Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04246 presentata da VELO SILVIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110217
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04246 presentata da SILVIA VELO giovedi' 17 febbraio 2011, seduta n.436 VELO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: in data 17 giugno 2010 e' stato siglato da Governo, committenza e associazioni dell'autotrasporto un protocollo d'intesa volto a migliorare la disciplina dei servizi di autotrasporto merci per conto di terzi; l'accordo, che mira a rendere sempre piu' competitive le aziende di autotrasporto, si propone l'obiettivo di favorire la promozione della legalita' e il rispetto delle tutele sociali e delle norme sulla sicurezza della circolazione; in particolare, nell'accordo sono contenute una serie di proposte normative volte a valorizzare gli accordi di settore fra vettore e committente, relative ai costi minimi di esercizio, alla possibilita' di azione diretta del vettore nei confronti della committenza, ai tempi di pagamento, ai tempi di carico e scarico della merce, alla regolarita' contributiva dei vettori come condizione preliminare per la stipula dei contratti, alla migliore definizione della corresponsabilita' dei soggetti della filiera del trasporto e alla disciplina degli imballaggi (pallets); la finalita' prioritaria dell'accordo e' quella di far si' che il sistema di trasporto su strada delle merci sia contraddistinto da correttezza e trasparenza nei rapporti tra tutti i soggetti della filiera del trasporto; il Governo si e' inoltre impegnato - a fronte della rassicurazione delle imprese di autotrasporto a mantenere la pace sociale fino al 31 dicembre 2011 - ad attuare una serie di misure volte a migliorare la regolamentazione dell'autotrasporto e in particolare: ad intervenire sugli albi provinciali, attraverso la cancellazione immediata delle 50.000 imprese prive di veicoli; a recepire le modifiche alla direttiva controlli finalizzata a costituire, sulla scorta del registro elettronico delle imprese di autotrasporto previsto dal regolamento 1071/2009/CE, una banca dati dei vettori che operano regolarmente; a riconoscere un ruolo primario al tema della distribuzione urbana delle merci, con norme uniformi cui anche gli enti locali dovranno attenersi, evitando l'adozione di divieti, limiti e balzelli ingiustificati per gli autotrasportatori e ad insediare l'osservatorio sull'attivita' di trasporto entro luglio 2010, con l'obbligo di tale organismo di completare le prime rivelazioni entro ottobre 2010; malgrado le ingenti risorse destinate in questi anni all'autotrasporto, il settore registra uno stato di crisi costante ed e' costretto a richiedere ulteriori risorse pubbliche, mentre sarebbe opportuno che i mezzi finanziari arrivassero dal mercato e quindi dalla committenza; pur dando atto al Governo di aver mantenuto il finanziamento del progetto «autostrade del mare», fortemente voluto dal settore dell'autotrasporto, non si puo' non rilevare l'esiguita' di tale finanziamento, pari, per il 2010, a soli 30 milioni di euro; il mantenimento della possibilita' di usufruire del fondo di garanzia per l'acquisto dei veicoli si e' rivelato un nulla di fatto dal momento le imprese in questo frangente di crisi non possono rischiare investendo nell'acquisto, di automezzi, i cui costi di gestione sono tra le principali cause della crisi del settore; il Governo, ad avviso dell'interrogante, non ha dato ancora attuazione ai piu' importanti impegni concordati con le associazioni di settore: risultano infatti bloccate le procedure per consentire i controlli a carico dei committenti del trasporto previsti dal decreto-legge n. 112 del 2008 pregiudicando cosi' il rispetto dei costi minimi di sicurezza, non risulta emanato il decreto che definisce le modalita' per i tempi di carico e scarico delle merci, ne' e' entrato nel pieno della sua operativita' l'osservatorio; per contro, sono aumentati il costo del gasolio, dei pedaggi autostradali e delle assicurazioni obbligatorie per responsabilita' civile dei veicoli e, a fronte di tali aumenti, non solo non e' aumentato il costo del trasporto, ma i committenti continuano a chiedere ribassi di tariffe; sono pervenuti importanti segnali di tensione e di allarme da parte delle imprese di autotrasporto, alcune delle quali hanno minacciato la rottura della pace sociale concordata fino al 31 dicembre 2011 -: se il Ministro non ritenga opportuno mettere in atto tutte le opportune iniziative volte a dare attuazione, nel piu' breve tempo possibile, agli interventi definiti con le associazioni di categoria, al fine di dare al settore una regolamentazione corretta e trasparente del settore, mantenendo la pace sociale concordata in sede di stipula degli accordi. (5-04246)