Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04885 presentata da VENTURA MICHELE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110614
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04885 presentata da MICHELE VENTURA martedi' 14 giugno 2011, seduta n.485 VENTURA, ALBINI e DE PASQUALE. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: la Societa' autostrade si e' impegnata a realizzare la bretella autostradale di Firenzuola a seguito della sottoscrizione della convenzione nel dicembre 1990 e, in modo particolare, dal momento della sottoscrizione con l'Anas nel 1997 che prevedeva, appunto, l'impegno di Societa' autostrade a realizzare la variante di valico e la contestuale Bretella di Firenzuola, a fronte, tra l'altro, della estensione della concessione della rete autostradale dal 2018 al 2038; l'impegno finanziario da parte di Societa' autostrade a realizzare la bretella di Firenzuola e' successivamente confermato dalla delibera del Consiglio dei ministri del 9 agosto 2001, che recita: «Il Ministero dell'Ambiente subordina la realizzazione dell'opera (Bretella di Firenzuola ndr) alla effettuazione di uno studio geologico ed idrogeologico (entro un anno) che dimostri la compatibilita' delle opere con la tutela degli acquiferi e di conseguenza delle attivita' economiche interessate. (...) Qualora dallo studio dovesse emergere la necessita' di apportare modifiche al tracciato approvato, la Societa' Concessionaria dovra' predisporre, nei successivi sei mesi, il nuovo progetto definitivo da sottoporre all'approvazione degli Enti competenti. Ottenute le approvazioni Autostrade redigera' il progetto esecutivo che, una volta approvato dall'Anas, verra' posto a base di gara per l'affidamento dei lavori»; dopo quasi dieci anni dalla citata delibera a nessuna delle decisioni assunte dal Consiglio dei ministri del 2001 e' stato dato seguito ed esecuzione; nel frattempo la comunita' di Firenzuola, dopo un periodo di crescita economica, dovuta alla costruzione delle grandi opere infrastrutturali tra Firenze e Bologna come la ferrovia alta velocita' e, appunto, la variante di valico, rischia una grave regressione economica e sociale; la costruzione della bretella autostradale e' una opportunita' da non mancare per evitare di precipitare nella crisi economica e nella spirale dell'isolamento e della decadenza: e' evidente che, solo se sara' possibile raggiungere Firenze e Bologna in poco piu' di mezz'ora potra' ripartire l'economia e si potranno determinare un miglioramento della qualita' della vita della popolazione e nuove opportunita' di occupazione per i giovani; la costruzione delle grandi opere infrastrutturali tra Firenze e Bologna come la ferrovia alta velocita' e la variante di valico sono costate enormi sacrifici alla popolazione di Firenzuola e al suo territorio; infatti tutti gli inerti necessari per realizzare le opere sono stati prelevati da cave ubicate nel territorio del comune di Firenzuola attraverso l'escavazione di alcuni milioni di metri cubi; oltre alle cave e alle discariche del materiale di risulta, il territorio ha dovuto subire l'impatto della costruzione di decine di chilometri di piste di cantiere, del fango e della polvere che ha sacrificato parte della popolazione per anni. Per non parlare poi delle gravi conseguenze socio-ambientali, come le sorgenti che si sono essiccate e le criticita' nell'ospitare ed integrare piu' di mille persone impiegate nei lavori di queste opere; l'impegno finanziario richiesto alla societa' concessionaria per la realizzazione della bretella rappresenta la necessaria compensazione dei sacrifici affrontati dal territorio per consentire la realizzazione di opere infrastrutturali importanti e, soprattutto, la contropartita per l'estensione della concessione della rete autostradale dal 2018 al 2038; allo stato attuale il progetto della bretella di Firenzuola e' sottoposto all'esame del Consiglio superiore dei lavori pubblici, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; tale scelta e' stata effettuata a seguito della decisione di Societa' autostrade di ritirare il progetto definitivo dell'opera dalla conferenza di servizi istituita presso la provincia di Firenze presso la quale era in corso l'istruttoria per l'assolvimento della valutazione di impatto ambientale (VIA); la regione Toscana, la provincia di Firenze, il comune di Firenzuola e la comunita' montana hanno gia' scritto, oramai da un anno, una lettera al Ministro interrogato nella quale si chiedeva un incontro urgente e si denunciava l'inaccettabile comportamento della Societa' autostrade che ha determinato l'interruzione dell'iter per la VIA con il ritiro del progetto; il ritiro del progetto da parte di Societa' autostrade dalla conferenza dei servizi, presso la provincia di Firenze, e la decisione di sottoporlo all'esame del Consiglio di superiore dei lavori pubblici non trova, ad avviso degli interroganti, la sua legittimazione nella normativa vigente -: se il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione esposta in premessa e se non ritenga urgente fare chiarezza sull'accaduto per consentire in tempi brevi l'esecuzione della bretella autostradale di Firenzuola; se il Ministro non ritenga urgente intervenire, per quanto di sua competenza, al fine di indurre la Societa' autostrade ad assolvere gli impegni finanziari e procedurali necessari alla realizzazione dell'opera; se sia giuridicamente corretta la procedura adottata per l'esame del progetto della bretella autostradale di Firenzuola che ha visto sottoporre il progetto medesimo al parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici e, se non ritenga, che il suddetto parere possa avere solo un valore consultivo per la conferenza di servizi della provincia di Firenze istituita per l'espletamento delle procedure necessarie alla realizzazione dell'opera. (5-04885)