Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04693 presentata da BOTTA MARCO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20110503
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04693 presentata da MARCO BOTTA martedi' 3 maggio 2011, seduta n.470 BOTTA, GHIGLIA e STRADELLA. - Al Ministro della salute, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: il 28 aprile 2011 ricorre la 6 a giornata mondiale delle vittime dell'amianto, giornata proposta nel 2005 dall'ABREA (Associazione brasiliani esposti amianto) proprio per ricordare le persone vittime di questo materiale; nello stesso anno, in occasione della conferenza europea sull'amianto tenutasi a Bruxelles, tale proposta e' stata assunta e ribadita anche in quella sede e ne e' stata stabilita la commemorazione il 28 aprile di ogni anno, in quanto concomitante con la «Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro»; le problematiche ambientali e sanitarie legate all'amianto risultano essere particolarmente forti e sentite in Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna, Puglia e Sicilia; come noto, il Piemonte e, in particolare, la zona di Casale Monferrato e il casalese, soffrono delle conseguenze legate alla presenza, fino al 1990, del piu' grande stabilimento Eternit italiano: oltre 2.800 persone sono scomparse a causa del mesotelioma pleurico o di malattie amianto-correlate; il mesotelioma maligno e' un tumore raro che colpisce piu' frequentemente gli uomini e in Italia rappresenta lo 0,4 per cento di tutti i tumori diagnosticati nell'uomo e lo 0,2 per cento di quelli diagnosticati nelle donne. Cio' equivale a dire che si verificano 3,4 casi di mesotelioma ogni 100.000 uomini e 1,1 ogni 100.000 donne. Nelle diverse regioni italiane si osservano enormi differenze nel numero di casi di mesotelioma dal momento che questo tumore e' associato soprattutto all'esposizione all'amianto: in provincia di Alessandria, a causa della presenza dello stabilimento Eternit, si parla per esempio di 16 casi su 100.000 per gli uomini e 13 casi su 100.000 per le donne; il mesotelioma e' raro prima dei 50 anni e presenta un picco massimo attorno ai 70; la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi si ferma poco al di sotto del 20 per cento nella fascia di eta' compresa tra i 45 e i 54 anni e diminuisce progressivamente con l'aumentare dell'eta'. Dai dati piu' recenti sembra che questo tumore nelle donne italiane sia in lieve ma costante aumento: il 5-7 per cento di tutti i tumori del polmone sono ascrivibili alla sola esposizione all'amianto; il principale fattore di rischio nel mesotelioma e' l'esposizione all'amianto: la maggior parte di questi tumori riguarda infatti persone che sono entrate in contatto con tale sostanza sul posto di lavoro; la regione Piemonte, enti e fondazioni si stanno da anni adoperando per cercare di trovare una cura per il mesotelioma, anche con l'istituzione di organismi ad hoc per la ricerca; ugualmente i costi per la bonifica, necessaria e urgente, sono elevatissimi: per il solo casalese si prevedono almeno 100 milioni di euro. Dal 1994 ad oggi il comune di Casale Monferrato ha speso 8 milioni di euro per le bonifiche di propria competenza, 37 milioni di euro sono arrivati dal Governo nazionale e dalla regione Piemonte, ulteriori 6 milioni di euro sono arrivati per la rimozione del polverino, il micidiale scarto della tornitura dei tubi fabbricati con l'amianto; impossibile fare un analogo conteggio per i cittadini che, come l'ente pubblico, pur percependo una parte di contributi per la rimozione dell'amianto, devono sborsare denari per materiali sostitutivi e relativa manodopera -: quali iniziative il Governo intenda assumere per continuare a sostenere economicamente la bonifica dell'amianto nei vari siti italiani, con particolare riguardo al Piemonte e alla zona di Casale Monferrato, proseguendo e incrementando l'attenzione finora dimostrata per questa cosi' importante e delicata problematica; quali impegni il Governo intenda assumere, nell'ambito della ricerca sanitaria, affiancandosi alle regioni, agli enti locali e alle fondazioni, anche private, per rafforzare l'impegno nella ricerca e nello studio del mesotelioma pleurico e delle altre patologie amianto-correlate.(5-04693)