di interesse culturale artistico (non e' il caso della caserma Paolini) e non semplicemente gli immobili che hanno superato i 50 anni di vetusta', a meno di non voler escludere dall'elenco gran parte dei beni; le problematiche esposte appaiono suscettibili di creare notevole contenzioso; l'Agenzia del demanio, sempre nella citata corrispondenza, informa di aver formulato uno specifico quesito al Ministro dell'economia e delle finanze sui due profili problematici appena citati -: se intenda, rispondendo al quesito posto dall'Agenzia del demanio, chiarire quanto prima che il comma 2 dell'articolo 5 del decreto legislativo n. 85 del 2010 deve ritenersi applicabile solo nel caso in cui gli accordi e le intese si siano effettivamente perfezionati prima dell'entrata in vigore del decreto stesso, nonche' chiarire che il riferimento contenuto nel medesimo comma 2 dell'articolo 5 al «patrimonio culturale» non puo' in nessun caso applicarsi a beni quali l'ex caserma Paolini di Fano. (5-04129)





 
Cronologia
martedì 25 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Egitto, al Cairo si svolge la prima manifestazione contro il regime del Presidente Hosni Mubarak. Migliaia di manifestanti, che reclamano pane, libertà e giustizia sociale, si riuniscono a Piazza Tahir, che diventerà il luogo simbolo della rivolta.

venerdì 11 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    In Egitto, dopo le manifestazioni di protesta che hanno visto milioni di egiziani in piazza in tutte le principali città del paese, il Presidente Mubarak lascia alla Giunta militare il governo del Paese.