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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01958 presentata da TASSONE MARIO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) in data 20111205

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01958 presentata da MARIO TASSONE lunedi' 5 dicembre 2011, seduta n.557 TASSONE. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: la settimana scorsa violenti nubifragi si sono abbattuti nelle estreme regioni meridionali interessando fortemente anche la provincia di Catanzaro, provocando allagamenti e frane e creando notevoli problemi e disagi alla popolazione, in particolar modo tra Feroleto e Marcellinara, dove si conta anche la morte di un uomo; la violenza della pioggia ha provocato smottamenti, riversando a valle fango e detriti che hanno allagato moltissime aree nella provincia di Catanzaro e reso particolarmente critico e difficoltoso lo svolgimento delle principali attivita' economiche e la viabilita' in tutta la zona interessando soprattutto i centri abitativi rimasti per alcune ore isolati e senza corrente elettrica; da nord a sud della citta' di Catanzaro, da S.Elia a Catanzaro Lido tanti sono stati, i disagi e gli allagamenti; le zone piu' colpite comunque restano quelle proprio a sud della citta', e piu' precisamente i quartieri di Santa Maria e Lido; su moltissime strade i detriti trasportati dal nubifragio hanno reso la viabilita' assai critica trasformando le strade in veri e propri fiumi; la violenza dell'evento calamitoso ha contribuito inoltre ad aggravare la situazione di particolare gravita' e degrado in cui versa la rete infrastrutturale nel territorio calabrese, in particolare le linee ferrate, provocando il tragico deragliamento di un treno con il crollo di un ponte delle ferrovie tra Catanzaro e Lamezia Terme; la fragilita' delle strutture era gia' stata molte volte denunciata dalle autorita' locali alle Ferrovie dello Stato, ma nessuna risposta e' stata data fino al verificarsi del crollo; a fronte della gravosa situazione il Presidente della regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha chiesto l'attivazione delle procedure per la dichiarazione dello stato di emergenza; non e' la prima volta che eventi calamitosi di questa portata si abbattono sulla zona provocando enormi disagi e danni per la popolazione interessata, evidenziando, come gia' denunciato da piu' parti e dalle amministrazioni locali in passato, la necessita' di interventi che permettano la messa in sicurezza delle zone montane e dei bacini idrici per cercare di evitare il piu' possibile, al verificarsi di eventi calamitosi, le numerose frane e le esondazioni che invece costantemente continuano a verificarsi, provocando ingenti disagi sia alle popolazioni che alle attivita' economiche presenti nella zona; vi e' necessita' di un'azione strategica e straordinaria attraverso programmi che possano contribuire a giungere ad un recupero delle situazioni compromesse, ad una compatibile pianificazione ambientale e ad un'attenta gestione antropica del territorio e che permettano all'intera area di dotarsi di sistemi che proteggano le popolazioni e i territori al verificarsi di successivi eventi calamitosi; vi e' inoltre una drammatica necessita' di dare rilancio e sviluppo al settore del trasporto ferroviario locale, che parta da una ricognizione delle problematiche esistenti, da un'efficace azione manutentiva e dell'impegno di risorse -: quali urgenti iniziative, per le parti di loro competenza, intendano adottare per risolvere la problematica emergenziale sotto il profilo ambientale e infrastrutturale in cui versa la regione Calabria; se non intendano attivarsi, per quanto di competenza, per sviluppare e realizzare un piano strategico d'azione per il potenziamento delle infrastrutture e per la messa in sicurezza delle aree del territorio calabrese interessate dagli eventi calamitosi dei giorni scorsi, impegnando risorse finanziarie, umane e mezzi tecnici e strumentali. (3-01958)

 
Cronologia
domenica 4 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva il decreto-legge (c.d. Salva Italia) che contiene un pacchetto di misure urgenti per assicurare la stabilità finanziaria del Paese. L’insieme degli interventi ammonta a circa 20 miliardi di euro strutturali per il triennio 2012- 2014. Tra i punti salienti del provvedimento: il completamento della riforma della previdenza con l’estensione dal primo gennaio 2012 a tutti del metodo contributivo per il calcolo delle pensioni per le anzianità future e l’introduzione anticipata sperimentale dell’imposta sugli immobili (IMU).

giovedì 8 dicembre
  • Politica, cultura e società

    La BCE abbassa i tassi di interesse di 25 punti base.