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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04431 presentata da VANNUCCI MASSIMO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110323

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04431 presentata da MASSIMO VANNUCCI mercoledi' 23 marzo 2011, seduta n.451 VANNUCCI e LULLI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: a seguito della pesante crisi economica ancora in corso sono molte le grandi imprese che si trovano in situazione di difficolta' e vengono poste in amministrazione straordinaria nell'intento di assicurare la prosecuzione dell'attivita' e attenuare nell'immediato l'impatto economico e sociale sui territori coinvolti; la preoccupazione e' assicurare che vengano messi in campo interventi organici che affianchino agli strumenti di sostegno al reddito dei dipendenti dell'impresa in crisi adeguate misure a favore delle piccole e medie imprese dell'indotto, soprattutto a quelle monofornitrici e quelle piu' piccole che risentono in maniera drammatica della crisi della grande impresa che comporta, com'e' noto, sia la sospensione del pagamento delle fatture pregresse, sia la mancata assegnazione di nuovi contratti di fornitura o sub-fornitura; accanto alle misure gia' attivate a livello centrale e regionale, soprattutto sul piano della garanzia pubblica per agevolare l'accesso al credito e il rafforzamento del sistema dei confidi, sarebbe importante intervenire con altre misure di immediata efficacia che correggano l'asimmetria esistente nell'intervento di sostegno pubblico; per andare incontro alle esigenze delle imprese dell'indotto, le quali, nel proprio interesse e in quello dell'amministrazione straordinaria possono assicurare la continuita' della produzione, pur versando in condizioni finanziarie molto critiche, occorre anche intervenire sul piano legislativo, modificando la legge «Marzano», al fine di estendere i benefici anche alle imprese dell'indotto e prevedendo, qualora le circostanze lo richiedano e con tutte le cautele del caso, anche una apposita norma di sospensione del pagamento degli oneri fiscali e previdenziali per le imprese subfornitrici della grande impresa in crisi. Cio' si rende indispensabile per completare il quadro complessivo dell'intervento pubblico, in quanto attualmente le piccole e medie imprese dell'indotto e i lavoratori che occupano rimangano l'anello debole su cui ricadono in maniera pesante gli effetti della crisi; da una ricerca fatta e dalla rilettura della comunicazione della Commissione europea relativa agli «Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficolta'» pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell'unione european. 244 del 1 o ottobre 2004, risulta palese un' interpretazione restrittiva della norma, applicata dall'Italia, laddove si prevede la possibilita' di interventi a favore di imprese con piu' di 49 dipendenti, mentre il testo comunitario fa riferimento ad imprese «a prescindere dalla dimensione»; da cio', viene naturale pensare alla reale possibilita' di modificare la normativa in vigore, legge «Marzano» in direzione di un'estensione della possibilita' di interventi anche a favore delle micro e piccole imprese -: quali azioni siano in essere per garantire, alle piccole e medie imprese, degli «indotti» di aziende in amministrazione straordinaria, misure di sostegno al reddito, di tutela dei lavoratori dipendenti, e di tenuta della capacita' produttiva; se non ritenga opportuna un'iniziativa normativa per rivedere le disposizioni a tutela delle piccole imprese, in caso di crisi aziendale del committente, con particolare riferimento alla soppressione del limite dei 49 dipendenti ad avviso degli interroganti impropriamente adottato nel recepimento della direttiva europea. (5-04431)





 
Cronologia
venerdì 18 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Le proteste della c.d. primavera araba si estendono in forma sempre più consistente anche alla Siria. Il Presidente siriano Bachar al-Assad annuncia aumenti dei salari, il rilascio di alcuni prigionieri politici e la nomina di un nuovo parlamento, ma le misure annunciate non riescono a fermare la rivolta.

mercoledì 23 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi si dimette dalla carica. Giancarlo Galan (PdL) lascia la carica di Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali e assume quella di Ministro per i beni e le attività culturali. Francesco Saverio Romano (Iniziativa Responsabile) assume la carica di Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.

    Francesco Saverio Romano Sandro Bondi Giancarlo Galan
martedì 5 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva la richiesta di elevare conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato sorto in seguito alla apertura delle indagini ed alla successiva richiesta di giudizio immediato del 9 febbraio 2011 da parte del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano ed al decreto di giudizio immediato del 15 febbraio 2011 emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale ordinario di Milano, nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi.



    Silvio Berlusconi