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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04416 presentata da GHIZZONI MANUELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110323

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04416 presentata da MANUELA GHIZZONI mercoledi' 23 marzo 2011, seduta n.451 GHIZZONI, MIGLIOLI, LEVI e SANTAGATA. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: come e' stato piu' volte riconosciuto in diverse autorevoli sedi, il tribunale di Modena dispone di un organico del tutto inadeguato, quanto a giudici e a personale amministrativo, pur rispondendo alle esigenze di un territorio tra i piu' evoluti del Paese sul piano economico-sociale; in un precedente atto di sindacato ispettivo (3-01194 del 21 luglio 2010 a firma Miglioli, Ghizzoni, Levi, Santagata) a tutt'oggi senza risposta, si chiedeva al Ministro interrogato quali misure intendesse adottare a seguito del trasferimento di 4 magistrati (su una pianta organica di 35) ad altra sede senza previsione di sostituzione; in particolare, con il trasferimento tra marzo e giugno del 2009 di tre giudici addetti al dibattimento penale - e che avevano standard molto elevati per quanto attiene alle decisioni, pari a circa mille sentenze all'anno - si sono ulteriormente aggravati i carichi di lavoro dei sei giudici rimasti in servizio, con le evidenti conseguenze - ad oggi - di allungamento dei tempi nello smaltimento delle cause e di concreto rischio di prescrizione per numerosi processi. In tale contesto, anche il personale di cancelleria e' da tempo sottoposto a ritmi di lavoro frenetici e affannosi; ancora piu' grave e' la carenza di personale amministrativo: rispetto al previsto organico di 119 unita' nel 2005, si e' passati a 112 nel 2007, con una ulteriore riduzione fino a 105 unita' nel 2010. Attualmente sono presenti solo 81 unita', pertanto la scopertura del personale amministrativo e' al 23 per cento. È facile immaginare il carico insopportabile di lavoro che grava sul personale in servizio - che non si risparmia per contenere la riduzione delle attivita' operative e per attenuarne le ricadute sull'utenza - ma che non puo' materialmente sopperire alla mancata sostituzione di un quarto degli addetti previsti; in relazione alla dotazione organica di magistrati e personale amministrativo, le ordinarie ispezioni ministeriali hanno accertato un livello di produttivita' dell'ufficio superiore alla media. Tuttavia, alla progressiva carenza di personale sopra evidenziata, corrisponde un costante aumento del carico di lavoro, come possono dimostrare i dati nel biennio 2009 e 2010. Ad esempio, le cause al tribunale del lavoro sopravvenute sono state rispettivamente 598 e 817 (con un incremento di quelle esaurite: da 794 a 815); le esecuzioni mobiliari presentate sommano a 2760 e 2969 (con incremento, anche in questo caso, di quelle esaurite: da 2766 a 2869); analoga sorte per quelle immobiliari che sono passate da 547 a 812 (stabile il numero di quelle esaurite), mentre le procedure di fallimento sono state 169 e 180 (quelle esaurite 192 e 215). Le nuove cause penali sono state 3030 nel 2009 e 3587 nel 2010 (con un rallentamento nello smaltimento, che passa da 3379 a 2943, per i motivi precedentemente espressi), mentre quelle in carico al GIP sono state 9480 e 12605 (in questo caso si assiste ad una forte accelerazione dell'esaurimento dei procedimenti: 5723 nel 2009 a fronte dei 13676 nel 2010); i dati sopra riportati dimostrano inoltre che l'aggravarsi della crisi economica, abbattutasi con particolare durezza su un distretto produttivo molto dinamico, ha determinato una maggiore richiesta di giustizia. La situazione appare preoccupante soprattutto nel settore delle esecuzioni mobiliari e immobiliari, per il quale si assiste ad una vera impennata delle sopravvenienze. Quanto al settore fallimenti e alle procedure concorsuali in genere, a seguito della riforma della legge fallimentare, le cause riguardano il piu' delle volte aziende di dimensioni economiche di rilievo, con ovvie ricadute negative sull'occupazione; nonostante le difficolta' espresse in premessa, il tribunale di Modena ha affrontato positivamente l'introduzione di strumenti informatici per la gestione digitalizzata dei fascicoli relativi a procedimenti penali in fase di indagini preliminari e per la creazione di un archivio digitale della procura della Repubblica, grazie al fattivo contributo delle istituzioni territoriali e del sistema bancario locale (fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, fondazione di Vignola, camera di commercio, comune di Modena, regione Emilia Romagna). In particolare, l'informatizzazione di parte dell'attivita' del settore civile e' stata resa possibile attraverso la «Fondazione Modena Giustizia» (che annovera tra i soci fondatori: camera di commercio, Banca popolare dell'Emilia Romagna, Banca popolare di Verona - S. Geminiano e S. Prospero, Unicredit Banca, Ordine degli avvocati di Modena e Ordine dei dottori commercialisti), espressione tangibile di un territorio che partecipa al bisogno di giustizia del proprio territorio: la fondazione si e' fatta carico degli strumenti informatici necessari per attivare i decreti ingiuntivi telematici (che consentono il recupero del credito in tempi brevissimi), le notifiche telematiche (che comportano un rilevante risparmio di risorse economiche per lo Stato) e, da ultimo, le esecuzioni immobiliari telematiche (che consentiranno di incrementare le vendite degli immobili con soddisfazione del credito). Da ultimo, grazie ad un protocollo d'intesa tra provincia di Modena, tribunale e procura della Repubblica e' stato possibile utilizzare lavoratori in mobilita' per sostenere i suddetti progetti di innovazione tecnologica; a fronte dell'impegno profuso dal personale e dalle istituzioni locali, tocca rilevare purtroppo l'assenza dell'amministrazione centrale; in due successivi atti di sindacato ispettivo (3-00190 del 31 luglio 2008 e n. 3-00581 del 3 marzo 2009 presentati al Senato a firma Barbolini-Bastico, a tutt'oggi senza risposta) veniva chiesto se il Governo ritenesse opportuno, in linea con quanto previsto da una norma della legge finanziaria per il 2008, applicare un criterio premiale per trasferire al tribunale di Modena una parte significativa delle risorse economiche introitate dall'attivita' giudiziaria svolta in quella sede, pari a 1.005.113 euro nel 2006, da destinare al potenziamento delle dotazioni degli uffici giudiziari, all'aumento del personale in organico, ampiamente insufficiente alle esigenze del tribunale, e alla costruzione di nuove sedi per svolgimento dell'attivita' giudiziaria; la tutela giurisdizionale costituisce uno strumento imprescindibile per assicurare ai cittadini la garanzia e la piena attuazione dei loro diritti, non solo in sede penale ma anche in ambito civile, tributario e amministrativo. A tal fine, e' necessario assicurare un sistema giudiziario efficiente, per il cui miglioramento e' indispensabile stanziare risorse adeguate e idonee a realizzare un effettivo miglioramento della qualita' dell'amministrazione della giustizia -: quali iniziative di competenza intenda adottare il Ministro interrogato al fine di risolvere la situazione di carenza di magistrati e di personale amministrativo del tribunale di Modena. (5-04416)

 
Cronologia
venerdì 18 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Le proteste della c.d. primavera araba si estendono in forma sempre più consistente anche alla Siria. Il Presidente siriano Bachar al-Assad annuncia aumenti dei salari, il rilascio di alcuni prigionieri politici e la nomina di un nuovo parlamento, ma le misure annunciate non riescono a fermare la rivolta.

mercoledì 23 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi si dimette dalla carica. Giancarlo Galan (PdL) lascia la carica di Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali e assume quella di Ministro per i beni e le attività culturali. Francesco Saverio Romano (Iniziativa Responsabile) assume la carica di Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.

    Francesco Saverio Romano Sandro Bondi Giancarlo Galan
martedì 5 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva la richiesta di elevare conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato sorto in seguito alla apertura delle indagini ed alla successiva richiesta di giudizio immediato del 9 febbraio 2011 da parte del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano ed al decreto di giudizio immediato del 15 febbraio 2011 emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale ordinario di Milano, nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi.



    Silvio Berlusconi