Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04419 presentata da BOSSA LUISA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110323
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04419 presentata da LUISA BOSSA mercoledi' 23 marzo 2011, seduta n.451 BOSSA, GHIZZONI, SIRAGUSA, SCHIRRU, PES, SBROLLINI e ZAMPA. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: l'istituto scolastico paritario Sacro cuore di via Bernardo Cavallino a Napoli e' stato oggetto di denuncia pubblica da parte del genitore di un alunno, cosi' come di altri casi sollevati dalla stampa locale, in ordine al rapporto tra la scuola e gli alunni disabili; nello specifico, l'ultima denuncia del genitore di un alunno, riguarda un'anomala nota sul diario del ragazzo, con cui si informavano i genitori che «il figlio Enrico e' risultato impreparato all'interrogazione anche se era stato avvisato con ampio anticipo. In piu', la scorsa settimana, per tutta l'ora non ha fatto altro che dormire profondamente. Sarebbe meglio che studiasse gli argomenti schematizzandoli attraverso mappe o sintesi perche' non si riscontra alcun passo in avanti nella sua preparazione»; l'alunno Enrico, di cui si parla nella nota sul diario del ragazzo, pero', e' un bambino autistico, ha 12 anni, ha una diagnosi funzionale che richiede un progetto educativo diverso, specifico, per la sua particolarita', e ha necessita' di un sostegno visto che, come e' definito nel suo profilo personale, e' soggetto a «Frustrazioni che possono determinare gravi problemi anche in ambienti extrascolastici»; al piccolo Enrico e' sostanzialmente negato ogni sostegno. Fino al 22 dicembre 2010 l'aiuto era garantito solo da una volontaria dell'Avog. Da quando si e' concluso il progetto di volontariato, la scuola ripete che non puo' provvedere perche' non ha abbastanza fondi; alla luce dei problemi del giovane, e del mancato sostegno, la nota dell'insegnante, quindi, oltre che fortemente anomala, e' anche gravissima dal momento che questa viola, ad avviso degli interroganti, almeno tre princi'pi: a) annota sul diario personale del ragazzo autistico, in modo che egli stesso la legga, una considerazione che di sicuro agisce in termini negativi sul livello di autostima del ragazzo; b) dichiara che l'alunno ha dormito lungamente a scuola senza che, pero', siano stati presi provvedimenti a sua tutela nelle immediatezze del fatto; c) fornisce ai genitori indicazioni didattiche sui metodi di studio quando poi la didattica stessa, peraltro cosi' specifica, dovrebbe essere curata dal corpo docente e dalla scuola, con un programma di sostegno; lo stesso Enrico, rispetto all'istituto Sacro Cuore, un mese fa, era stato involontario protagonista di un altro caso, cioe' la mancata iscrizione a scuola. La richiesta a nome del bambino disabile, infatti, non era stata ammessa «perche' la scuola non ha insegnanti di sostegno. E non ha intenzione di assumerne». Il papa' aveva presentato denuncia alla Polizia e ai giornali, dichiarando che la scuola «avrebbe accettato mio figlio solo nel caso in cui io sarei stato disposto a pagare di mia tasca la somma di 1500 euro per lo stipendio dell'insegnante»; il caso si e' risolto solo dopo l'intervento di polizia, associazioni e mass media; l'istituto paritario ha l'obbligo di adeguarsi, a norma di legge, a tutti gli standard della scuola pubblica; percepisce contributi statali e deve, ovviamente, rispettare le regole, garantire diritti ai lavoratori, agli studenti; deve quindi riconoscere il sostegno a chi ne ha bisogno, e deve garantire all'alunno in eta' di obbligo scolastico il completamento del ciclo di studi nello stesso istituto -: se sia a conoscenza di quanto sopra esposto, se, considerata la gravita' dell'episodio, non intenda intervenire per la tutela del diritto dell'alunno disabile ad avere il sostegno necessario per completare con profitto il suo ciclo di studi nell'istituto paritario in questione e se non ritenga necessario avviare un'ispezione nell'istituto Sacro cuore di via Bernardo Cavallino a Napoli, al fine di accertare eventuali violazioni di legge in ordine a quanto esposto dalla normativa per gli istituti scolastici paritari. (5-04419)