Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01482 presentata da BINETTI PAOLA (UNIONE DI CENTRO) in data 20110223
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01482 presentata da PAOLA BINETTI mercoledi' 23 febbraio 2011, seduta n.438 BINETTI e TASSONE. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: la situazione sociopolitica del Nordafrica ha riaperto il fronte dell'immigrazione verso le nostre coste: un fenomeno, quello dei «barconi» di migranti, su cui il Governo era intervenuto con i respingimenti verso la Libia; l'attuale emergenza umanitaria conseguente agli sbarchi di clandestini provenienti dalla Tunisia era facilmente prevedibile, considerando che gia' nel gennaio 2011 sono arrivate 25 imbarcazioni con 245 persone a bordo, ovvero la meta' di tutti gli arrivi nel 2010, numero che rappresenta un aumento di quasi il doppio rispetto al 2009; le proteste contro il carovita scoppiate in Tunisia hanno provocato la fuga del presidente Ben Ali: cio' ha costituito la prima scintilla di una serie di rivolte nell'area del Maghreb e oltre, dal Marocco all'Algeria e all'Egitto, fino allo Yemen; non solo la crisi nei prezzi degli alimentari, ma anche la disoccupazione galoppante, nonche' l'incertezza politica hanno scatenato una fuga disperata dalla violenza e dalla fame; l'Esecutivo sul fronte degli immigrati si e' mostrato, ad avviso degli interroganti, impreparato e in ritardo, in quanto avrebbe dovuto chiedere all'Europa un coinvolgimento diretto per una strategia comune; la direttiva comunitaria sulla protezione temporanea del 2001 (direttiva 2001/55/CE), recepita dall'Italia nel 2003, prevede gia', in caso di afflusso massiccio di sfollati, la condivisione europea delle responsabilita' per le persone in arrivo dal Nord Africa, ed esiste anche un fondo comunitario per tali situazioni che l'Italia - se necessario - potrebbe attivare, attraverso una semplice richiesta alla Commissione europea; per fronteggiare dalla sponda sud del Mediterraneo il possibile «esodo biblico», una soluzione possibile sarebbe quella adottata nel 1991, all'indomani della caduta del comunismo in Albania: in quella occasione si isolarono attentamente quelli che non avevano diritto a restare in Italia, mentre si provvedeva all'assistenza sanitaria per gli altri; le politiche dell'accoglienza vanno integrate da riforme mirate: isolamento e sanzioni durissime per i clandestini che sono in Italia per delinquere, processi immediati, certezza della pena, ampliamento delle carceri -: se non intenda al piu' presto fornire elementi sulla situazione di emergenza umanitaria; se non ritenga opportuno garantire l'apertura della struttura gia' esistente a Lampedusa come centro di puro transito per chi arriva via mare dal Nord Africa, anche perche' gli sbarcati hanno spesso bisogno di un primo soccorso e comunque di una breve sosta prima del trasferimento nei centri sulla terraferma; quali urgenti ed efficaci provvedimenti intenda intraprendere, al fine di contrastare l'immigrazione clandestina ed eventuali infiltrazioni terroristiche, nonche' accogliere i profughi e i rifugiati. (3-01482)