Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04333 presentata da SCHIRRU AMALIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110307
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04333 presentata da AMALIA SCHIRRU lunedi' 7 marzo 2011, seduta n.444 SCHIRRU, CENNI e OLIVERIO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: risulta essere sopraggiunta in numerose aree della Sardegna e del sud Italia una nuova parassitosi della specie arborea Eucaliptus; tale parassita di origine australiana Psylla Lerp, dopo aver infestato California (1998), Messico (2003), Sud America (2005-2008), Portogallo, Spagna e Nord Africa (2008) e' segnalato a marzo 2010 in Sardegna, a giugno 2010 in Campania; tale parassita risulta essere in grado di uccidere le piante defogliandole (secondo la documentazione di California, Messico e Argentina gia' trasmessa ai Ministeri competenti dalle associazioni degli apicoltori); in Sardegna, nelle zone piu' colpite, molte piante stanno gia' morendo; in seguito a tale parassitosi i settori colpiti risulterebbero essere quello agricolo ed agrumicolo (distruzione delle fasce frangivento e conseguente danneggiamento delle colture protette) e quello apistico con la mancata produzione di miele di Eucalyptus; tali settori prevedono una contrazione produttiva del 50-60 per cento; gravi disagi sono gia' in essere nel settore turistico, ove l'Eucalyptus e' utilizzato per le ombreggiature naturali in campeggi e villaggi turistici; risulterebbe essere stato efficace per la sconfitta del parassita in questione, l'utilizzo di una tecnica di lotta biologica attraverso la diffusione dell'antagonista del parassita Psylla Lerp, ovvero dell'insetto in grado di tenerlo sotto controllo biologico (Bliteus Psyliaephagus); tale tecnica sarebbe stata usata con successo in California nel 1999, in Messico, sotto il controllo della universita' California Berkeley-Riverside; nel nostro Paese, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 120 del 12 marzo 2003, che ha modificato un precedente decreto del Presidente della Repubblica, il n. 357 del 1997, con l'articolo 12, si bloccherebbe di fatto ogni possibilita' di controllo biologico di organismi nocivi introdotti accidentalmente da altre aree del mondo, a differenza di quanto accade negli altri Paesi europei, nei quali e' previsto un percorso autorizzativo in deroga; la produzione apistica nazionale e' gia' stata duramente colpita negli anni passati dagli effetti degli insetticidi neonicotinoidi usati per la concia del mais; il Governo intervenne sul problema, alla luce di numerosi studi ed approfondimenti (si cita Apenet, perche' studio promosso dallo stesso Ministero), vietando provvisoriamente l'uso dei neonicotinoidi; risulterebbe, a seguito del decreto del Ministro della salute del 15 ottobre 2010, preannunciato il ritorno in uso dei medesimi neonicotinoidi; tale possibilita' apporterebbe ulteriori difficolta' ad un settore gia' pesantemente colpito -: se i Ministri interrogati siano a conoscenza della presenza della parassitosi di cui in premessa e della sua diffusione in Sardegna e nel sud Italia; se i Ministri interrogati intendano promuovere studi o ricerche tese a combattere il parassita e supportare i settori interessati; se risulti in essere un impegno delle regioni interessate teso ad approfondire il tema ed intervenire in merito; se i Ministri ritengano attendibile l'uso di tecniche naturali e biologiche nell'eliminazione del parassita e se pertanto ritengano di valutare una possibile deroga al decreto del Presidente della Repubblica n. 120 del 12 marzo 2003, articolo 12; se corrisponda al vero la notizia in base alla quale, in seguito al decreto del Ministro della salute del 15 ottobre 2010, tornerebbero in uso i neonicotinoidi per la concia del mais, gia' vietati a suo tempo per gli effetti «killer» sulle api; se si intendano convocare le imprese e le istituzioni interessate, onde supportare gli utili interventi.(5-04333)