Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10752 presentata da GARAVINI LAURA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110207
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-10752 presentata da LAURA GARAVINI lunedi' 7 febbraio 2011, seduta n.430 GARAVINI, BUCCHINO, FEDI e PORTA. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: la linea di contenimento perseguita negli ultimi anni dalle leggi finanziarie in merito alla promozione della lingua e della cultura italiana all'estero ha determinato una situazione di tendenziale inadeguatezza dei servizi prestati, in controtendenza con la richiesta di apprendimento manifestatasi in diversi Paesi e soprattutto in quelli di storica immigrazione italiana, nei quali e' obiettivo e interesse del nostro Paese preservare il legame con le comunita' d'origine; in tale quadro e' quanto mai opportuno cercare di evitare tensioni particolari che, nascendo da comportamenti impropri della nostra amministrazione, possano ulteriormente aggravare la rete e la qualita' dei servizi culturali rivolti a fruitori italiani e stranieri; nella circoscrizione consolare di Liegi, nella quale sono presenti circa 80.000 nostri connazionali, il sistema di promozione della lingua e della cultura italiana si caratterizza in questo modo: la consistente presenza di 12 insegnanti di ruolo inviati dal Ministero degli affari esteri che, sotto la direzione dell'ufficio scolastico consolare, svolgono attivita' interculturale all'interno delle istituzioni scolastiche belghe, e l'attivita' di un ente gestore di corsi - ELICAI - che copre una quota del servizio; circa il 60 per cento degli oltre 3.000 utenti e' interessato alle attivita' di natura interculturale e il 30 per cento circa anche alle attivita' di apprendimento linguistico in senso specifico, gestite in particolare dall'ELICAI; la complessa natura di questo tipo di attivita' interculturali consiglierebbe di rafforzare il carattere misto dell'offerta formativa difendendone l'articolazione organizzativa e didattica; impiegando personale residente in loco, l'ELICAI garantisce la massima ottimizzazione delle risorse pubbliche di cui dispone, raggiungendo standard adeguati nell'offerta del servizio alla comunita' italiana; occorre tenere presente che l'ELICAI in Belgio, dopo la chiusura dell'ente gestore operante a Charleroi e la sospensione di quello di Bruxelles, e' difatti l'unico ente attivo nel Paese e che il contributo alle attivita' dell'ELICAI e' invece progressivamente diminuito negli ultimi anni; nello stesso tempo si sono manifestate serie e nocive tensioni con la direzione scolastica consolare, come attesta una petizione sottoscritta da una quarantina di enti e associazioni operanti nella comunita' -: se non ritenga di favorire il superamento delle tensioni che si sono sviluppate tra l'ufficio scolastico del consolato e l'ente gestore anche attraverso un avvicendamento di responsabilita' che garantisca nel modo piu' sereno e proficuo lo svolgimento delle attivita'; se non intenda disporre un dignitoso sostegno delle attivita' svolte dall'ELICAI, assicurando un contributo adeguato per il futuro, sia pure entro il quadro di compatibilita' delle recente disposizioni finanziarie. (4-10752)