Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00962 presentata da BARBIERI EMERENZIO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20110208
Atto Camera Interpellanza 2-00962 presentata da EMERENZIO BARBIERI martedi' 8 febbraio 2011, seduta n.431 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, per sapere - premesso che: in data 3 dicembre 2010 il Parlamento ha approvato la legge n. 202 del 2010 che reca rinnovazione della procedura concorsuale per dirigente scolastico di cui al decreto direttoriale 22 novembre 2004, annullata dal Consiglio di giustizia amministrativa della regione Sicilia (con la sentenza del 10 novembre 2009, n. 1065); la rinnovazione e' disposta nel rispetto dell'interesse legittimo dei ricorrenti che hanno subito l'arresto procedimentale ed e' tesa al soddisfacimento del loro «bene della vita», nonche' a rispettare la posizione di chi non ha subito alcun arresto procedimentale ed ha maturato posizioni di diritto soggettivo derivanti dai contratti in essere e dall'utile posizionamento in graduatoria; la legge n. 202 del 2010 facilita, riducendolo, il completamento dell'iter concorsuale per ricorrenti e non ammessi alla fase orale, con la previsione di un colloquio finale successivo e non propedeutico al corso di formazione ed una prova confermativa dell'iter concorsuale gia' esaurito per vincitori ed idonei in graduatoria; in data 3 gennaio 2011 il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca ha emanato il decreto ministeriale n. 2, che ricalca il dettato legislativo anche per quel che concerne le modalita' di espletamento delle prove; le modalita' del procedimento di rinnovazione trovano giustificazione in ovvie esigenze di celerita' nel rispetto dei principi fissati dalle decisioni del giudice d'appello siciliano e nel contempo consentono all'amministrazione, cui viene conferito incarico di disporre, con opportuna decretazione esecutiva, l'esecuzione del dettato legislativo, di riappropriarsi del potere di valutare tutti i pubblici interessi coinvolti in questa vicenda; il 14 gennaio 2011 l'Ufficio scolastico regionale con suo decreto «in ossequio a quanto disposto dalla legge n. 202/2010» individua e nomina la commissione giudicatrice del corso-concorso; in pari data, con altro provvedimento del seguente tenore: «VISTO il decreto ministeriale n. 2 del 3 gennaio 2011 che determina le modalita' di svolgimento della procedura secondo i criteri stabiliti dalla legge citata; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 maggio 2011, n. 341 .... Si rende noto che, come comunicato ai candidati con telegrammi individuali, le prove scritte previste, rispettivamente, dal comma 1 e dal comma 5 dell'articolo 3 del decreto ministeriale n. 2 del 3 gennaio 2011 applicativo della legge citata in oggetto avranno luogo a Palermo presso la Scuola Media «Leonardo da Vinci» sita in via Serradifalco n. 190 nei seguenti giorni: giorno 31 gennaio 2011 per coloro che rientrano nella fattispecie di cui all'articolo 3, comma 1, decreto ministeriale n. 2 del 3 gennaio 2011. Giorno 1 febbraio 2011 per coloro che rientrano nella fattispecie di cui all'articolo 3, comma 5 del decreto ministeriale n. 2 del 3 gennaio 2011...»; l'ufficio scolastico regionale pertanto convoca i «candidati»; successivamente, con decreto cautelare del 18 gennaio 2011, sui ricorsi nn. 1166/10 e 1167/10 proposti da alcuni ricorrenti nei confronti: del commissario ad acta incaricato dalla sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana n. 1383/10 del 4 novembre 2010 e del Ministero dell'Istruzione, dell'universita' e della ricerca, per l'annullamento: 1) del decreto 12 novembre 2010 del Commissario ad acta; 2) del provvedimento del dirigente vicario prot. n. AOO. DIRSI. REG. UFF. 26770 UFF. IV; 3) - del decreto ministeriale n. 2 del 3 gennaio 2011 del Ministero della pubblica istruzione relativo all'applicazione della legge n. 202/2010; riguardante: Rinnovazione prove concorsuali dirigenti scolastici, il presidente del Consiglio di giustizia amministrativa per la regione Sicilia, dottor Riccardo Virgilio, ha sospeso la procedura di rinnovazione delle prove concorsuali; tale provvedimento contiene elementi tecnicamente incomprensibili ma ritenuti validi per l'urgenza. Infatti non sono desumibili in alcun modo i cosiddetti «effetti irreversibili ed irreparabili» che deriverebbero dallo svolgimento delle prove previste dalle norme citate. Quand'anche le prove si fossero svolte e la magistratura avesse trovato nel frattempo validi vizi formali, queste potevano benissimo essere «congelate» nelle more delle soluzioni dei vizi medesimi; il provvedimento succitato, inoltre, provoca forte disagio sociale ed istituzionale cui lo Stato non puo' rimanere indifferente e permettere che si perpetri un abuso destabilizzante delle regole che governano il Paese; la mancata e celere attuazione delle norme emanate compromettera' la normale successione delle azioni indispensabili a piu' di 400 scuole siciliane, oltre ad assegnare un altro duro colpo alla fiducia che i cittadini devono portare alle istituzioni -: ferma restando l'autonomia della magistratura se e quali misure di competenza intenda adottare per garantire la piena funzionalita' delle scuole interessate. (2-00962) «Barbieri, Giammanco, Siragusa».