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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01555 presentata da BERSANI PIER LUIGI (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110329

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01555 presentata da PIER LUIGI BERSANI martedi' 29 marzo 2011, seduta n.454 BERSANI, LIVIA TURCO, DE TORRE, CAPODICASA, MARAN, AMICI, LENZI, QUARTIANI, GIACHETTI, BRESSA, FIANO e MINNITI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: durante la visita di una delegazione di parlamentari del gruppo del Partito Democratico, nonche' di esponenti regionali, avvenuta lunedi' 28 marzo 2011 a Lampedusa e' stata evidenziata una situazione totalmente fuori controllo, emergendo una profonda discordanza con l'informativa tenuta dal Sottosegretario Mantovano; attualmente, sull'isola di Lampedusa si trovano migliaia e migliaia di immigrati ammassati intorno al centro abitato e, in particolare, intorno all'area del porto in condizioni disumane e a rischio di epidemie, visto che possono avvalersi di soli tre bagni chimici, di un solo presidio medico con due medici e due infermieri, senza acqua per lavarsi e con razioni alimentari povere tali da destare scontento e tensione tra le persone; il centro di identificazione ed espulsione risulta essere sovraffollato oltre misura con due soli punti di identificazione per migliaia di persone, da cui consegue un'oggettiva impossibilita' di identificarne la maggior parte; la situazione comporta oltretutto un grave danno economico per l'intera isola ed un senso di insicurezza e di abbandono che e' stato denunciato da tutti i cittadini incontrati; nonostante la situazione sia gravissima ed estrema, vi e' stato e vi continua ad essere un grande impegno di tutti i lampedusani, che in prima persona soccorrono ed assistono insieme ai volontari e alla straordinaria azione della Chiesa le persone che arrivano, fornendo loro coperte, vestiti e cibo ed assicurando, tra le altre cose, che la situazione non degeneri con rivolte e atti d'intolleranza, sopperendo in tal modo alla totale assenza ed incapacita' della macchina organizzativa dello Stato; la scelta del Governo di trasformare il centro di Lampedusa in un centro di transito ed identificazione veloce mostra la sua inadeguatezza, di fronte al bisogno urgente di vedere accolti e trasferiti in altri siti piu' adatti i migranti che affluiscono sulle coste italiane; a tutt'oggi, nonostante l'annunciata gravita' della situazione, non emerge nessun preciso piano volto alla gestione del fenomeno e al decongestionamento dell'isola, che preveda il pieno coinvolgimento degli altri territori nazionali e delle loro amministrazioni regionali e locali; si segnala, in particolare, la grave situazione di diverse centinaia di minori non accompagnati che, dalle prime notizie, sono arrivati e continuano ad arrivare sull'isola e che, secondo le convenzioni internazionali a cui l'Italia ha aderito, hanno diritto ad una totale presa in carico dello Stato ospitante fino alla maggiore eta' -: quali siano le ragioni del ritardo nella definizione di un piano d'emergenza per la gestione dei profughi nel Paese, che a tutt'oggi grava esclusivamente sul limitato territorio di Lampedusa, con particolare riguardo alla condizione dei moltissimi minori non accompagnati, anche alla luce dell'annunciato accordo tra l'Italia e la Tunisia. (3-01555)





 
Cronologia
mercoledì 23 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi si dimette dalla carica. Giancarlo Galan (PdL) lascia la carica di Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali e assume quella di Ministro per i beni e le attività culturali. Francesco Saverio Romano (Iniziativa Responsabile) assume la carica di Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.

    Francesco Saverio Romano Sandro Bondi Giancarlo Galan
martedì 5 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva la richiesta di elevare conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato sorto in seguito alla apertura delle indagini ed alla successiva richiesta di giudizio immediato del 9 febbraio 2011 da parte del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano ed al decreto di giudizio immediato del 15 febbraio 2011 emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale ordinario di Milano, nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi.



    Silvio Berlusconi