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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01530 presentata da DI STANISLAO AUGUSTO (ITALIA DEI VALORI) in data 20110316

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01530 presentata da AUGUSTO DI STANISLAO mercoledi' 16 marzo 2011, seduta n.450 DI STANISLAO. - Al Ministro della giustizia, al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. - Per sapere - premesso che: nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del 16 aprile 2004 veniva bandito un concorso pubblico per esami a 397 posti nel profilo professionale di educatore, area C, posizione economica C1, indetto con PDG 21 novembre 2003; il 15 dicembre 2008 e' stata pubblicata nel bollettino ufficiale del Ministero della giustizia la graduatoria del concorso suddetto; l'amministrazione penitenziaria nell'arco temporale che va tra il mese di maggio 2009 e il mese di aprile 2010, in due tranche ha convocato in servizio quanti erano stati decretati vincitori dello stesso concorso; a seguito delle rinunce pervenute dopo la prima chiamata in servizio avvenuta nel maggio 2009 di una prima tranche di vincitori, il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria - nell'aprile 2010 nell'immettere in ruolo i restanti vincitori - a sostituzione dei predetti rinunciatari, ha contestualmente proceduto all'assunzione degli idonei fino a quel momento collocatisi utilmente in graduatoria, in fatto ed in diritto scorrendo quest'ultima sino alla posizione 413; nell'aprile 2010 all'atto della presa di servizio dei suddetti, si sono verificate altre 44 rinunce; pertanto, ad oggi hanno assunto l'ufficio solo 353 educatori a fronte dei 397 posti banditi a concorso; in virtu' di cio', il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria in data 24 maggio 2010, esprimendo la precipua volonta' di procedere all'assunzione, ha inviato propria comunicazione ai restanti 44 idonei utilmente collocati in graduatoria, invitandoli a redigere, in ordine di preferenza, un elenco contenente le sedi rimaste vacanti delle rinunce, scorrendo cosi' ulteriormente la stessa graduatoria al fine di ricoprire le 397 unita' di posti originariamente bandite; ad oggi i 44 interessati nulla piu' hanno saputo circa la loro immissione in servizio; si fa altresi' presente che per procedere all'assunzione dei 44 interessati non e' previsto alcun impegno supplettivo di spesa, essendo la relativa somma ricompresa in quella gia' stanziata per l'effettuazione delle ultime assunzioni avvenute nell'aprile 2010, poiche', come gia' detto, questi 44 educatori subentrano per rinuncia e a completamento dei 397 posti banditi originariamente; la situazione carceraria e' stata oggetto di molteplici interrogazioni parlamentari data la grave emergenza del sovraffollamento degli istituti di pena e l'impossibilita' per i detenuti di usufruire di idonee attivita' di risocializzazione, alle quali per l'appunto e' preposto l'educatore, quale figura istituzionale di riferimento; il 13 gennaio 2010, preso atto delle necessita' non piu' rinviabili, proprio il Governo in carica ha decretato lo stato di emergenza per le carceri - recentemente prorogato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 gennaio 2011 - al fine di arginare quella che tutt'ora si palesa come una vera e propria crisi del sistema; la non piu' rinviabile assenza degli educatori penitenziari dalle strutture di pena aggrava ed aggravera' in un incontenibile crescendo il clima e la vita detentiva dei ristretti e dei medesimi operatori in servizio, poiche' molti detenuti non riescono ad usufruire per anni di colloqui con gli educatori non conseguendo, da ultimo, alcun giovamento dal loro ingresso nello stato restrittivo; nello specifico, la mozione 1-00301, discussa in Parlamento ed, in sede di votazione, da quest'ultimo approvata all'unanimita', ha, tra le altre cose, impegnato formalmente il Governo a procedere all'assunzione immediata dei restanti educatori penitenziari previsti dalla pianta organica, da attingersi dagli idonei della vigente e menzionata graduatoria risultata dal concorso bandito per tale profilo professionale; l'articolo 5 della recente legge n. 199 del 2010 sull'«Esecuzione presso il domicilio delle pene» riferendosi alla «necessita' di adeguamento numerico e professionale della pianta organica del Corpo della Polizia Penitenziaria e del Personale Civile del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia» solleva tale dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del blocco delle assunzioni disposto per le pubbliche amministrazioni che non riducano le proprie piante organiche ed il conseguente impegno di spesa. Risulterebbe, infatti, palesemente contraria allo spirito della norma citata ogni interpretazione difforme alla deroga del blocco per il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria nonche' confliggente - e, pertanto, eventualmente irrazionale - con l'attuale situazione di estrema crisi in cui versano gli istituti di pena, ripetutamente accertata dal Governo va tenuto conto degli atti governativi e parlamentari del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 13 gennaio 2010 recentemente prorogato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 gennaio 2011 decretante lo stato di emergenza per le carceri della mozione n. 1-00301 e dell'articolo 5 della legge n. 199 del 2010; da tale situazione potrebbe altresi' palesarsi una ingiustificata disparita' di trattamento tra costoro e parte degli educatori gia' in servizio e subentrati anch'essi in virtu' delle rinunce avvenute a seguito della prima chiamata del maggio 2009 (ovvero coloro che si collocavano dalla posizione 398 alla posizione 413 compresa, oggi regolarmente in servizio dall'aprile 2010), come sopra illustrato -: in quali tempi si intenda concludere il procedimento di assunzione dei citati 44 educatori in atto dal 24 maggio 2010, tenuto conto che con ulteriori ritardi e rimandi si continuerebbero a ledere i diritti di quanti, come i 44 educatori in questione, vedono ritardarsi di giorno in giorno, e ormai per anni, un diritto acquisito e legittimo; in riferimento ai rimanenti idonei, quale sia il programma di interventi che il Ministro della giustizia intenda tempestivamente eseguire per procedere, in via teorica e fattuale, all'adeguamento della pianta organica del personale civile del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria in corrispondenza alle ultime novita' normative menzionate in premessa. (3-01530)

 
Cronologia
venerdì 11 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio di sicurezza dell’ONU adotta la risoluzione n. 1973, che autorizza l’intervento armato in Libia al fine di proteggere la popolazione dai bombardamenti dell’armata libica. Le forze alleate di Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Italia, Norvegia, Belgio, Danimarca, Olanda, Qatar e Canada danno il via alle operazioni il 19 marzo, sotto il comando della NATO.

mercoledì 16 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante Istituzione dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza (C. 2008), che sarà approvato dal Senato il 22 giugno (legge 12 luglio 2011, n. 112).

giovedì 17 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano celebra nell’Aula di Montecitorio, alla presenza di deputati, senatori e alte autorità dello Stato, il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

    Giorgio Napolitano