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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04375 presentata da LOLLI GIOVANNI (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110310

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04375 presentata da GIOVANNI LOLLI giovedi' 10 marzo 2011, seduta n.447 LOLLI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: con la mancata riconferma dei precari medici presenti nel presidio ospedaliero San Salvatore dell'Aquila si verificherebbero le seguenti condizioni: impossibilita' per la cardiologia ed Utic di proseguire con l'attivita' di elettrofisiologia (PMK-defibrillatori-ablazioni) ed inoltre il reparto per riaprire tutti i 20 letti previsti necessita di ulteriori tre infermieri professionali. Venendo a mancare il lavoratore socialmente utile addetto alla segreteria del servizio che effettua circa 40.000 prestazioni per anno si avrebbe un allungamento delle liste di attesa; per la pneumologia senza la riconferma dei due dirigenti medici non sarebbe piu' possibile svolgere l'attivita' di UTIR con notevole disagio per la rianimazione; per l'oncologia in assenza dei sei infermieri professionali precari verrebbe meno l'attivita' dei 10 posti letto in ricovero ordinario, quella dei 6 posti letto della medicina universitaria 2, ed i due posti letto di ricovero ordinario della gastroenterologia. Inoltre la mancata riconferma del dirigente medico precario dell'oncologia comporterebbe una contrazione dell'attivita' di D.H. con conseguente allungamento delle liste d'attesa; per la neurologia la mancata riconferma dei due medici precari comporterebbe l'impossibilita' di effettuare i turni di servizio e quindi l'abolizione dei posti letto di ricovero ordinari. Inoltre, tale settore dovrebbe essere ricollocato nei propri locali appena risistemati e pertanto necessita di ulteriori 8 unita' infermieristiche; infine, la mancanza di due dirigenti medici comporterebbe la chiusura del centro di riferimento e di prescrizione per la sclerosi multipla; per la neuro-fisiopatologia il mancato rinnovo del contratto al tecnico comporterebbe una contrazione del 30 per cento dell'attivita'; per l'endocrinologia il mancato rinnovo del contratto al dirigente medico comporterebbe la chiusura del reparto poiche' non sarebbe possibile proseguire con le attivita' e verrebbe meno il centro di riferimento per la prescrizione del GH; tali chiusure comporterebbero anche l'annullamento di ben quattro scuole di specializzazione; molte delle situazioni suddette si sarebbero potute evitare se la razionalizzazione delle diverse U.O.C, fosse stata effettuata con un piano di rientro commissariale condiviso e soprattutto operativo e certo; per quanto riguarda il dipartimento di chirurgia ad endoscopia digestiva si prevede la sospensione del dirigente medico I livello in scadenza nel 2012, conseguentemente non si garantiscono le urgenze e si riducono le attivita' ordinarie al 30 per cento; a chiusura senologica e' prevista la sospensione del dirigente medico di I livello e si prevede una riduzione dell'attivita' ambulatoriale al 50 per cento, una riduzione attivita' ambulatoriale sul territorio del 100 per cento oltre che una mancata attivazione della IORT unica in Abruzzo; alla ORL e' prevista una sospensione del dirigente medico in sostituzione di medico in aspettativa che comporta la sospensione della reperibilita' e del 50 per cento dell'attivita' normale; ad oculistica e' prevista la sospensione di 1 precario ortottista che comporta la riduzione del 50 per cento delle attivita' ambulatoriali di oftalmologia pediatrica e del 50 per cento della diagnostica normale. Inoltre la dotazione organica del personale infermieristico e o.s.s. che copre l'attivita' di queste ultimi U.O. complesse e' sottodimensionato; a chirurgia vascolare e' prevista la sospensione di un precario dirigente medico I livello che comporta una riduzione del 50 per cento dell'attivita' di ecocolordoppler con conseguente aumento della lista d'attesa. Viene inoltre prevista la sospensione dell'attivita' di urgenza per mancanza della doppia reperibilita' (solo 3 dirigenti medici idonei); ad urologia e' prevista la sospensione del precario dirigente medico di I livello che comporta riduzione del 30 per cento dell'attivita' ambulatoriale oltre che la sospensione dell'attivita' chirurgica complessa che conta la presenza di 3 dirigenti medici; a neurochirurgia e' prevista la sospensione dei precari cinque dirigenti medici I livello e 7 infermiere e o.s.s. che comporta la possibilita' di poter effettuare soltanto un presidio di pronto soccorso per le cure primarie non chirurgiche presso il presidio ospedaliero di L'Aquila; a chirurgia trapianti e' prevista la sospensione di 2 precari dirigenti medici I livello, che comporta la cessazione della reperibilita' prelievi in Abruzzo-Molise, oltre che la cessazione dell'esecuzione dei trapianti, la cessazione della reperibilita' di reparto, la cessazione della sala operatoria in elezione e in emergenza, la riduzione del 50 dell'attivita' ambulatoriale per follow up e dell'inserimento in lista d'attesa; alla banca degli occhi e' prevista la sospensione di due precari, che rappresentano l'unico organico, e cio' quindi comporta la cessazione totale dell'attivita'; a chirurgia universitaria e' prevista la cessazione del precario dirigente medico I livello (in mobilita'), che comporta l'impossibilita' di garantire turni di guardia; a chirurgia ospedaliera e' prevista la cessazione del precario dirigente medico I livello (in mobilita') con conseguente riduzione attivita' ambulatoriale del 50 per cento, riduzione dell'attivita' della sala operatoria in elezione del 50 per cento e impossibilita' di garantire l'urgenza; per quanto sopra esposto risulta chiaro quanto la gia' difficilissima situazione determinata dal sisma del 6 aprile 2009 diventerebbe insostenibile per cittadini e per il personale dell'ospedale -: se e come il Governo intenda intervenire, anche per il tramite del commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi sanitari, per evitare che il presidio medico San Salvatore dell'Aquila viva questa ulteriore tragedia non riuscendo piu' di fatto a garantire moltissime servizi indispensabili per la cittadinanza, compromettendo l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza.(5-04375)

 
Cronologia
martedì 1° marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolgono le comunicazioni del Governo sullo schema di decreto legislativo in materia di federalismo fiscale municipale. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, pone la questione di fiducia sull’approvazione della risoluzione (6-00065) presentata dai deputati Cicchitto, Reguzzoni e Sardelli, che approva le comunicazioni del Governo. Il 2 marzo la risoluzione è approvata con 314 voti favorevoli, 291 contrari e 2 astenuti.

    Fabrizio Cicchitto Luciano Mario Sardelli Marco Giovanni Reguzzoni Elio Vito
venerdì 11 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I leader dei paesi dell’area euro approvano il “Patto per l’euro”, che prevede un maggiore coordinamento delle politiche economiche per la competitività.