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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10703 presentata da ROSSA SABINA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110202

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-10703 presentata da SABINA ROSSA mercoledi' 2 febbraio 2011, seduta n.428 ROSSA. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: la legge 3 agosto 2004, n. 206, «Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice» non ha ancora trovato un vera e completa attuazione; sono stati presentati al riguardo numerosi atti parlamentari volti a sollecitare il Governo ad intervenire per venire incontro ad alcune delle legittime istanze dei familiari delle vittime e dei superstiti: ordine del giorno 3778/30 e ordine del giorno 3778/7 del 19 novembre 2010, ordine del giorno 2936-A/179 e ordine del giorno 2936-A/75 del 16 dicembre 2009, ordine del giorno 1713/14 del 23 novembre 2008 per citarne alcuni; il Governo si e' piu' volte impegnato di fronte al Parlamento, alle associazione in sede di tavoli tecnici e all'opinione pubblica, si veda per esempio la riformulazione del dispositivo finale proposto dal Sottosegretario alla Giustizia, senatore Giacomo Caliendo, alla mozione n. 302 del 18 novembre 2010 approvata all'unanimita' al Senato: "Impegna il Governo a proseguire la promozione ed il sostegno di ogni iniziativa volta a rimuovere ostacoli che impediscono alle vittime del terrorismo e ai loro familiari di accedere ai diritti loro riconosciuti, in base a quanto gia' previsto dalla legislazione vigente, onde riaffermare, mediante la piena ed attuale efficacia delle norme, i princi'pi che sono alla base della legge 3 agosto 2004, n. 206; inoltre il Governo si impegna a valutare le proposte di modifica legislativa e le osservazioni dell'AIVITER e dell'Unione familiari vittime per stragi; ad oggi i problemi sono rimasti insoluti; nella disposizione per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria per il 2010) la ripartizioni del gettito dello scudo fiscale disponeva 181 milioni nel 2010 (113 nel 2011 e 60 nel 2012) da destinare a interventi di carattere sociale e socio-economico per alcune categorie tra cui le vittime del terrorismo -: se e come siano stati utilizzati i 181 milioni di euro previsti dalla legge finanziaria per il 2010. (4-10703)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata martedi' 28 giugno 2011 nell'allegato B della seduta n. 492 All'Interrogazione 4-10703
presentata da SABINA ROSSA Risposta. - Con riferimento a quanto richiesto con l'interrogazione in esame, concernente l'utilizzo dei fondi stanziati a favore delle vittime del terrorismo, sulla base degli elementi pervenuti dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - ufficio del Segretario generale e dal Ministero dell'economia e delle finanze - dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, si fa presente quanto segue. L'interrogazione fa riferimento alla destinazione del fondo previsto dall'articolo 2, comma 250 della legge 23 dicembre 2009, n. 191 (legge finanziaria 2010). Tale norma ha stabilito che le risorse, come integrate dal decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 2009, n. 166, affluite alla contabilita' speciale istituita ai sensi del comma 8 dell'articolo 13-bis del decreto-legge 1 o luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, fossero versate all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate, con uno o piu' decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, al fondo di cui all'articolo 7-quinquies, comma 1, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33. Con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, le disponibilita' del predetto fondo sono state poi destinate alle finalita' previste da uno specifico elenco 1 allegato alla legge n. 191 del 2009 (legge finanziaria 2010), nella misura massima ivi prevista, per ciascuno degli anni 2010, 2011 e 2012. In particolare, le risorse, pari a 181 milioni di euro, di cui fa cenno l'atto di sindacato ispettivo, destinate alle finalita' di cui all'ultima voce del citato elenco 1, sono state contestualmente ripartite con un unico decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previo conforme parere delle Commissioni parlamentari delle due Camere competenti per i profili finanziari. Cio' premesso, appare utile sottolineare che la destinazione dei 181 milioni di euro e' prevista direttamente dalla legge a favore di una serie di interventi finalizzati a misure di particolare valenza sociale e di riequilibrio socio-economico, indicati all'ultima voce dell'apposito elenco allegato e dunque non esclusivamente alla categoria delle vittime del terrorismo. In particolare, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 marzo 2010, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze (registrato dalla Corte dei conti il 15 aprile 2010, registro n. 4, foglio n. 109), si e' provveduto alla sola assegnazione delle risorse in argomento per destinarle, come detto, alle finalita' gia' disciplinate dall'elenco 1 allegato alla legge n. 191 del 2009, per ciascuno degli anni 2010, 2011 e 2012 e rimodulate sulla base dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari rispettivamente in data 16 marzo 2010, per quanto concerne la V Commissione bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei deputati, e in data 17 marzo 2010 per quanto concerne la V Commissione permanente del Senato della Repubblica. All'esito dei pareri parlamentari, dunque, il comma 11 dell'articolo 2 del citato decreto, ha disposto l'utilizzo per le finalita' previste dall'articolo 2, legge 23 novembre 1998, n. 407, di 1.305.784 euro per il 2010 e 2011 e di 1.469.007 euro per il 2012. Tali somme sono state assegnate dal Ministero dell'economia e delle finanze - dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ai Ministeri competenti, esulando dai compiti della Presidenza del Consiglio dei ministri la gestione degli adempimenti connessi all'attuazione delle sopra citate normative. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento: Elio Vito.



 
Cronologia
martedì 25 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Egitto, al Cairo si svolge la prima manifestazione contro il regime del Presidente Hosni Mubarak. Migliaia di manifestanti, che reclamano pane, libertà e giustizia sociale, si riuniscono a Piazza Tahir, che diventerà il luogo simbolo della rivolta.

venerdì 11 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    In Egitto, dopo le manifestazioni di protesta che hanno visto milioni di egiziani in piazza in tutte le principali città del paese, il Presidente Mubarak lascia alla Giunta militare il governo del Paese.