Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04226 presentata da META MICHELE POMPEO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110216
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04226 presentata da MICHELE POMPEO META mercoledi' 16 febbraio 2011, seduta n.435 META, TULLO, VELO e LOVELLI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: il recente sequestro della nave cisterna di bandiera italiana Savina Caylyn caduta lunedi' scorso con i suoi ventidue uomini di equipaggio, tra cui cinque italiani, nelle mani dei pirati somali ripropone con pressante urgenza il problema della sicurezza delle navi mercantili che transitano nel Golfo di Aden e nell'oceano indiano; prima della Savina Caylyn molte altre navi mercantili italiane sono gia' state oggetto di numerosi attacchi fortunatamente tutti sventati con la sola eccezione del supply vessel «Buccaneer» rimasto sotto sequestro dei pirati per lunghissimi mesi; purtroppo come e' sotto gli occhi di tutti il problema della pirateria in questo tratto di mare di cosi' vitale importanza per i traffici marittimi mondiali che transitano per il canale di Suez e' in costante drammatica evoluzione; come e' emerso in un recente convegno organizzato sul tema dall'istituto italiano di navigazione, il 30 per cento dei traffici energetici mondiali e circa il 15 per cento dei traffici globali passa per AdenMar Rosso e Suez; sebbene le compagnie armatrici si siano da tempo dotate di numerosi strumenti per proteggersi passivamente dagli attacchi dei pirati e grazie alla cooperazione internazionale sia stato creato un corridoio di sicurezza nel golfo di Aden, dove i mercantili transitano in convoglio scortati dalle marine militari dei Paesi Nato e non solo, e' evidente che tutto questo non basta a scoraggiare i pirati che con i loro barchini e con l'ausilio di navi madri riescono ormai a portare i loro attacchi a centinaia di miglia dalla costa; a tale riguardo le protezioni armate a bordo delle navi di alcuni Paesi comunitari hanno fatto notevolmente diminuire il numero di attacchi fungendo da deterrente senza comportare l'uso effettivo della forza; la Savina Caylyn e' stata catturata mentre navigava ad oltre 850 miglia nautiche dalle coste somale e ad oltre 500 da quelle indiane; per questo motivo, la Marina militare italiana, anche venendo incontro alle richieste di Confitarma, ha elaborato un progetto che consentirebbe di imbarcare su base volontaria, con la compartecipazione delle spese da parte degli stessi armatori, soldati dei propri reparti speciali a bordo dei mercantili nazionali; il progetto prevede l'attivazione di quattro basi in porti strategici dell'area, Gibuti in primis, ove le navi mercantili potrebbero imbarcare ufficiali della Marina militare a difesa della vita degli equipaggi e dei carichi di cosi' grande valore e vitale interesse economico per il Paese; il progetto dello Stato maggiore della marina militare e' stato portato all'attenzione, fin dall'agosto scorso, del Ministro della difesa e del Ministro degli affari esteri; a tutt'oggi nessun riscontro e' stato dato agli armatori italiani anche di fronte ad una sensibile escalation degli atti criminali in mare quale il drammatico sequestro in atto -: quali determinazioni intenda assumere da subito a tutela della sicurezza degli equipaggi e delle navi italiane che quotidianamente corrono rischi gravissimi durante la presenza commerciale in quelle acque; quali siano le decisioni in merito al possibile utilizzo su base volontaria di militari italiani a bordo delle nostre navi mercantili secondo il progetto dello Stato maggiore della Marina militare italiana o in merito ad eventuali altre forme di protezione ed ai tempi concreti di attuazione.(5-04226)