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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04287 presentata da SAMPERI MARILENA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110225

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04287 presentata da MARILENA SAMPERI venerdi' 25 febbraio 2011, seduta n.440 SAMPERI e MARIANI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: la Guardia di finanza ha individuato un sito di proprieta' del comune di Siracusa quale area prescelta per l'installazione di un radar per il controllo dei flussi immigratori; l'area, di notevole pregio ambientale, e' sottoposta a vincolo paesaggistico ed e' prospiciente l'area marina protetta del Plemmirio. La direttiva 92/43/CEE del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, all'articolo 6, comma 3, recita testualmente: «Qualsiasi piano o progetto non direttamente connesso e necessario alla gestione del sito ma che possa avere incidenze significative su tale sito, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti, forma oggetto di un'opportuna valutazione dell'incidenza che ha sul sito, tenendo conto degli obiettivi di conservazione del medesimo. Alla luce delle conclusioni della valutazione dell'incidenza sul sito e fatto salvo il paragrafo 4, le autorita' nazionali competenti danno il loro accordo su tale piano o progetto soltanto dopo aver avuto la certezza che esso non pregiudichera' l'integrita' del sito in causa e, se del caso, previo parere dell'opinione pubblica»; una parte della riserva dell'area marina protetta del Plemmirio potrebbe essere investita da onde elettromagnetiche; a fronte della determina dirigenziale del comune di Siracusa n. 156 dell'8 luglio 2010, esecutiva ai sensi di legge, fu localizzata e concessa in uso alla Guardia di finanza reparto tecnico logistico amministrativo Sicilia, un'area di proprieta' comunale presso la stazione di sollevamento fognario di Capo Murro di Porco (ubicato vicino al noto faro di segnalazione al Plemmirio), per la realizzazione di una rete di sensori radar di profondita' per la sorveglianza costiera ed in data 2 settembre 2010 e' stata stipulata «Convenzione» tra il comune di Siracusa e l'amministrazione militare della Guardia di finanza per l'occupazione di tale area; la SAI 8, in qualita' di consegnataria per la gestione del pubblico acquedotto, ha permesso all'amministrazione della Guardia di finanza di costruire il manufatto in questione in un luogo difforme rispetto a quello di cui alla convenzione del comune che riguarda l'impianto di sollevamento fognario di Capo Murro di Porco. Inoltre, ha permesso che lo stesso manufatto venisse costruito non rispettando ne' l'area stabilita' di 88 metri quadrati ne' le distanze dai confini riscontrabili sulla pianta del progetto e la Guardia di Finanza parla di un'area riconducibile in catasto al foglio 133 e particella 54 che appartiene ad altro soggetto che non coincide con il comune di Siracusa; in risposta alla nota acquisita dal settore pianificazione edilizia privata del comune di Siracusa al n. 11953 del 13 ottobre 2010 avente per oggetto un permesso di costruzione per l'installazione di un radar costiero di profondita', il dirigente del settore con lettera in data 21 ottobre 2010 ha comunicato che l'intervento in questione non e' soggetto a rilascio di provvedimenti autorizzativi fatti salvi ulteriori autorizzazioni e/o nulla osta previsti per legge da parte d'altri enti, riconoscendo alla pratica il carattere di opere destinate alla difesa nazionale ed appellandosi, a tal riguardo, all'articolo 31 della legge n. 1150 del 17 agosto 1942 che risulta essere stato abrogato con l'articolo 136 del decreto legislativo n. 378 del 2001 e con l'articolo 136 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001 ed in data 22 ottobre 2010 l'ufficio del genio civile di Siracusa ha approvato il progetto; non risultano incontri informativi ne' con il sindaco di Siracusa ne' con il consiglio comunale ne' con la circoscrizionale di Neapolis, competente per territorio, ne' con l'area marina protetta del Plemmirio, ne' con l'associazione dei residenti che svolgono la loro azione sul territorio interessato dal traliccio. Non si e' tenuta alcuna conferenza di servizi. L'ARPA Sicilia ha ribadito che manca, di fatto, uno studio sull'impatto elettromagnetico del radar in progetto che possa fornire le indispensabili garanzie necessarie per la salvaguardia della salute dai possibili effetti prodotti dalle onde elettromagnetiche emesse; si tratta della costruzione di un traliccio alto oltre 36 metri per un radar ad altissima frequenza che sprigiona onde elettromagnetiche, reputate pericolose, per un raggio di quasi 4 chilometri e che attraversa, con un movimento a 360 gradi, tutto il territorio della Penisola Maddalena, di Ortigia, di Fanusa, di Arenella e di Ognina. Le emissioni elettromagnetiche sono altamente inquinanti e si temono effetti negativi in primo luogo sulla salute degli abitanti ma anche sugli apparati di ricezione TV satellitari, radio e telefonia ritenuti rilevanti negli studi recenti, oltre al significativo impatto visivo di un struttura di tali dimensioni sul sito della Penisola della Maddalena; l'area circostante a quella utilizzata dal traliccio del radar di profondita' presenta delle caratteristiche naturali ed archeologiche uniche -: se non ritenga opportuno intervenire al fine di salvaguardare, oltre alla salute degli abitanti, l'integrita' dell'ecosistema e scongiurare in maniera assoluta condizioni di rischio e/o danno delle aree sottoposte a tutela, chiedendo alle autorita' competenti di effettuare uno studio, affidato ad un ente pubblico, per la valutazione dell'impatto elettromagnetico del radar prima della sua installazione; se non ritenga altresi' opportuno che preliminarmente venga intrapresa qualunque azione utile e necessaria per informare correttamente e capillarmente la popolazione sulla problematica in questione, come la legge prevede espressamente; se non reputi necessaria la valutazione dell'incidenza del radar su siti di interesse comunitario (SIC), zone di protezione speciale (ZPS), aree marine protette (AMP), tenendo conto degli obiettivi di conservazione di tali aree; se non si ritenga, nelle more, di disporre la sospensione dei lavori per un approfondimento di tutte le questioni sollevate.(5-04287)

 
Cronologia
venerdì 18 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    In Libia si estende la ricolta contro il regime del colonnello Gheddafi. Gli insorti prendono Bengasi e costituiscono un Consiglio nazionale di transizione, che la Francia riconosce come unico rappresentante legittimo del Paese.



venerdì 25 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 309 voti favorevoli e 287 contrari, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie (C. 4086), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

martedì 1° marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolgono le comunicazioni del Governo sullo schema di decreto legislativo in materia di federalismo fiscale municipale. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, pone la questione di fiducia sull’approvazione della risoluzione (6-00065) presentata dai deputati Cicchitto, Reguzzoni e Sardelli, che approva le comunicazioni del Governo. Il 2 marzo la risoluzione è approvata con 314 voti favorevoli, 291 contrari e 2 astenuti.

    Fabrizio Cicchitto Luciano Mario Sardelli Marco Giovanni Reguzzoni Elio Vito