Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04304 presentata da MARCHIGNOLI MASSIMO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110302
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04304 presentata da MASSIMO MARCHIGNOLI mercoledi' 2 marzo 2011, seduta n.443 MARCHIGNOLI e MARCHI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'articolo 4, comma 7, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, ha disposto la revoca del finanziamento statale previsto per l'opera «Sistema di trasporto rapido di massa a guida vincolata per la citta' di Parma» (metropolitana di Parma); lo stesso comma 7 ha riconosciuto al contraente generale la facolta', a tacitazione di ogni diritto e pretesa, di richiedere un indennizzo da corrispondersi a valere sulla quota parte del finanziamento non ancora erogata; il successivo comma 8 ha stabilito che, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro competente, la quota di finanziamento statale residua all'esito della destinazione delle risorse per le finalita' di cui ai commi 6 (che trasferisce al "Fondo per le infrastrutture portuali una quota non superiore al cinquanta per cento delle risorse desinate all'ammortamento del finanziamento statale destinato alla metropolitana di Parma) e 7, puo' essere devoluta integralmente, su richiesta del comune di Parma, ad altri investimenti pubblici; il decreto-legge e' stato convertito, con modificazioni dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 25 maggio 2010; in data 25 maggio 2010 la regione Emilia-Romagna ha proposto ricorso presso la Corte costituzionale (ricorso n. 81 del 2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 30 del 28 luglio 2010) avverso l'articolo 4 commi 6, 7, 8, del sopraccitato decreto-legge, nella parte in cui viene revocato il finanziamento statale - oltre 172 milioni di euro - gia' deliberato per la metropolitana di Parma e viene stabilita la riassegnazione dello stanziamento; in particolare, il ricorso proposto lamenta l'annullamento unilaterale di un'opera concordata tra lo Stato e la regione nell'ambito della procedura prevista per la realizzazione del programma degli interventi ricompresi nella legge obiettivo (legge n. 443 del 2001) nonche' la violazione delle competenze legislative della regione in materia di trasporto locale. In particolare, la regione ha eccepito il fatto che tale disposizione di legge sia maturata nell'ambito di contatti intercorsi tra il comune di Parma e il Governo, al di fuori delle intese precedentemente concluse e in violazione delle competenze regionali; il 22 febbraio 2010 si e' tenuta l'udienza pubblica relativa al ricorso per legittimita' costituzionale presentato dalla regione Emilia-Romagna -: se corrisponda al vero la notizia diffusa da alcuni organi di stampa locali circa il fatto che siano in corso contatti tra il comune di Parma e il Governo, affinche', prima della pronuncia della Corte costituzionale, venga emanato il decreto di cui all'articolo 4, comma 8, del decreto-legge n. 40 del 2010, che assegnerebbe al comune parte delle risorse gia' stanziate per la realizzazione della metropolitana di Parma. (5-04304)