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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04153 presentata da SPOSETTI UGO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110202

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04153 presentata da UGO SPOSETTI mercoledi' 2 febbraio 2011, seduta n.428 SPOSETTI e LOLLI. - Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: la regione Lazio con delibera di giunta n. 149 del 13 marzo 2009, approvava, ai fini dell'attuazione dell'Attivita' II.5 del POR «Interventi per la valorizzazione e la promozione dei Grandi Attrattori Culturali», la scheda attuativa contenente i dettagli relativi al contenuto tecnico delle operazioni cofinanziabili, alle spese ammissibili, alle procedure amministrative, tecniche e finanziarie. La stessa delibera prevedeva l'istituzione di una specifica commissione tecnica con l'obiettivo di elaborare i piani di valorizzazione dei grandi attrattori culturali (GAG) e di valutare e selezionare le proposte progettuali da ammettere a finanziamento. All'attuazione degli interventi per la promozione dei grandi attrattori culturali veniva assegnata una somma pari a euro 35.000.000; con la determinazione 1588 del 4 giugno 2009 veniva approvato il documento tecnico «Valutazione e selezione delle proposte progettuali relative ai grandi attrattori Culturali - griglia dei punteggi», la commissione tecnica, nominata con decreto del presidente della regione n. T0474 del 2 luglio 2009, nella seduta del 30 ottobre 2009, approvava le graduatorie delle proposte progettuali pervenute relative a ciascun GAG; con determinazione n. D1107 del 12 marzo 2010 veniva approvato il quadro degli interventi per ciascun GAG con le specifiche articolazioni attuative, il loro costo complessivo ammissibile e il contributo concedibile per le venti proposte progettuali selezionate come ammissibili e finanziabili; con successive comunicazioni la direzione regionale competente invitava i comuni interessati ad incontri di approfondimento delle prescrizioni contenute nelle schede tecniche relative alla proposte progettuali selezionate nell'ambito dei piani di valorizzazione dei Gac. Tra i progetti approvati figurava la proposta progettuale «Vivi gli etruschi. Un nuovo sistema territoriale per la valorizzazione e promozione del patrimonio archeologico e paesaggistico dell'Alto Lazio» relativa al parco archeologico di Vulci; successivamente la legge regionale n. 3 del 2010 prevedeva all'articolo 1, commi 29-31, la realizzazione di interventi infrastrutturali nelle scuole attraverso l'adozione di un programma straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e per l'innovazione delle strutture. A tal fine, il comma 31, secondo periodo, prevedeva che, ad integrazione delle risorse gia' stanziate dal primo periodo del medesimo comma, «il Presidente della Regione, con proprio decreto, provvede ad assegnare ulteriori risorse a seguito delle economie e/o rimodulazioni derivanti dal POR FESR 2007-2013 per un importo pari ad euro 35 milioni»; la regione Lazio, soggetto attuatore della Programmazione comunitaria POR FESR, in qualita' di autorita' di gestione, secondo quanto riferito dal viceministro dell'economia e delle finanze, onorevole Vegas il giorno 27 ottobre 2010 in risposta all'interrogazione parlamentare n. 5-03464, avrebbe dovuto perseguire la realizzazione delle finalita' espresse e specificate nel Programma e il raggiungimento di livelli di spesa atti a superare al termine di ogni anno il target di spesa sufficiente ad evitare il disimpegno automatico delle risorse impegnate sul bilancio comunitario. Inoltre, sempre secondo il viceministro eventuali modificazioni avrebbero dovuto seguire un preciso percorso negoziale con l'Amministrazione nazionale competente (la direzione generale per la politica regionale unitaria comunitaria del citato dipartimento per le politiche di sviluppo e coesione) e con i servizi della Commissione europea. In questo percorso negoziale, concludeva il viceministro, si sarebbe dovuta prevedere la partecipazione attiva del comitato di sorveglianza che, in base ai regolamenti comunitari, deve approvare le eventuali proposte di modificazioni motivatamente avanzate dall'autorita' di gestione; la giunta regionale del Lazio, senza svolgere alcuna preventiva e necessaria consultazione con gli enti interessati e senza concordare eventuali modalita' di attuazione dei progetti appronti relativi ai Grandi Attrattori Culturali, con la proposta n. 810 del 19 gennaio 2011 ha revocato la DGR n. 149 del 13 marzo 2009 e tutti i successivi atti amministrativi; il provvedimento, che secondo l'interrogante parrebbe viziato da nullita' e illegittimita' per difetto di motivazione, genericita' e contraddittorieta' rischia di produrre gravi danni al comune di Montalto di Castro, individuato nella convenzione sottoscritta il 12 maggio 2008 fra il Ministero per i beni e le attivita' culturali, la regione Lazio, la provincia di Viterbo per l'esercizio coordinato e integrato delle attivita' di valorizzazione e di fruizione del patrimonio culturale del parco archeologico di Vulci, quale soggetto concessionario dei beni immobili di pertinenza dello Stato esistenti nell'area del Parco archeologico di Vulci; nella delibera di revoca della DGR n. 149 del 13 marzo 2009 non e' stata espressa alcuna congrua valutazione ed argomentazione tale da motivare l'esistenza «mutamento della situazione di fatto e di una nuova valutazione dell'interesse pubblico originario» giacche' resta del tutto assente qualsiasi richiamo ad istruttorie, indagini, atti e provvedimenti resi per sostenere il rispetto dell'articolo 21-quinquies della legge n. 241 del 1990; per quanto riguarda la proposta progettuale relativa al parco di Vulci «Vivi gli etruschi. Un nuovo sistema territoriale per la valorizzazione e promozione del patrimonio archeologico e paesaggistico dell'Alto Lazio» non e' stata svolta alcuna preventiva e necessaria consultazione con le istituzioni coinvolte tesa a definire gli effetti della revoca e le ricadute che la stessa avrebbe avuto in riferimento alla Convenzione sopra citata; le incertezze conseguenti alla approvazione della delibera di giunta di revoca della DGR n. 149 del 13 marzo 2009, oltre a determinare una grave confusione istituzionale rischiano di compromettere il progetto di sviluppo e la stessa esistenza del Parco archeologico di Vulci; il comune di Montalto di Castro non riuscira' infatti da solo a garantire la continuita' degli impegni assunti nella convenzione e a gestire un patrimonio tanto ampio quanto articolato. Non sara' in grado di adottare, con le sue limitate risorse, le necessarie iniziative di valorizzazione del Parco; in assenza di un quadro di riferimento certo il Parco di Vulci vedrebbe ridotta drasticamente la propria attivita'. Quel ricco patrimonio di conoscenze e di qualificate risorse umane accumulate in circa quindici anni di attivita' rischierebbero di essere disperse -: quali iniziative, per quanto di competenza, intenda intraprendere per garantire la piena attuazione della Convenzione e per favorire tutti quegli interventi tesi ad assicurare la salvaguardia e la valorizzazione del Parco archeologico di Vulci. (5-04153)

 
Cronologia
martedì 25 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Egitto, al Cairo si svolge la prima manifestazione contro il regime del Presidente Hosni Mubarak. Migliaia di manifestanti, che reclamano pane, libertà e giustizia sociale, si riuniscono a Piazza Tahir, che diventerà il luogo simbolo della rivolta.

venerdì 11 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    In Egitto, dopo le manifestazioni di protesta che hanno visto milioni di egiziani in piazza in tutte le principali città del paese, il Presidente Mubarak lascia alla Giunta militare il governo del Paese.