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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04429 presentata da BOBBA LUIGI (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110323

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04429 presentata da LUIGI BOBBA mercoledi' 23 marzo 2011, seduta n.451 BOBBA e GNECCHI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, al Ministro per le pari opportunita'. - Per sapere - premesso che: R.D. ad agosto del 2008 ha avuto in collocamento provvisorio, poi diventato affido preadottivo, una bambina che ora ha 6 anni e nello stesso periodo ha vinto un concorso pubblico per dirigente, per il quale e' stata assunta nel 2010 presso l'Agenzia delle dogane; la signora R. e' attualmente in congedo parentale e al termine di questo periodo, cioe' fra circa un mese, sara' costretta a dare le dimissioni, in quanto l'Agenzia ha deciso il suo trasferimento a Messina, nonostante l'ampia disponibilita' di posti in Toscana, regione dove risiede; la signora R. dovra' scegliere tra il lavoro e la sua famiglia, in quanto il trasferimento a Messina, comporterebbe la disgregazione familiare, qualora andasse da sola, oppure la disoccupazione del marito, che lavora in una societa' informatica privata e che non avrebbe buone probabilita' di collocamento in Sicilia; essendo la bambina in affidamento preadottivo sono ancora in corso i controlli e i colloqui con i servizi sociali; a seguito della notizia del trasferimento la signora R. ha presentato ricorso al giudice del lavoro senza vittoria, in quanto la legge (articolo 42-bis del decreto legislativo 151 del 2001) tutela i bambini fino a tre anni di eta', non prevedendo che, in caso di adozione, si debba considerare la data di ingresso in famiglia, a prescindere dall'eta' anagrafica; la signora R. ha cercato altre soluzioni, come la mobilita' in un'altra pubblica amministrazione ma non ha ricevuto nessuna risposta, nonostante il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, favorisca lo stesso strumento della mobilita'; in occasione dello scorso otto marzo, tante sono state le affermazioni sul disagio lavorativo delle donne, purtroppo pero', a parere dell'interrogante, in questo caso e' proprio la pubblica amministrazione a non tutelare le donne mamme lavoratrici; di recente e' stato firmato un accordo tra Governo e parti sociali e nel testo dell'avviso comune si legge che le parti «condividono il valore di una flessibilita' family friendly come elemento organizzativo positivo e l'importanza di una modulazione flessibile degli orari di lavoro» e ancora «si impegnano, fermi restando gli assetti della contrattazione collettiva, a valorizzare le buone pratiche di flessibilita' family friendly e di conciliazione esistenti» -: se non si ritenga urgente e doveroso intervenire affinche' la signora R.D. veda garantito il proprio diritto al lavoro e alla famiglia; se non si intenda promuovere un rafforzamento della normativa relativa alla conciliazione e alla mobilita', al fine di garantire alle madri lavoratrici reali pari opportunita'; se non si intenda assumere iniziative normative per una modifica dell'articolo 42-bis del decreto legislativo 151 del 2001, - attualmente esporto al rischio di censura di illegittimita' costituzionale prevedendo che, in caso affido/adozione, i tre anni decorrano dall'ingresso in famiglia. (5-04429)

 
Cronologia
venerdì 18 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Le proteste della c.d. primavera araba si estendono in forma sempre più consistente anche alla Siria. Il Presidente siriano Bachar al-Assad annuncia aumenti dei salari, il rilascio di alcuni prigionieri politici e la nomina di un nuovo parlamento, ma le misure annunciate non riescono a fermare la rivolta.

mercoledì 23 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi si dimette dalla carica. Giancarlo Galan (PdL) lascia la carica di Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali e assume quella di Ministro per i beni e le attività culturali. Francesco Saverio Romano (Iniziativa Responsabile) assume la carica di Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.

    Francesco Saverio Romano Sandro Bondi Giancarlo Galan
martedì 5 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva la richiesta di elevare conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato sorto in seguito alla apertura delle indagini ed alla successiva richiesta di giudizio immediato del 9 febbraio 2011 da parte del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano ed al decreto di giudizio immediato del 15 febbraio 2011 emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale ordinario di Milano, nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi.



    Silvio Berlusconi