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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01828 presentata da MOSELLA DONATO RENATO (MISTO-ALLEANZA PER L'ITALIA) in data 20110920

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01828 presentata da DONATO RENATO MOSELLA martedi' 20 settembre 2011, seduta n.521 MOSELLA. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: secondo i dati dell'ultimo rapporto Istat sulla situazione del Paese il 24,7 per cento della popolazione, circa 15 milioni di persone, e' a rischio poverta' o esclusione sociale, a fronte di una media europea pari al 23,1 per cento; nell'Italia meridionale si concentrano i livelli piu' alti: al Sud vive il 57 per cento delle persone a rischio poverta' o esclusione sociale, pari a circa 8,5 milioni di individui, che si trovano in una condizione di disagio tra quelle utilizzate come indicatori dalla «Strategia Europa 2020»; l'Employment outlook 2011 dell'Ocse, sottolineando come i salari italiani siano tra i piu' bassi nei Paesi avanzati, ha messo in evidenza come nel nostro Paese sia aumentato il rischio di poverta': «rispetto ad altri Paesi Ocse, in Italia il sistema di tasse e trasferimenti gioca un ruolo minore nel proteggere le famiglie contro le conseguenze di grandi contrazioni del reddito da lavoro». Pertanto, «lo shock negativo sui redditi da lavoro subito da non pochi italiani durante la crisi si e' probabilmente tradotto in un aumento del rischio di poverta' e di difficolta' finanziarie»; le condizioni di marginalita' e di esclusione sociale investono tanto cittadini italiani quanto persone residenti sul nostro territorio munite di regolare permesso di soggiorno; alcuni strumenti adottati, come, ad esempio, la social card, non si sono rivelati efficaci nell'affrontare il problema in modo strutturato, a causa delle difficolta' di funzionamento, dell'esiguita' delle risorse a disposizione, degli elevati costi di gestione e della copertura non coerente con le sacche di poverta' presenti sull'intero territorio nazionale; la concessione di sussidi economici non rappresenta che una misura di un piu' ampio e moderno piano di contrasto alle poverta' che dovrebbe comprendere un ventaglio di servizi alla persona, dalle prestazioni mediche, ai servizi assistenziali, al sostegno psicologico e sociologico; la previsione di tali servizi garantirebbe l'accesso a strumenti di sostegno essenziali, altrimenti inaccessibili da parte di coloro che vivono condizioni di poverta'; il piano di contrasto alle condizioni di poverta' dovrebbe tradursi, in ossequio al principio di eguaglianza sancito dalla nostra Carta costituzionale, in un programma in grado di assicurare uniformita' di trattamento nell'intero territorio nazionale ed in favore di tutte le persone, non solo cittadini, che vivono condizioni di marginalita'; le iniziative di contrasto alla poverta' realizzate da enti locali o dal tessuto associativo, pur lodevoli, non esimono il legislatore dal dovere di intervenire con misure organiche per dare sostegno ed assistenza a coloro che vivono condizioni di estremo disagio -: se il Governo non ritenga opportuno promuovere, nel rispetto delle competenze e delle attribuzioni costituzionalmente previste, un piano organico di contrasto alla poverta' che si traduca nell'individuazione di risorse finanziarie e nella previsione di servizi reali alle persone esposte al rischio di esclusione sociale. (3-01828)





 
Cronologia
mercoledì 14 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo (C. 4612), approvato dal Senato il 7 settembre (legge 14 settembre 2011, n. 148).

martedì 20 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Scarse prospettive di crescita e governo inefficace: con queste motivazioni Standard & Poor’s taglia a sorpresa il rating dell’Italia, con un downgrade da A+ ad A, con outlook negativo. Qualche giorno dopo anche l’agenzia di rating Moody’s rivede al ribasso il rating italiano.

mercoledì 28 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge il dibattito sulla mozione di sfiducia, presentata dai deputati Franceschini (PD) ed altri (1-00694) nei confronti del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Francesco Saverio Romano. La mozione è respinta con 294 voti favorevoli e 315 contrari.

    Dario Franceschini Francesco Saverio Romano