Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04282 presentata da AMICI SESA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110225
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04282 presentata da SESA AMICI venerdi' 25 febbraio 2011, seduta n.440 AMICI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: l'articolo 20 (Contrasto alle frodi di invalidita' civile) del decreto-legge del 1 o luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni della legge 3 agosto 2009, n. 102, ha introdotto importanti innovazioni nel processo di riconoscimento dei benefici in materia di invalidita' civile, cecita' civile, sordita' civile, handicap e disabilita', con l'intento, tra l'altro di «garantire una maggiore trasparenza e controllo del processo per l'erogazione dei trattamenti connessi»; il disposto normativo previsto dall'articolo 20 del decreto-legge n. 78 del 2009 ha affidato all'INPS nuove competenze - per cui, l'Istituto, risulta essere titolare di quasi tutte le fasi del processo di riconoscimento delle invalidita' e delle prestazioni connesse - «con l'obiettivo di realizzare la gestione coordinata delle fasi amministrative e sanitarie finalizzata ad una generale contrazione dei tempi di attraversamento del processo di erogazione delle prestazioni»; con determinazione del 20 ottobre 2009, n. 189, il commissario straordinario dell'INPS ha quindi definito gli aspetti procedurali e organizzativi del nuovo sistema entrato in vigore il 1 o gennaio 2010: gestione telematica di tutto l'iter procedurale con conseguente tranciabilita' delle pratiche; tempi piu' rapidi per la convocazione a visita (entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, ridotti a 15 giorni per i casi piu' gravi); validazione da parte dell'INPS entro 30 giorni dalla visita; erogazione delle provvidenze al massimo entro 120 giorni dalla presentazione della domanda; risulta all'interrogante che a distanza di un anno dalla sua entrata in vigore - 1 o gennaio 2010 - il nuovo sistema piuttosto che accelerare l'iter di concessione del riconoscimento dell'invalidita' civile lo abbia ulteriormente aggravato, rendendolo piu' lungo e piu' costoso rispetto al passato, considerato che sempre piu' diffuse sono le segnalazioni di pesanti ritardi e di disagi alle persone con disabilita' e alle loro famiglie; si apprende dalla stampa locale (Il Tempo del 12 febbraio 2011) che solo nella provincia di Latina, le richieste per la pensione di invalidita' sono almeno 20 mila ogni anno, a fronte del milione e duecentomila istanze pervenuti nel 2010 a livello nazionale e che i ritardi nel pagamento delle pensioni di invalidita' civile arrivano a quasi un anno; lo stesso neo presidente del comitato provinciale dell'INPS di Latina, durante una conferenza stampa convocata proprio per spiegare alla cittadinanza quali sono le difficolta' che hanno prodotto ritardi cosi' forti, ha denunciato come le nuove procedure siano divenute troppo farraginose per sbrigare in tempi rapidi le pratiche inoltrate dai cittadini -: se il Ministro sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali siano i suoi orientamenti in merito; se il Ministro non intenda adottare misure urgenti al fine di modificare e snellire l'iter burocratico per il riconoscimento delle invalidita' civili e dei benefici connessi in modo da garantire agli interessati risposte certe in tempi brevi e senza con cio' stravolgere lo spirito della norma volto a contrastare le frodi in materia di invalidita' civile. (5-04282)