Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01278 presentata da RAZZI ANTONIO (POPOLO E TERRITORIO (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, LA DISCUSSIONE)) in data 20111129
Atto Camera Interpellanza 2-01278 presentata da ANTONIO RAZZI martedi' 29 novembre 2011, seduta n.554 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'economia e delle finanze, per sapere - premesso che: i recenti articoli di stampa su affari e tangenti relativamente a societa' in rapporti con aziende del Gruppo Finmeccanica, apparsi sulla maggior parte dei giornali italiani e sui giornali stranieri gettano un forte discredito sulle aziende di Stato italiane; si legge un intreccio di affari e di costituzione di forti consistenti somme di denaro su societa' che vedono coinvolti il capo delle relazioni esterne di Finmeccanica Lorenzo Borgogni e le sue figlie; inoltre e' un intreccio di rapporti familiari: tra il presidente Guarguaglini, la moglie Marina Grossi, amministratore delegato della controllata Selex, un genero di Guarguaglini anche lui coinvolto in situazioni dubbie; per di piu' i soldi costituiti all'estero, qui c'e' anche la beffa, sono stati scudati; il signor Borgogni ha annunciato una autosospensione -: se e quali attivita' il Borgogni continui a svolgere in Finmeccanica; se i soldi costituiti all'estero oggetto di deposizione al magistrato di cui si ha notizia il 20 novembre 2011 siano gli unici o se vi siano notizie di altre fonti in vari Paesi del mondo; se il Governo non intenda verificare le dichiarazioni di acquisizione di commesse per sapere effettivamente quali commesse poi siano state assunte; se risulti che l'andamento di borsa sia andato di pari passo con l'annuncio delle commesse assunte; se il Ministro abbia mai ricevuto atti formali e comunicazioni da parte della Consob e dell'Isvap; cosa intenda il Governo fare per un gruppo che vedeva un'azione di Finmeccanica valere l'equivalente di 12 euro, con una capitalizzazione circa di 12 miliardi di euro ridotta proprio in questi giorni di notizie giornalistiche, a circa 3 miliardi di euro; se si intenda riportare i soldi costituiti all'estero nella disponibilita' di Finmeccanica e valutare quanti di questi milioni costituiti all'estero potevano essere calcolati nei dividendi e quindi per la quota parte essere distribuiti all'azionista pubblico, cioe' il Ministero dell'economia e delle finanze, cioe' lo Stato Italiano venendo a mancare in questa maniera un'entrata per le casse dello Stato, con danno per le stesse; se alcune societa' del cosiddetto «civile» di Finmeccanica siano state vendute per avere plusvalenze attive per ristabilire equilibri di bilancio e se queste scelte non possano comportare grossi rischi nei prossimi tempi per i livelli occupazionali; se con simili disastrosi risultati e in presenza di inchieste e di verbali della magistratura che riportano interrogazioni di esponenti dei vertici di Finmeccanica, il Governo non intenda assumere iniziative precauzionali nei confronti degli amministratori e dei dirigenti del gruppo agli effetti di compensare eventuali danni che potrebbero essere accertati. (2-01278) «Razzi».