Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/04131 presentata da LO MONTE CARMELO (MISTO-MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE-ALLEATI PER IL SUD) in data 20110201
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-04131 presentata da CARMELO LO MONTE martedi' 1 febbraio 2011, seduta n.427 LO MONTE, ZELLER e BRUGGER. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante «Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e imprese e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale», all'articolo 30, comma 5, ha specificato che la qualifica di organizzazioni non lucrative di utilita' sociale, con i conseguenti benefici fiscali, prevista dall'articolo 10, comma 8, del decreto legislativo n. 460 del 1997, spetta alle associazioni e alle organizzazioni di volontariato che non svolgono attivita' commerciali diverse da quelle marginali, come individuate dal decreto ministeriale 25 maggio 1995, limitando cosi notevolmente le agevolazioni fiscali; le sponsorizzazioni, di conseguenza, sono considerate «attivita' commerciali» ai fini IRES, IRAP e IVA, non piu' assoggettabili ai benefici riconosciuti alle Onlus; nell'attuale difficile congiuntura economica il volontariato, ed in generale il cosiddetto terzo settore, si trovano in grave difficolta' e, oltre a dover fronteggiare i tagli lineari del Governo, vedono ridursi anche gli aiuti che potevano giungere dai privati e, nonostante tutto, cerca di non far mancare il suo importante contributo per la tenuta sociale del Paese; il Consiglio europeo ha dichiarato il 2011 «Anno Europeo del Volontariato» e quest'anno si celebra anche il 10 o anniversario dell'Anno Internazionale del Volontariato delle Nazioni Unite, a dimostrazione dell'alto livello di attenzione dell'opinione pubblica per il settore -: se ritenga opportuno promuovere iniziative per la revisione della normativa di cui all'articolo 30, in particolare sopprimendo il comma 5, per evitare che il costo della crisi non ricada su quei soggetti della societa' civile che, in spirito di gratuita' e di servizio, operano per rispondere ai bisogni sempre piu' gravi dei cittadini. (5-04131)