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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10827 presentata da GARAVINI LAURA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110210

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-10827 presentata da LAURA GARAVINI giovedi' 10 febbraio 2011, seduta n.433 GARAVINI, ANDREA ORLANDO, OLIVERIO, BORDO, BOSSA, BURTONE, GENOVESE, LAGANÀ FORTUGNO, LARATTA, LO MORO, MARCHI, CESARE MARINI, MINNITI, PICCOLO, VELTRONI e VILLECCO CALIPARI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nell'operazione denominata «Hydra» portata a termine dalla DDA di Catanzaro venerdi' 21 gennaio, risulta indagato per voto di scambio l'assessore provinciale di Crotone, Gianluca Marino: nell'ordinanza del GIP e' riportato che quattro appartenenti alle cosche della 'ndrangheta di Crotone e Isola Capo Rizzuto abbiano garantito appoggio elettorale all'esponente politico locale in occasione delle elezioni per l'amministrazione provinciale della provincia di Crotone; nella stessa operazione sono stati arrestati numerosi esponenti della 'ndrangheta accusati di aver gestito il racket contro i commercianti locali, il traffico di droga e voto di scambio; dell'interessamento delle cosche per favorire l'assessore Marino sarebbe stato a conoscenza anche l'attuale presidente della provincia, Stano Zurlo, che non risulta indagato; gia' nel mese di aprile 2008 numerosi esponenti dell'amministrazione provinciale in carica, Gianluca Bruno, attualmente vice presidente della provincia di Crotone, Raffaele Martino, attualmente vice presidente del consiglio provinciale di Crotone, Maria Antonia Santa Maio, consigliera della provincia di Crotone, avevano partecipato ad una cena con persone con numerosi precedenti penali e successivamente arrestate per riciclaggio, scambio elettorale aggravato dal metodo mafioso, falso ed usurpazione di funzione pubblica; le ultime elezioni provinciali sono state vinte dal centrodestra al ballottaggio per 2.351 voti di differenza, che i comuni di Isola Capo Rizzuto e Cutro hanno eletto sei consiglieri provinciali su quattordici della maggioranza e che l'incremento maggiore di voti rispetto al primo turno e' stato registrato proprio ad Isola Capo Rizzuto; la nuova formulazione dell'articolo 143 del Testo unico degli enti locali, comma 1, prevede che possa essere inviata una commissione d'accesso anche ai consigli provinciali per accertare se ricorrano elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalita' organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un'alterazione del procedimento di formazione della volonta' degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l'imparzialita' delle amministrazioni comunali e provinciali, nonche' il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati, ovvero che risultino tali da arrecare grave e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica; su questo tema era gia' stata presentata un'interrogazione parlamentare alla quale il Ministero dell'interno aveva risposto assicurando che: «Qualora emergessero indici rivelatori, in modo univoco, di condizionamenti mafiosi nell'amministrazione il Ministero dell'interno non manchera' di attivare immediatamente gli strumenti posti dalla vigente normativa a presidio della legalita'.» -: se non ritenga urgente richiedere al prefetto di Crotone di inviare la commissione di accesso, ai sensi dell'articolo 143, comma 2, del Testo unico enti locali, presso la provincia di Crotone. (4-10827)

 
Cronologia
martedì 25 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Egitto, al Cairo si svolge la prima manifestazione contro il regime del Presidente Hosni Mubarak. Migliaia di manifestanti, che reclamano pane, libertà e giustizia sociale, si riuniscono a Piazza Tahir, che diventerà il luogo simbolo della rivolta.

venerdì 11 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    In Egitto, dopo le manifestazioni di protesta che hanno visto milioni di egiziani in piazza in tutte le principali città del paese, il Presidente Mubarak lascia alla Giunta militare il governo del Paese.