Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01866 presentata da ZAMPARUTTI ELISABETTA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20111003
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01866 presentata da ELISABETTA ZAMPARUTTI lunedi' 3 ottobre 2011, seduta n.528 ZAMPARUTTI, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e MAURIZIO TURCO. - Al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia, al Ministro delle riforme per il federalismo, al Ministro per la semplificazione normativa, al Ministro per i rapporti con le regioni e coesione territoriale. - Per sapere - premesso che: la citta' metropolitana e' un ente amministrativo, previsto dal nuovo articolo 114 della Costituzione della Repubblica italiana, a seguito della riforma del titolo V della Carta fondamentale, del 2001; a distanza di ormai 10 anni da quella previsione, il nuovo ente manca pero' ancora di attuazione; l'istituzione delle citta' metropolitane e' prevista in base alla legge n. 42 del 2009 a: Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Torino, Reggio Calabria, Roma, Venezia e Reggio Calabria, mentre le regioni a statuto speciale hanno individuato: Cagliari, Catania, Messina, Palermo, Trieste; con l'istituzione della citta' metropolitana la provincia di riferimento cessera' di esistere e le relative funzioni passeranno alla citta' metropolitana insieme a parte delle funzioni di interesse sovracomunale proprie dei singoli comuni; nel maggio del 2009, con la legge delega sul federalismo fiscale n. 42 del 2009 e' stata demandata al Governo l'emanazione dei decreti attuativi in materia di istituzione delle citta' metropolitane; l'articolo 23 della legge n. 42 del 2009 ha introdotto una disciplina transitoria che consente, in via facoltativa, una prima istituzione delle citta' metropolitane situate nelle regioni a statuto ordinario; le citta' metropolitane potranno infatti essere istituite, nell'ambito di una regione, nelle aree metropolitane in cui sono compresi i comuni di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria, su proposta del comune capoluogo e della provincia, congiuntamente tra loro o separatamente (in questo caso e' assicurato il coinvolgimento dei comuni della provincia interessata); successivamente e' prevista la tenuta di un referendum confermativo, indetto tra tutti i cittadini della provincia interessata, previo parere della regione. Dopo il referendum, l'istituzione di ciascuna citta' metropolitana e' rimessa a decreti legislativi del Governo, da adottare entro il 21 maggio 2012, che detteranno una disciplina di carattere provvisorio; il procedimento di cui alla legge n. 42 del 2009 si conclude con uno o piu' decreti legislativi con cui il Governo, tra l'altro, istituisce in concreto la citta' metropolitana, in conformita' con la perimetrazione approvata col referendum mentre le funzioni fondamentali, gli organi e il sistema elettorale delle citta' metropolitane saranno determinati con apposita legge; Roma Capitale nasce in seguito alla riforma del titolo V parte II della Costituzione italiana del 2001, garantendo alla citta' una maggiore autonomia nella gestione del proprio territorio. La norma attuativa e' del 2009 in base alla quale Roma Capitale si sostituisce al comune di Roma, pur mantenendone invariati i confini e non coincide con il progetto di citta' metropolitana di Roma, che dovrebbe sostituirsi a comune e provincia di Roma; il Consiglio dei ministri, nella seduta del 17 settembre 2010, ha approvato un decreto legislativo che, in attesa dell'attuazione della disciplina delle citta' metropolitane, detta norme transitorie per Roma capitale. Il decreto legislativo 17 settembre 2010, n. 156, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 219 del 18 settembre 2010, e' entrato in vigore il 3 ottobre 2010; il Consiglio dei ministri del 28 luglio 2011 ha inoltre approvato in via preliminare un regolamento che disciplina il procedimento di indizione e di svolgimento dei referendum sulle proposte di istituzione delle citta' metropolitane, nelle aree metropolitane in cui sono compresi i comuni di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio Calabria e Roma -: quali tra gli enti abilitati ex articolo 23, legge n. 42 del 2009 abbia assunto l'iniziativa di istituzione delle citta' metropolitane; cosa prevedono le rispettive iniziative di istituzione in tema di: a) perimetrazione della citta' metropolitana; b) articolazione del territorio della citta' metropolitana al suo interno in comuni; c) proposta di uno statuto provvisorio della citta' metropolitana, volta a definire le forme di coordinamento dell'azione complessiva di governo all'interno del territorio metropolitano e le modalita' per l'elezione o l'individuazione del presidente del consiglio provvisorio di cui al comma 6, lettera b), articolo 23 della legge n. 42 e del 2009; quali casi, sulle proposte di cui sopra, sia stato acquisito il parere della regione o sia in corso di preparazione e quindi in quali casi sussistono le condizioni per l'indizione del referendum; come il Governo intenda procedere per garantire l'emanazione, a marzo 2012, dei decreti attuativi ai sensi dei comma 6 dell'articolo 23 della legge n. 42 del 2009 rispetto a quelle istituzioni che non hanno provveduto ai sensi di quanto previsto alle lettera a), b) e c) del comma 3 dell'articolo 23 della legge n. 42 del 2009; se siano in corso lavori preparatori di cui al comma 1 dell'articolo 23 della legge n. 42 del 2009 per l'apposita legge di disciplina delle funzioni fondamentali, degli organi e del sistema elettorale relativamente alla prima istituzione delle citta' metropolitane e quali orientamenti siano emersi in merito alla scelta dei comuni della provincia non inclusi nella perimetrazione dell'area metropolitana circa l'inclusione nel territorio della citta' metropolitana ovvero in altra provincia gia' esistente, nel rispetto della continuita' territoriale. (3-01866)