Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01766 presentata da STRIZZOLO IVANO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110721
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01766 presentata da IVANO STRIZZOLO giovedi' 21 luglio 2011, seduta n.506 STRIZZOLO. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: in data 23 luglio 2008 il Governo aveva accolto come raccomandazione l'ordine del giorno Strizzolo 9/1386/192 con cui si impegnava lo stesso Governo «ad adottare le opportune iniziative normative volte ad integrare, gia' in occasione della prossima finanziaria, gli stanziamenti per le istituzioni universitarie; e a monitorare l'impatto delle disposizioni richiamate in premessa al fine di valutare l'opportunita' di rivedere i criteri di riparto dei finanziamenti al fine di riequilibrare gli stanziamenti in favore delle universita' attualmente sottofinanziate»; in sede di manovra finanziaria non solo non si sono integrati gli stanziamenti, ma si sono determinate ulteriori restrizioni di risorse al comparto dell'universita' e della ricerca; con il citato provvedimento il Governo, a fronte delle forti sollecitazioni pervenute dal mondo della scuola e dalle istituzioni locali, ha parzialmente ridotto il taglio dei fondi per il comparto universita' e ricerca disposti con il decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2008, n. 129, e con il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133; con l'articolo 2 del provvedimento in questione la destinazione di una quota non inferiore al 7 per cento del fondo per il finanziamento ordinario delle universita' (FFO) e del fondo straordinario di cui all'articolo 2, comma 428, della legge finanziaria per il 2008 viene ripartita tenendo in considerazione la qualita' dell'offerta formativa e della ricerca scientifica e non anche - in sede di prima applicazione - la qualita', l'efficienza e l'efficacia delle sedi didattiche; il riparto di gran parte delle risorse, come si evince anche dai documenti tecnici di supporto ai testi legislativi in esame, viene ancora effettuato sulla base della spesa storica dei singoli atenei, penalizzando cosi' le universita' piu' virtuose e meritevoli (fra queste certamente quella di Udine) che hanno accumulato negli ultimi anni un sottofinanziamento che determina per esse una situazione finanziaria di grande difficolta'; in data 8 gennaio 2009 il Governo aveva accolto come raccomandazione l'ordine del giorno 9/1966/58, presentato dall'interrogante con cui il Governo stesso si impegnava, in sede di ripartizione delle risorse aggiuntive, previste dal provvedimento in esame, a definire modalita' e indirizzi che tenessero conto della necessita' di ristorare - almeno parzialmente - la condizione finanziaria delle universita' ingiustamente sotto finanziate; fra 1e universita' storicamente e ingiustamente sottofinanziate vi e' quella di Udine che, proprio in questi giorni, e' stata indicata da una particolare classifica apparsa su «Il Sole 24 ore» fra le universita' italiane piu' meritorie, efficaci ed innovative nonostante la pesante diminuzione dei fondi statali che si e' sommata ad un sottofinanziamento - come ha ricordato lo stesso rettore professoressa Cristiana Compagno - di circa 15 milioni di euro annui, consolidandosi ormai in un ammontare complessivo superiore ai 110 milioni di euro -: quali siano le iniziative intraprese dal Ministro interrogato per dare attuazione a quanto previsto dall'ordine del giorno accolto dal Governo, possibilmente anche indicando le risorse aggiuntive erogate in particolare alla universita' di Udine e quali siano le iniziative, anche normative, che il Ministro intende promuovere per superare definitivamente la condizione di ingiusto sottofinanziamento di diverse universita' italiane.(3-01766)