Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01753 presentata da REGUZZONI MARCO GIOVANNI (LEGA NORD PADANIA) in data 20110712

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01753 presentata da MARCO GIOVANNI REGUZZONI martedi' 12 luglio 2011, seduta n.499 REGUZZONI, LUSSANA, LUCIANO DUSSIN, FOGLIATO, MONTAGNOLI, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CAVALLOTTO, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, D'AMICO, DAL LAGO, DESIDERATI, DI VIZIA, DOZZO, GUIDO DUSSIN, FAVA, FEDRIGA, FOLLEGOT, FORCOLIN, FUGATTI, GIDONI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, ISIDORI, LANZARIN, MAGGIONI, MOLGORA, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, PIROVANO, POLLEDRI, RAINIERI, RIVOLTA, RONDINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI e VOLPI. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: le azioni di miglioramento genetico, in particolare quelle relative ai controlli funzionali, costituiscono strumenti indispensabili alla selezione del bestiame e alla conservazione della biodiversita', al fine di ottenere dall'attivita' zootecnica i migliori risultati; lo svolgimento dei controlli funzionali e la tenuta dei registri anagrafici sono affidati alle Associazioni nazionali allevatori (Ana) e all'Associazione italiana allevatori (Aia) che si avvalgono, per quanto concerne le attivita' a livello periferico, della collaborazione delle Associazioni provinciali allevatori (Apa) presso cui hanno sede gli uffici provinciali dei libri genealogici e dei controlli, ai sensi di quanto disposto nei disciplinari del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali; la copertura delle spese per lo svolgimento delle attivita' di cui sopra e' stata assicurata, fino al 2010, per circa l'80 per cento da contributi pubblici (la restante parte e' oggetto di compartecipazione finanziaria da parte dei singoli allevatori), corrisposti, ogni anno, in parte, attraverso un contributo concesso dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e, in parte, per tramite di un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante uno stanziamento determinato d'intesa con le regioni e, poi, tra le stesse ripartito; a decorrere dal 2011, per effetto dei recenti interventi correttivi apportati alla spesa pubblica, rimane attivo solo il contributo ministeriale, peraltro su un livello inferiore rispetto agli anni precedenti, mentre le altre risorse risultano azzerate; in risposta ad un precedente atto di sindacato ispettivo, volto ad evidenziare le problematiche derivanti dall'azzeramento delle risorse previste per lo svolgimento delle funzioni delle Associazioni provinciali allevatori, l'allora Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali comunicava che gia' nel mese di dicembre 2010 era stata inoltrata al Ministro dell'economia e delle finanze una formale richiesta di ripristino della linea di finanziamento statale; solo nel mese di maggio 2011 il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha formalizzato il proprio impegno, con l'adozione di un decreto per lo stanziamento di una somma di 25 milioni di euro, che, sebbene non sufficiente a garantire l'intero fabbisogno stimato in 56 milioni di euro, assicura comunque il proseguimento delle attivita' di controllo funzionale; il 23 giugno 2011 il Ministero dell'economia e delle finanze ha espresso parere negativo alla rimodulazione finanziaria delle risorse destinate all'attuazione degli interventi di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 maggio 2011, che, di fatto, ha impedito l'adozione del provvedimento con il quale si dispone il parziale finanziamento degli oneri delle Associazioni provinciali allevatori -: di quali ulteriori elementi disponga il Ministro interrogato in relazione ai fatti espressi in premessa e, in considerazione dell'importanza delle attivita' di cui trattasi, ai fini della garanzia qualitativa e quantitativa delle produzioni animali e della tutela delle risorse genetiche nazionali, anche rispetto alle strategie commerciali di Paesi esportatori di animali da riproduzione, se non ritenga opportuno assumere iniziative, d'intesa col Ministero dell'economia e delle finanze, per rendere immediatamente disponibili le somme necessarie a garantire l'operativita' delle Associazioni provinciali allevatori nel 2011. (3-01753)





 
Cronologia
domenica 10 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L’Ue comincia a discutere di un secondo piano di aiuti alla Grecia dopo quello approvato nel 2010. 

giovedì 14 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 161 voti favorevoli, 135 contrari e 3 astenuti, l'emendamento 1.2814 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria (S. 2814), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Il provvedimento nella stessa seduta è approvato in via definitiva (legge 15 luglio 2011, n. 111).