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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01903 presentata da CAPITANIO SANTOLINI LUISA (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) in data 20111020

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01903 presentata da LUISA CAPITANIO SANTOLINI giovedi' 20 ottobre 2011, seduta n.539 CAPITANIO SANTOLINI e CICCANTI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: lo schema di regolamento concernente «Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalita' della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell'articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244», istituisce per l'abilitazione degli insegnanti il tirocinio formativo attivo (TFA), ossia un corso abilitante all'insegnamento istituito dalle universita'; il tirocinio formativo attivo avrebbe una durata annuale e, tramite un esame finale, sostenuto davanti a una commissione mista composta da docenti universitari, da un insegnante e da un rappresentante dell'ufficio scolastico regionale, attribuirebbe il titolo di abilitazione all'insegnamento; il regolamento, ad oggi, prevedrebbe che possano accedere al tirocinio, senza dover superare il concorso necessario, solo i «congelati» della scuola di specializzazione di insegnamento superiore, ossia persone che hanno ottenuto l'accesso alla Ssis e poi non hanno potuto terminare il ciclo previsto dalla stessa scuola, ma nulla sarebbe previsto nel caso di persone che, pure idonee all'accesso alla scuola, non abbiano potuto frequentarle per numero limitato di posti; ugualmente non sarebbe previsto alcun canale privilegiato per coloro che hanno svolto presso la scuola pubblica un periodo di 360 giorni di servizio; difatti, coloro che insegnano e che vogliono ottenere l'abilitazione a seguito del tirocinio formativo abilitante, dovrebbero comunque effettuare una prova d'accesso; lo stesso Consiglio di Stato, a seguito della richiesta di un parere promosso dal Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca sul punto dell'ammissione di precari della scuola a questo tipo di tirocini, nel 2010 (00008/2010) ha indicato come fosse necessario un maggior favor al fine di consentire un canale di accesso privilegiato a coloro che gia' lavorano nella scuola, dato che «tutti coloro che, pur essendo stati utilizzati in attivita' di insegnamento nelle scuole statali, non superino le prove di accesso nel (breve) periodo transitorio, non potranno piu' conseguire il titolo abilitante, atteso che lo svolgimento del tirocinio e l'esame con valore abilitante saranno possibili solo a chi abbia conseguito la laurea magistrale a numero programmato»; questa situazione di mancata possibilita' di accesso all'abilitazione da parte di molti che lavorano nella scuola porterebbe alla perdita di molti posti di lavoro e molte persone con anni di esperienza alle spalle si vedrebbero superate da altre inesperte -: quale sia lo stato effettivo degli interventi ministeriali in materia, anche alla luce dell'incontro avuto in data 10 settembre presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, nel quale lo stesso Ministro ed altri esponenti del Governo, hanno affrontato l'argomento prospettando, alle parti interessate, una situazione tesa a tener conto delle esigenze dei giovani, della difesa dell'occupazione e di un piu' agevole inserimento nell'ambito professionale di riferimento. (3-01903)

 
Cronologia
martedì 18 ottobre
  • Parlamento e istituzioni

    Il Governo presenta al Senato un nuovo disegno di legge sul Rendiconto (S. 2967) che viene approvato il 20 ottobre e trasmesso alla Camera.



giovedì 20 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Libia, dopo mesi di combattimenti, cade anche la città di Sirte ultimo bastione del regime del colonnello Muammar Gheddafi, che viene ucciso dagli insorti.

martedì 1° novembre
  • Politica, cultura e società
    Ignazio Visco assume la carica di Governatore della Banca d'Italia, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica del 24 ottobre 2011.