Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10696 presentata da BERTOLINI ISABELLA (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20110202
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-10696 presentata da ISABELLA BERTOLINI mercoledi' 2 febbraio 2011, seduta n.428 BERTOLINI e CAZZOLA. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: la dirigenza del gruppo industriale Gambro ha comunicato, il 27 gennaio 2011, di voler cessare l'attivita' produttiva di linee sangue per dialisi nello stabilimento con sede nel comune di Medolla in provincia di Modena; il taglio di tale linea produttiva, dovuto alla decisione dell'azienda di esternalizzare alcune lavorazioni nelle Repubblica Ceca, a Shanghai ed in Messico, provocherebbe un esubero di 400 dipendenti, equivalente a piu' della meta' dei lavoratori attualmente impiegati; il licenziamento di 400 lavoratori causerebbe danni enormi ad un settore trainante e strategico dell'economia locale come quello del biomedicale ed alle famiglie degli stessi lavoratori coinvolti; tale decisione ha provocato l'immediata reazione dei lavoratori che, attraverso i sindacati, hanno messo in campo uno sciopero ad oltranza; nonostante la difficile fase di crisi internazionale, l'azienda Gambro e l'intero settore del biomedicale registrano un buon andamento della produzione, testimoniato dai dati in crescita; e' necessario evitare il licenziamento di 400 dipendenti dello stabilimento Gambro di Medolla, mettendo in campo, a livello istituzionale, ogni azione idonea per raggiungere tale importante obiettivo -: se i Ministri siano a conoscenza del piano di dismissione di diverse linee di produzione dello stabilimento di Medolla (Modena) del gruppo Gambro e del conseguente esubero di 400 dipendenti dell'azienda stessa e quali provvedimenti urgenti intendano adottare per evitare la perdita di tanti posti di lavoro ed il ridimensionamento radicale di uno stabilimento produttivo che, per dimensioni e per tipologia di prodotto, continua a rappresentare una ricchezza per tutto il territorio e per l'intero distretto biomedicale dell'area nord della provincia di Modena. (4-10696)