Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01842 presentata da TASSONE MARIO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) in data 20110922
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01842 presentata da MARIO TASSONE giovedi' 22 settembre 2011, seduta n.523 TASSONE. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nei giorni scorsi, il boss della 'ndrangheta Antonio Pelle, ritenuto il capo dell'omonimo clan di San Luca, (protagonista della faida culminata nella strage di Duisburg) e' evaso dall'ospedale di Locri, dove era ricoverato da cinque giorni; da quanto emerge dalle dichiarazioni del procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, alcune intercettazioni ambientali operate durante la detenzione di Pelle avevano insinuato il fondato sospetto che il detenuto, probabilmente con complicita' di qualcuno all'interno del carcere, fosse riuscito a reperire medicinali dimagranti, il cui uso spropositato richiese addirittura il ricovero dello stesso all'ospedale Pertini di Roma; Pelle, condannato in primo grado a tredici anni di reclusione per associazione mafiosa nell'ambito del procedimento contro le cosche Nirta-Strangio e Pelle-Vottari, aveva ottenuto, nell'aprile 2011, il beneficio degli arresti domiciliari, a causa di una grave forma di anoressia; a certificare la sua incompatibilita' con il regime carcerario era stato un perito nominato dalla corte d'assise d'appello di Reggio Calabria, secondo il quale in una prima fase l'anoressia era stata autodeterminata, subendo, solo successivamente, un peggioramento manifestatosi nella forma patologica classica; il presidente della corte d'assise d'appello reggina, Fortunato Amodeo, sostiene di aver ricevuto notizie della situazione clinica di Pelle talmente gravi, da poter coerentemente ipotizzare un oggettivo pericolo di decesso, giustificativa della concessione degli arresti domiciliari; in attesa di una successiva perizia cui risultati sarebbero giunti proprio nei giorni scorsi, Amodeo giustifica il mancato piantonamento dell'interessato, adducendone la facolta' in capo all'Amministrazione dell'interno, organo giudicante dei casi di volta in volta esposti; l'ospedale di Locri viene descritto da piu' autorevoli voci come un centro privo di controlli e di un necessario punto fisso di polizia, dismesso nell'ottica di una razionalizzazione dei costi; lo stesso ospedale, cosi' come l'azienda sanitaria da cui il nosocomio dipende, e' stato negli anni al centro di diverse inchieste della magistratura, avallate dal sospetto degli investigatori (culminato nell'aprile del 2006 con lo scioglimento degli organismi di gestione della Asl) di una grave infiltrazione della malavita locale nelle gestioni interne alle due amministrazioni -: quali urgenti iniziative di competenza intenda assumere al fine di gettare luce su di una gravissima situazione i cui effetti rischiano di pregiudicare e mortificare il lavoro compiuto nel corso degli anni da magistrati e forze dell'ordine contro una delle faide piu' pericolose e sanguinarie del panorama locale ed internazionale. (3-01842)